Gas per cicli frgoriferi
Buongiorno,
se faccio qualche errore correggetemi, tenendo conto che non sono un chimico e che sono nuovo di questo forum (andateci piano :-) )

Mi è capitato come perito e come elettricista di assistere a verifiche su incendi scaturiti con molta probabilità dal frigorifero.

Normalmente questi elettrodomestici utilizzano però gas che vengono classificati come INERTI. 

Visto che le parti elettriche dei frighi sono lontane da parti che possano prendere fuoco ma normalmnete la protezione termica è applicata al compressore mi è sorto il dubbio che il gas inerte usato nei cicli frigoriferi, nel momento che fuoriesce da un microforo del compressore e viene a contatto della "termica" che durante il funzionamento ha temperature elevate, possa perdere le sue caratteristiche di inerzia.

E' plausibile o sono completamente fuori strada?

Grazie.
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Bisognerebbe conoscere il tipo di gas usato.
Di solito viene identificato con una sigla.
Per esempio potrebbe essere il R134A.
Si effettua allora una ricerca in rete della sua scheda di sicurezza.
Per il prodotto summenzionato si leggerà alla sezione 9 che:
Infiammabilità (solidi, gas):
Il prodotto non è infiammabile.
Limite superiore di infiammabilità %:
non applicabile.
Limite inferiore di infiammabilità %:
non applicabile.


saluti
Mario

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La domanda è: la non infiammabilità è una caratteristica uniforme a qualunque pressione?
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Si, non dipende dalla pressione.

saluti
Mario

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Perfetto, grazie Mario
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Come ha detto Mario, bisognerebbe sapere che gas viene utilizzato nel circuito frigorifero, ma in genere questi gas sono tutti pressochè inerti.
Un eventuale incendio però potrebbe essere "aiutato" non dal gas ma dall'olio lubrificante che è sempre presente nei circuiti frigoriferi e che serve a lubrificare il compressore: in caso di surriscaldamento anomalo il circuito sigillato potrebbe raggiungere pressioni tali da farlo esplodere e un getto di olio nebulizzato dalla pressione del gas "sparato" in un ambiente surriscaldato di certo contribuisce allo svilupparsi dell'incendio.
Un saluto
Luigi
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[-] I seguenti utenti ringraziano luigi_67 per questo post:
Maurizio Melchiorre
Grazie Luigi, non avevo pensato all'olio lubrificante ... ma in effetti è probabilmente il motivo più plausibile
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Questa è la scheda di sicurezza del R134a: http://www2.sol.it/msds2/MS133_MS_5_5_6.pdf
Non è che forse tutt'e le materie plastiche che contiene il frigorifero favorisce l'incendio;l'isolamento dei cavi,od addirittura eventuali alcolici stoccati nel frigorifero?
Saluti,
Riccardo
"L'importante è non smettere mai di farsi domande.La curiosità ha buoni motivi di esistere."
                                                                      -Albert Einstein-
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Perdonami NaClO, come potrebbero gli alcolici stoccati nel frigorifero favorire l'incendio?
A meno di non aver riempito il frigo di alcol buongustaio la vedo dura alimentare un incendio con l'Havana Club...
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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[-] I seguenti utenti ringraziano TrevizeGolanCz per questo post:
luigi_67
Intendevo il limoncello in fresco per la cena...la mia era solo un'ipotesi buttata lì!
Ah,ora ho capito cosa intendevi.Mi ero dimenticato che non prende fuoco a quelle concentrazioni.
Saluti,
Riccardo
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