Fusione nucleare, si va avanti...
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E' notizia di oggi di un esperimento di successo avvenuto in questi giorni relativo alla generazione di energia tramite il processo di fusione nucleare.
Come sappiamo, a differenza della fissione nucleare, la fusione richiede condizioni operative piuttosto estreme che se in una stella si mantengono spontaneamente, in un laboratorio sono solo un pochino difficili da riprodurre...  :-D

In pratica si è riusciti ad ottenere 11 MW di potenza per cinque secondi nel reattore denominato "JET - Joint European Torus" di stanza in Inghilterra e frutto della collaborazione di diversi enti europei. 
Ovviamente tale risultato è stato solo dimostrativo e non ha ancora applicazioni pratiche ma è un tassello in più sullo studio della possibilità di ottenere energia attraverso questa tecnologia.
L'ambizione è alta: questo sistema permetterebbe di generare una quantità enorme di energia partendo da elementi tutto sommato facilmente disponibili (in primis l'idrogeno) e non avrebbe problemi di smaltimento di scorie radioattive come avviene con gli attuali reattori a fissione.

Il reattore lavora attraverso fusione di plasma di deuterio e trizio, confinato in un campo magnetico toroidale. Il reattore non può sostenere a lungo tale fusione in quanto non ha magneti con superconduttori ma normali bobine in rame che ovviamente non possono sopportare per più di qualche secondo le elevatissime correnti necessarie per la generazione del campo magnetico. Ma quello che interessa è il principio: una volta dimostratone il funzionamento, si potrà passare a sistemi più perfezionati..

Per chi volesse approfondire la cosa consiglio il seguente link:

JET- EUROfusion (euro-fusion.org)

dove è possibile conoscere meglio questo apparato e gli esperimenti che in esso si conducono.

un saluto
Luigi
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(2022-02-09, 16:57)luigi_67 Ha scritto: E' notizia di oggi di un esperimento di successo avvenuto in questi giorni relativo alla generazione di energia tramite il processo di fusione nucleare.
Come sappiamo, a differenza della fissione nucleare, la fusione richiede condizioni operative piuttosto estreme che se in una stella si mantengono spontaneamente, in un laboratorio sono solo un pochino difficili da riprodurre...  :-D

In pratica si è riusciti ad ottenere 11 MW di potenza per cinque secondi nel reattore denominato "JET - Joint European Torus" di stanza in Inghilterra e frutto della collaborazione di diversi enti europei. 
Ovviamente tale risultato è stato solo dimostrativo e non ha ancora applicazioni pratiche ma è un tassello in più sullo studio della possibilità di ottenere energia attraverso questa tecnologia.
L'ambizione è alta: questo sistema permetterebbe di generare una quantità enorme di energia partendo da elementi tutto sommato facilmente disponibili (in primis l'idrogeno) e non avrebbe problemi di smaltimento di scorie radioattive come avviene con gli attuali reattori a fissione.

Il reattore lavora attraverso fusione di plasma di deuterio e trizio, confinato in un campo magnetico toroidale. Il reattore non può sostenere a lungo tale fusione in quanto non ha magneti con superconduttori ma normali bobine in rame che ovviamente non possono sopportare per più di qualche secondo le elevatissime correnti necessarie per la generazione del campo magnetico. Ma quello che interessa è il principio: una volta dimostratone il funzionamento, si potrà passare a sistemi più perfezionati..

Per chi volesse approfondire la cosa consiglio il seguente link:

JET- EUROfusion (euro-fusion.org)

dove è possibile conoscere meglio questo apparato e gli esperimenti che in esso si conducono.

un saluto
Luigi
Ciao Luigi! Nel link che hai pubblicato c'è anche una spiegazione approfondita riguardo il fenomeno della fusione nucleare ? Sarei interessata
--> [radioattivo] <--
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Ciao Yennefer.
Qui puoi trovare tutto quello che desideri sapere: IAEA - InternationalAtomEnergyAgency.
Se no, questo video è fantastico.



Sono in inglese ma non penso sia un problema.

Qualcosa di formule e studi più approfonditi io ho fatto a radiochimica ai tempi dell'università...
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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Possono fare tutte le scoperte che vogliono (che comunque vanno a rilento per mancanza di interesse dei gruppi industriali, queste sono cose che coi giusti finanziamenti si potevano scoprire 30 anni fa) che tanto finchè ci sarà ancora una goccia di petrolio sotto terra verrà estratta e usata. E' una risorsa in mano a gruppi industriali o stati che tengono in pugno il pianeta, abbandonarne l'utilizzo è impossibile si scatenerebbe una guerra mondiale. Sono molto pessimista sul futuro della Terra perchè come al solito l'interesse di pochi scavalca il bisogno di tutti.
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Dal punto di vista scientifico ritengo queste novità molto interessanti ovviamente. Mi trovo però in accordo con FLaCaTa per quanto riguarda la questione politica. Non mi addentro nei dettagli perchè non è la sede giusta e non ho tempo, ma credo che prima di una soluzione scientifica alla questione ambientale serva una soluzione politica. Il problema risiede nel sistema economico capitalista che, per definizione, mette in secondo piano l'ambiente, la salute e la giustizia sociale. Ci fosse anche uno stop definitivo all'utilizzo di combustibili fossili dall'oggi al domani, la gestione dei mezzi di produzione di energia sarebbe comunque nelle mani di poche persone che metterebbero al primo posto il profitto. Le materie prime necessarie per la produzione intensiva di energia pulita sono comunque limitate e il loro reperimento è problematico ora, figuriamoci quando il loro fabbisogno, in un ipotetico futuro, aumenterà di diversi ordini di grandezza. Fare ricerca è inutile? Assolutamente no! Però credere in un futuro migliore in cui si utilizzano solo energie pulite sempre sotto il capitalismo è illusorio e una perdita di tempo. Detta in termini scherzosi, se ci dobbiamo mettere a sognare un mondo migliore, tanto vale smettere di sognare il capitalismo! Chiudo l'OT e torno a studiare :-(
Cordiali saluti,
Edoardo 


"Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e sulla prima ho dei dubbi"  (A.Einstein)
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Edo e anche FlaCaTa hanno pienamente ragione riguardo alla questione "politica" della cosa... purtroppo alla fine comandano solo i soldi e i combustibili fossili, nonostante le tanto sbandierate "transizioni ecologiche" continueranno ad essere utilizzati per molto tempo ancora fino a quando il sistema "capitalismo" deciderà che si può passare ad altro perché nel frattempo ci ha messo le mani sopra.
Purtroppo siamo una società sempre più "energivora", rispetto a pochi anni fa il consumo pro capite di energia è aumentato, senza considerare che dei 6 miliardi e passa di persone sulla Terra, solo una piccola parte hanno cellulare, tablet, monopattini, router, televisori, elettrodomenstici vari, ecc ecc...
Credo che se oggi tutti avessimo tutto (come in un mondo ideale dovrebbe essere) saremmo già estinti da un pezzo. Non è un discorso semplice e di certo la visione capitalista non aiuta.

La ricerca però è giusto vada avanti: è solo grazie a essa che possiamo sperare di sopravvivere... asd

un saluto
Luigi
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