Esercizi stechiometria (solubilità, tampone, pH)
Direi che il passaggio che dici viene mostrato nella mia risoluzione.

Quello che dice il tuo libro è del tutto corretto, ma si riferisce ad un altro tipo di esercizio.
La trascurabilità o meno della quantità che rimane in soluzione dipende dal valore numerico della Ks del composto poco solubile e da quanto ione in comune è presente.
Prova, se vuoi, a risolvere questo esercizio:

Si mescolano 50,0 mL di soluzione di Pb(NO3)2 0,100 M con 1,0 mL di soluzione di NaCl 1,00M. (Ks PbCl2(s) = 1,70·10^-5)
Calcolare:
a) il numero di moli di Pb2+ e Cl- al termine del mescolamento;
b) la massa di PbCl2 in soluzione;
c) la massa di PbCl2 solido.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Premetto che ho trovato un bel libro online Giorgio Gaudiani - Stechiometria, contenente esercizi (vecchiotto come libro) ma almeno ci stanno i risultati...

Esercizio: calcolare la pressione osmotica di una soluzione che contiene, a 18 ° C, in 300 mL, g 1.50 di naftalina ( C10 H8) contenente l'8% di difenile (C12H10).

Scusatemi... 1.50 g di naftalina non sarebbero il soluto?
posmotica = M * R * T
M = n / V
n = 1.50 g di naftalina / ( 12 * 10 + 8) g/mol = 0.0117 mol
M = 0.0117 mol / 0.3 L = 0.039 M = 0.04 M
posmotica = 0.04 M * 0.082 * (30 + 273.15) K = 0.95 atm...
Dovrebbe uscire 0.92 atm, comunque risultato vicino.... però il dato del difenile non l'ho proprio considerato. :-S
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No. ;-)
Il difenile lo devi considerare perché ha una MM diversa dalla naftalina.
m difenile = 1,50 g · 8/100 = 0,12 g difenile
m naftalina = 1,50 - 0,12 = 1,38 g naftalina
La pressione osmotica è dovuta alla somma delle moli dei soluti presenti nella soluzione.
E poi la temperatura non è 273,15, ma 273,15 + 18.
Ciao
Luisa

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[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Luigi
Grazie milleeeeeee <3
A 100 ° C e 1 atm, l'ipoazotide è dissociato per l'88 %.
Calcola il valore di Kp per l'equilibrio di dissociazione gassosa:

N2O4 *equilibrio* 2NO2

all'equilibrio ho: n - x moli di N2O4, 2x moli di NO2.
alfa = 0.88 = x / n -> x = 0.88 * n -> 2x = 1.76 * n
n - x = n - 0.88 * n = n (1-0.88) = 0.12n

Io il valore delle moli le ricavo da PV = nRT, pensando che tutto avvenga 1 L di soluzione? :O
0.95 è il risultato
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No Luigi, il risultato è 13,7. :-(
Non puoi affatto supporre che il volume del recipiente sia 1 L.
Si risolve calcolando dapprima la Kx e poi la Kp.
Provaci.
Ciao
Luisa

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(2019-01-12, 16:09)LuiCap Ha scritto: No Luigi, il risultato è 13,7. :-(
Non puoi affatto supporre che il volume del recipiente sia 1 L.
Si risolve calcolando dapprima la Kx e poi la Kp.
Provaci.

Il libro dà 0.95 come risultato, ci provo 
Grazie mille come sempre
Sei la miglioeee
Ti avevo inviato un MP, se avessi tempo mi farebbe piacere se leggessi per favore..

Ah ho riguardato bene... anche a me usciva 13.7 quando lo riprova a fare... Non capisco perchè 0.95 sia il risultato secondo questo libro...
Grazie mille sempre
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Luigi, quel libro per l'esercizio n. 3 dà come risultato 13,7. :-(
Ciao
Luisa

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(2019-01-12, 16:36)LuiCap Ha scritto: Luigi, quel libro per l'esercizio n. 3 dà come risultato 13,7. :-(

Troppo distratto, mi sa che per oggi ho fatto anche troppi esercizi. Sono un po' stanco e stressato. azz!
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Calcolare il prodotto di solubilità (Kps) dell'idrossido di manganese, sapendo che la fem della pila i cui elettrodi, entrambi di Pt su cui gorgoglia idrogeno a pressione di una atmosfera, sono immersi il primo in una soluzione satura di idrossido di manganese e il secondo in una soluzione 0.10 M di cloruro d'ammonio è 0.280 V.

Premetto che ho studiato da più fonti le pile, ogni libro e fonte diversa le scrive in maniera diversa, adesso sto sfogliando un libro di esoneri e prove del mio docente raccolto dagli ex alunni, su come si svolgono i suoi classici esercizi ed ho trovato questo.
Mi sembra un po' ambiguo, per cui vi posto il procedimento che "ho capito" però non mi convince. Sapreste spiegarmelo meglio?

Siccome non si sa molto, seguendo la traccia "primo" e "secondo":
(-) Pt, H2 (1 atm) / Mn(OH)2 // NH4Cl (0.10 M) / Pt, H2 (+)
Kps Mn(OH)2?
Se fem = deltaE = E+ - E- = 0.280V ed E+ = 0.059 log [H+], dove [H+] = (Ka * Ca di NH4Cl) ^ (0.5) = 7.4 * 10 ^ -6 --> E+ = 0.030 V.

0.280 V = 0.30 V - 0.059 log [H+] --> -log[H+] = 9.83 = pH
pOH = 14 - pH = 4.17
[OH(-)] = 6.76 * 10 ^ -5 = 2s
s = 3.38 * 10 ^ -5
Kps = 4s^3 = 1.54 * 10 ^ -13

La mia grande domanda, perché? Cioè, ci sta che si trova H+ a destra... ma a sinistra? H+ non dovrebbe stare allora nella stesura dei due elettrodi uniti dal ponte salino?

Altro dubbio fantastico e come trovarlo da questa magica dispensa:
E Zn2+/Zn = -0.763 V
E ClO3-/Cl- = 1.45 V

Per cui ClO3-/Cl - rappresenta la parte catodica --> riduzione
Zn2+ / Zn anodica, ossidazione:

La pila dovrebbe essere scritta come:
(-) Zn / ZnSO4 // ClO3-/ Cl- (+)
A sinistra come ossidazione, a destra come riduzione oppure sempre scritta come riduzione? No, perché questi appunti sono strani e delle volte scritto in un modo, altre in un altro, altre misto, ecc...
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Luigi, per cortesia scrivi i testi degli esercizi esattamente come sono scritti, senza aggiungere commenti personali se non alla fine del testo.
Da quello che hai scritto io capisco che si tratta di una pila a concentrazione in cui il semielemento con [H+] maggiore si comporta da catodo e quello con [H+] minore si comporta da anodo. Mi pare abbastanza intuitivo comprenderlo, visto che lo ione NH4(+) è un acido debole e l'Mn(OH)2 è una base forte.
Io trovo degli errori nei tuoi calcoli, sempre che abbia capito il testo.

Per il secondo dubbio che hai scritto (non può essere solo ciò che hai scritto il testo dell'esercizio) stai facendo, secondo me, confusione.
Nella Tabella dei Potenziali Standard di Riduzione, il cui simbolo è E° e l'unità di misura il volt (V), le reazioni sono scritte tutte nel verso della riduzione e sono tutte di equilibrio:
Zn2+ + 2 e- <==> Zn(s)........................................ E° = -0,762 V
ClO3(-) + 6 H+ + 6 e- <==> Cl- + 3 H2O(l)...............E° = 1,45 V
Il simbolo è E°, non E come hai scritto tu!!!
Questo significa che a 25°C, quando la concentrazione delle specie ioniche è 1 M, (la concentrazione dei solidi e dei liquidi puri è sempre 1 come per tutti gli equilibri eterogenei!!! Per i gas la condizione standard è di 1 atm) lo ione Zn2+ ha una tendenza maggiore di quella dello ione ClO3(-) a ridursi, quindi la prima reazione procede spontaneamente da destra a sinistra (lo Zn(s) si ossida a Zn2+ perdendo 2 e-), mentre la seconda reazione procede nel verso indicato (lo ione ClO3(-) si riduce a ione Cl- acquistando 6e-). In condizioni standard il semielemento Zn2+/Zn costituisce l'anodo (-) e il semielemento ClO3(-)/Cl- costituisce il catodo (+) e per convenzione la simbologia con cui si scrive una cella elettrochimica o pila è:
(-) Zn(s)|Zn2+||Cl-, ClO3-|Pt(s) (+)
Anodo a sinistra e catodo a destra perché sia chiaro in che verso si spostano gli elettroni, dal (-) al (+).
Se le condizioni non sono quelle standard bisogna applicare l'equazione di Nernst a ciascun semielemento per calcolare il potenziale E e, solo in seguito, stabilire quale si comporta da anodo (quello con E minore) e quale da catodo (quello con E maggiore).
Ciao
Luisa

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