Elettrolisi di Kolbe
Max Fritz: su proposta di Al ho creato questa discussione per permettervi di parlarne ampiamente.
Al io avevo intenzione di fare la reazione (elettrolisi) di kolbe...ma ho studiato che è estremamente importante il tipo di elettrodo...se infatti non usi un elettrodo come si deve (platino) ed usi un elettrodo in grafite avvengono reazioni secondarie...ovvero il radicale che si forma viene intrappolato dall'elettrodo...a questo punto perde pure l'altro elettrone e si forma il carbocatione che poi si stabilizza come può...(vedi: trasposizioni e/o spegnimento del carbocatione)
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Più che gli elettrrodi direi che è importante l'ambiente di reazione.
In bibliografia esistono scarsissime informazioni riguardo questa sintesi (intendo informazioni concrete, non teoria...). Quel poco che siamo riusciti a trovare (anche Max ci ha provato) sono poco concludenti, ma forse si evince che l'ambiente "sembrerebbe" non acquoso. Tutto al condizionale.
A suo tempo avevo provato la sintesi dell'esano con elettrodi di nichel da sodio butirrato, ma senza esito apparente (o con resa trascurabile). Tutto in sospeso fino al reperimento di una procedura certa e per prodotti "semplici e didattici".
Ma ben vengano le discussioni ;-)

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Max Fritz: ho unito qui questo messaggio dalla discussione sul KBrO3
gli elettrodi di platino sono essenziali anche se non tutti possono permetterseli specie in casa...
ho sempre visto usare elettrodi in platino in una cella unica.
al catodo (se si usa KOH/MeOH) si ha la seguente reazione:
2K+ + 2e + 2 MeOH -> 2 MeOK + H2
mentre all'anodo:
RCH2COO- -> RCH2*
2 RCH2* -> RCH2CH2R
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Ma secondo me due lastre diciamo 3 X 10 cm in Ti dovrebbero andare bene, o quantomeno meglio di usare delle mine in grafite...
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ah boh. provare per credere asd
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Al io ho letto che si lavorava anche in ambiente acquoso...ma non ci metterei la mano sul fuoco...anche perchè i raicali penso che reagirebbero subito con l'acqua...
comunque guarda che non sono da sottovalutare gli elettrodi! in grafite di danno decisamente un altro prodotto!
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Bene, ognuno contribuisce come può ;-)
Quello che è strano è non riuscire a trovare uno straccio di una procedura concreta. Ce n'è una su OrgSyn per un prodotto fuori di testa e di nessun appiglio pratico.
Volevo solo riprodurre l'esperienza di Kolbe dal punto di vista "semplice e didattico" (ma reale, come mi è consono!), ma a quanto sembra occorrerà ancora attendere... -_-
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proverò a cercare sulle riviste scientifiche collegandomi tramite l'univ...
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ho cercato in lungo e in largo oggi che ero in università
ci sono tante cose ma o sono vecchie e poco chiare o nuove ma troppo incasinate
mi pare di aver letto pure io di reazioni in ambiente acquoso o se no in N,N-DMF
sempre visto elettrodi in platino, in cella singola...
poi beh non avevo tutto questo tempo per far ricerche migliori
se qualcuno trova qualcosa faccia un fischio
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