Equilibrio Chimico
Ciao a tutti! Sto andando in pallone con un esercizio riguardo l'equilibrio chimico...il testo è:

"In un recipiente di volume 12,7 dm3 e a una certa temperatura, sono presenti all’equilibrio 0,298 moli di HCONH2, 5,71 moli di NH3 e 3,43 moli di CO. Il volume del recipiente viene quindi portato a 9,20 dm3 . Determinare la pressione all’interno del reattore una volta che viene raggiunto l’equilibrio. La reazione di equilibrio da considerare è la seguente: HCONH2 (g) <-> NH3 (g) + CO (g)"

Come ho provato a risolvere il problema: per prima cosa conoscendo le moli e il volume ho calcolato le concentrazioni di ogni gas, per poi trovare la costante di equilibrio (mi viene circa 5,27). Notando poi la diminuzione del volume, ho applicato il principio di Le Chatelier: ho spostato l'equilibrio dove sono presenti il minor numero di molecole, quindi a sinistra. Ho applicato nuovamente la formula della costante di equilibrio, ponendo le incognite sia sopra che sotto.
((5.71 - x)/(9.20)*(3.43 - x)/(9.20))/((0.298 + x)/(9.20)) 
Da cui x = 0.089. Successivamente, per la pressione totale ho provato ad utilizzare la formula P=(NRT)/V, considerando in questo caso la temperatura standard e le nuove concentrazioni. Il risultato del problema è 33.4 atm ed a me esce circa 22...

Probabilmente ho combinato un gran pasticcio, e vi chiedo scusa già in anticipo, ma non so davvero come fare! Sono giorni bloccata su questo problema  :-(
Cita messaggio
[HCONH2] = 0,298 mol / 12,7 L = 0,0235 mol/L
[NH3] = 5,71 mol / 12,7 L = 0,450 mol/L
[CO] = 3,43 mol / 12,7 L = 0,270 mol/L
Kc = 0,450 · 0,270 / 0,0235 = 5,17

Kp = Kc (RT)^1 = 5,17 · 0,0821 · T = 0,425T

n totali = 0,298 + 5,71 + 3,43 = 9,438 mol
X(HCONH2) = 0,298 mol / 9,438 mol = 0,0316
X(NH3) = 5,71 mol / 9,438 mol = 0,605
X(CO) = 3,43 mol / 9,438 mol = 0,363
Kx = 0,605 · 0,363 / 0,0316 = 6,96

Kp = Kx · P1^1
P1 = Kp / Kx = 0,425T / 6,96 = 0,0610T

A temperatura costante, il volume di una data massa di gas è inversamente proporzionale alla sua pressione. (Legge di Boyle)
P1V1 = P2V2
0,0610T · 12,7 = P2T · 9,20
P2 = 0,0842

La risoluzione mi lascia un po' perplessa, ma, per il momento, è l'unica che ho trovato possibile.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
yennefer
(2021-05-28, 19:31)LuiCap Ha scritto: [HCONH2] = 0,298 mol / 12,7 L = 0,0235 mol/L
[NH3] = 5,71 mol / 12,7 L = 0,450 mol/L
[CO] = 3,43 mol / 12,7 L = 0,270 mol/L
Kc = 0,450 · 0,270 / 0,0235 = 5,17

Kp = Kc (RT)^1 = 5,17 · 0,0821 · T = 0,425T

n totali = 0,298 + 5,71 + 3,43 = 9,438 mol
X(HCONH2) = 0,298 mol / 9,438 mol = 0,0316
X(NH3) = 5,71 mol / 9,438 mol = 0,605
X(CO) = 3,43 mol / 9,438 mol = 0,363
Kx = 0,605 · 0,363 / 0,0316 = 6,96

Kp = Kx · P1^1
P1 = Kp / Kx = 0,425T / 6,96 = 0,0610T

A temperatura costante, il volume di una data massa di gas è inversamente proporzionale alla sua pressione. (Legge di Boyle)
P1V1 = P2V2
0,0610T · 12,7 = P2T · 9,20
P2 = 0,0842

La risoluzione mi lascia un po' perplessa, ma, per il momento, è l'unica che ho trovato possibile.
 Professoressa, prima di tutto la ringrazio per la sua risposta! Spero che non le dispiaccia il fatto che le risponda un po' tardi e di domenica mattina...guardando la risoluzione del problema ho notato che praticamente usare Le Chatelier non è necessario, giusto? Inoltre, è possibile che vi sia un errore nel testo dato dal professore?
Cita messaggio
In un reattore chiuso a temperatura costante il numero di moli totale non può cambiare, quindi calcolare le nuove composizioni all'equilibrio non serve a nulla.
Anche io mi sono chiesta se nel testo non mancasse qualche dato, tipo la pressione totale al primo equilibrio, oppure la temperatura di esercizio, ma poi ho proseguito con la risoluzione che ho scritto.
Prova a informarti da qualche collega.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)