Foto di composti "esotici"
γ-AMMINOBUTIRRATO DI RAME(II)
Ho provato a preparare il sale rameico del GABA (acido gamma-amminobutirrico). Ovviamente in letteratura non ho trovato niente, quindi prendetelo giusto come una curiosità...

   

Si salifica l'acido con un leggero difetto di NaOH e poi si aggiunge la soluzione del sale sodico a una di solfato di rame. Precipita una polverina azzurra simile, nell'aspetto, a molti altri sali di Cu(II). 
A giudicare dalla resa e dal blu intenso con cui sono colorate le acque madri, questo composto è almeno parzialmente solubile.

       
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quimico, Beefcotto87, luigi_67
Ho qualche dubbio sul legante ma pare interessante come complesso. Mi spiego: non ci sarà solo GABA in quell'integratore... Che contiene? Sei sicuro che solo il GABA abbia reagito col rame(II)?
E non vorrei che parte del NaOH abbia reagito con il rame(II) ma non è facile capirlo. Comunque dubito, l'idrossido di rame(II) non è molto stabile all'aria. Se si vedesse del residuo nero, capirei ma non pare. Ha un colore azzurro stranissimo asd
Comunque bella preparazione. Ti stai divertendo vedo asd
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(2015-03-21, 09:44)quimico Ha scritto: Ho qualche dubbio sul legante ma pare interessante come complesso. Mi spiego: non ci sarà solo GABA in quell'integratore... Che contiene? Sei sicuro che solo il GABA abbia reagito col rame(II)?
E non vorrei che parte del NaOH abbia reagito con il rame(II) ma non è facile capirlo. Comunque dubito, l'idrossido di rame(II) non è molto stabile all'aria. Se si vedesse del residuo nero, capirei ma non pare. Ha un colore azzurro stranissimo asd
Comunque bella preparazione. Ti stai divertendo vedo asd

Dovrebbe essere GABA puro a grado farmaceutico. Non credo che contenga schifezze...
Per evitare il CuO che poi fa annerire il prodotto ho usato apposta un piccolo difetto di base.

Il colore magari dalla foto sembra strano, ma è quasi uguale a tutti gli insulsi sali insolubili di rame.  Rolleyes

A quanto pare il GABA ha un qualche utilizzo come integratore per l'attività sportiva. Chissà a che diavolo serve...  asd 
Sulla confezione c'è scritto di assumerne 5 grammi per un massimo di 3 volte al giorno (!!) 
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Ok. Ma penso conterrà altro oltre al GABA. Dubito contenga solo quello. Poi saranno eccipienti che alla fine non reagiscono col rame e basta :-D Si spera asd
Diciamo che se non hai mai fatto Cu(OH)2 non puoi capire il disagio di questa sintesi. Di norma si fa in ammoniaca concentrata degasando sotto azoto o argon tutto il sistema e mantenendolo anche durante la filtrazione. Uno sbattimento.
Comunque pare sia venuto fuori bene. Si sa che i colori del rame sono quelli a parte strani ligandi... Affascinanti anche nella loro monotonia. D'altra parte è così. La configurazione elettronica e gli orbitali molecolari spiegano bene i colori dei sali, salvo rari casi. Ma non è il nostro.

I derivati del GABA sono da sempre sostanze al limite della legalità, e in molti stati sono illegali. Vengono usati come droghe, in particolare sono classificate come rape drugs.
Capirai quindi il perché la loro produzione e consumo siano sotto stretto controllo. Ci sarebbe da aprire una discussione ma evito. Ammiro la capacità di adattabilità di certa gente: tolto un materiale di partenza da cui ottenere droghe, si sono inventati di tutto. Non li sto lodando, ma da scienziato li ammiro. Con tutte le dovute riserve.
Non è il nostro caso in quanto il GABA è venduto in farmacia :-D
Come integratore è venduto, praticamente, per aumentare il tono muscolare. Ma il suo effetto primario è di neurotrasmettitore inibitore primario. Svolge un ruolo principale nel ridurre l'eccitabilità neuronale attraverso il SNC.
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Buon giorno,
Vorrei proporvi una chimica esotica in senso non classico, per lo meno difforme dai composti visti fino ad ora.
Tali reazioni e i composti che ne derivano affondano le loro radici nell'arte alchemica e servivano a colorare i metalli prima dell'avvento delle vernici e della galvanostegia.
Vengono definiti "patine" e stanno in parte ritornando in oggetti di alto design.
A causa del loro scopo non hanno senso separate dalla superficie metallica che sono destinate ad adornare, superficie che, per un motivo che ancora mi sfugge riesce a variare l'aspetto stesso del composto.

Quello che segue é probabilmente un solfuro di antimonio su ottone ottenuto a caldo dalla reazione tra burro di antimonio e sodio tiosolfato. Non ho trovato tracce in letteratura pertanto posso solo indovinare il risultato. A dire il vero la metallocromia é diversa da quella descritta in ricetta originale, forse per l'SbCl3 vecchio e malandato, oppure per la lega che non é quella di secoli fa (di recente per esempio é stato bandito il piombo utilizzato come all'alligante negli ottoni): sono in attesa di composto nuovo per verificare la ripetibilità dei colori.

   

Quest'altro invece é un probabilmente un rame seleniuro su acciaio inox a partire da anidride selenica e solfato di rame in soluzione acquosa.
   

... e ancora rame solfuro su inox a partire da rame acetato e sodio tiosolfato.
   
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Geber
Ammetto di conoscere troppo poco questa chimica, con quel profumo e sentore di alchimia, ma grazie a te possiamo godercela.
Ci sta che un sale di antimonio vecchiotto posso averti dato un risultato diverso o forse la ricetta era diversa da quello che aveva pensato il suo ideatore... Chissà. Si tira ad indovinare...
Comunque l'ultima foto sembra ritrarre un mattonella di una roccia super bella anche se è metallo che ha reagito con altri metalli a dare quel risultato. Affascinante. Grazie.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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Leggendo queste formule immagino gli alchimisti intenti nei loro laboratori a tingere le statue in bronzo o oggetti d'argento realizzati da artisti e artigiani. Mi piace pensare che opere come i Bronzi di Riace in origine fossero colorati. Queste finiture venivano poi incerate ma la cera col caldo perde l'aderenza e i proprietari dovevano rimetterla pena la perdita dei colori. Oggi si verniciano trasparente.

Ancora seleniuro di rame su acciaio inox in versione scura opaca e lucida
      

Seleniuro di rame su utensile in acciaio al carbonio nitrurato e temprato (un'alternativa alla brunitura a caldo don sali nitrici)
   

Questi invece sono idrossidi di zinco (nero) e rame (azzurro) fatti crescere dal lamierino in ottone. In questo caso il colore é quello del composto e la bravura é ancorarlo al metallo di base.
   
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Uao. Complimenti.
Anche a me piace immaginare cose dovevano essere certe statue, certe opere del passato...
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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