Galinstan
Io posso RUBARE in ospedale delle padelle o dei pitali...se vi possono servire...*Tsk, tsk*
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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(2009-12-25, 18:44)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: Io posso RUBARE in ospedale delle padelle o dei pitali...se vi possono servire...*Tsk, tsk*

io non li rubo... li chiedo.

sempre.
(2009-12-25, 18:42)Rusty Ha scritto: Scusate ma negli ospedali usano ancora i termometri a colonnina!?!? Non si usano quelli elettronici o laser!? *Si guarda intorno*

da noi abbiamo sia quello a IR che legge sul timpano, sia questi qui.

anche perchè il primo non va bene per tutto.(leggasi temperatura rettale)
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Domanda tosta comunque, gia anche solo separare lo stagno >_>

Però ho trovato una info utile: il tubo della colonnina del termometro, viene rivestito con ossido di gallio !

[EDIT]

Le concentrazioni nel Galinstano sono:
68.5% Ga, 21.5% In, 10% Sn

Per la separazione dell'Indio dallo Stagno il metodo più semplice che ho trovato è separarli per estrazione con isopropiletere da una soluzione in acido iodidrico 1N.
Il fattore di estrazione In : Sn è ben 10'000 : 1
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peccato che l'HI oltre ad essere un acido non tanto carino da usare, non te lo vendono in quanto è nella lista nera DEA... per di più costicchia, a quanto ricordo... 50mL a 50€
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(2009-12-25, 20:51)quimico Ha scritto: peccato che l'HI oltre ad essere un acido non tanto carino da usare, non te lo vendono in quanto è nella lista nera DEA... per di più costicchia, a quanto ricordo... 50mL a 50€

Non mi meraviglierei se sulla lista nera della DEA (che tra l'altro mi chiedo perchè non guardano a casa loro) ci fosse anche l'acido citrico dal quale si puo sintetizzare bla bla bla. Ma non mi sembra che siam qui a sintetizzare droga bensì a separare il gallio da indio e da stagno Rolleyes

Cmq se hai metodi migliori ben venga !

[EDIT] Io sulla lista nera DEA non lo vedo il iodidrico O_o
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non è che l'HI è proprio gazzosa...
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sicuro di aver guardato bene? fidati che c'è... queste cose me le son dovute imparare per bene...
se non ti và di cercare perché è sbatti ti risolvo io il problema. è nella DEA list I ;-)

so benissimo che alcuni reagenti dentro queste famose liste non son certo il peggio che si possa trovare e che in alcuni casi fa ridere... ma ciò non toglie che l'uso e il possesso di tale acido per un privato sia illegale...
se vuoi usarlo o simili, fai pure... a me non interessa certo, sia chiaro...

io che faccio il chimico non mi sognerei di aver magagne per delle cazzate così ed inoltre non avendo un laboratorio casalingo non saprei che farmene di reagenti. i soldi preferisco spenderli per altro tipo viaggi...

ora non so se ci siano altri metodi, sicuramente ci saranno. cercherò e se ce ne sarà un altro pubblicherò.

buonanotte.
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(2009-12-25, 19:47)Nexus Ha scritto: Per la separazione dell'Indio dallo Stagno il metodo più semplice che ho trovato è separarli per estrazione con isopropiletere da una soluzione in acido iodidrico 1N. Il fattore di estrazione In : Sn è ben 10'000 : 1

Molto interessante questa separazione In-Sn (posso chiedere dove l'hai trovata?) - I due metalli infatti sono praticamente inseparabili con altri metodi più semplici. Forse si potrebbe giocare sulla leggera differenza di solubilità tra In2S3 e SnS in HCl opportunamente diluito (indio è più sol. di stagno), ma è da verificare.
---
E' invece relativamente facile separare il gallio dagli altri due, perchè Ga2S3 non precipita con H2S (contrariamente a In-Sn) da una sol. debolmente acida e se è sotto forma di GaCl3 rimane in sol.
La lega Ga-In-Sn è comunque difficile da attaccare, a meno di non usare acqua regia.
(ma tutto quanto sopra credo che lo diciamo per pura discussione accademica *Fischietta* ).
---
Se dovessimo (parlo per me) smettere di giocare con la chimica e con semplice HI 1N perchè lo dice la DEA, saremmo ben mal messi... (e col lab trasformato in un bel Clementoni...) >_>
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(2009-12-25, 22:57)quimico Ha scritto: sicuro di aver guardato bene? fidati che c'è... queste cose me le son dovute imparare per bene...
se non ti và di cercare perché è sbatti ti risolvo io il problema. è nella DEA list I ;-)

Io ho guardato qui adesso:

http://www.justice.gov/dea/pubs/scheduling.html

Non risulta boh :-S
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(2009-12-25, 14:17)mordr3d Ha scritto: ma io dico che si rompono nel senso che ne posso prendere qualcuno ogni tanto, perchè tanto si rompono e non dice niente nessuno.
ma tu di che quantità parli?

A me pareva un'altra cosa. Comunque a chi chiedi di poter portare a casa i termometri? L'unico che può autorizzarti, per legge, è il Direttore Generale o su delega il Direttore Sanitario. Tutti gli altri sono dipendenti pubblici (al tuo pari) e non godono dell'esclusiva proprietà di un FICO SECCO. Se ti autorizza la caposala, il direttore di struttura semplice, il direttore di struttura complessa, ecc. ecc., bene, le loro autorizzazioni sono illegittime: tu e loro vi rendete rei di furto. Un termometro sarà anche una cosa di scarso valore, ma il principio è adottabile (e adottato) anche a livelli più elevati.
Se la struttura in cui operi è pubblica, i termometri sono di proprietà della regione competente per territorio.
(2009-12-26, 02:23)Nexus Ha scritto:
(2009-12-25, 22:57)quimico Ha scritto: sicuro di aver guardato bene? fidati che c'è... queste cose me le son dovute imparare per bene...
se non ti và di cercare perché è sbatti ti risolvo io il problema. è nella DEA list I ;-)

Io ho guardato qui adesso:

http://www.justice.gov/dea/pubs/scheduling.html

Non risulta boh :-S

Ancora con questa DEA, avevo già fatto un intervento su di un forum (nerofumo) su tale questione. Lo ribadisco qui, per l'ultima volta. La DEA ha competenza territoriale negli USA. (PUNTO).
Noi, che viviamo in ITALIA, della DEA non ci preoccupiamo.
Abbiamo le nostre brave tabelle (che vi ho già fornite e commentate) che hanno valore legale. Quindi quando scrivete: "ho 7 kili di permanganato e non so che farne..." avete espicitato la vostra "colpa".

Altra cosa è dire: " questa sostanza non viene venduta, perchè è nelle tabelle della DEA e allora..." Ciascuna ditta, italiana o meno, essendo persona giuridica, applica le restrizioni che meglio crede.
Nessuno può obbligarla a cederevi qualcosa che essa ritiene non cedibile. Quindi ci sta bene: HI, P rosso, dicromato di ammonio, ecc.

Infine un discorso speciale va formulato per esplodenti (es. acido picrico), per tossici e supertossici, per la armi chimiche (gas tossici e liquidi volatili), per gli infiammabili, per gli stupefacenti.
Tutte queste cose hanno i loro bravi regolamenti ministeriali (non della DEA USA) e le loro belle tabelle. Non ci vuole un genio a immaginare che la cocaina è cattiva, che il cloro è cattivo, che il fosforo giallo è cattivo, che il potassio cianuro è cattivo, che l'iprite è cattiva, ecc. Meno facilmente intuibile che sono cattivi anche: il solfuro di carbonio, l'acido fluoridrico oltre il 40%, l'oleum, l'acido acetico, ecc.

Spero di essere stato chiaro.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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