Grasso per giunti
Quante boiate mi tocca leggere!
Un qualunque grasso...non va bene neppure per l'affettatrice!
Immaginarsi se va bene per la vetreria! Come detto bene dal benedetto Al, occorre grasso siliconico per giunti o da alto vuoto, costa quello che deve costare, ma è specifico per questo tipo di impiego. Altri prodotti, compreso il grasso di balena, non sono adatti. Poi, ovvio, nessuno vi verrà a prendere per il bavero del vostro cervelletto, perchè spalmate dello strutto sui giunti conici...siete liberi di lubrificarvi come vi pare.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
Cita messaggio
Sagge parole. Ogni cosa è progettata per un particolare uso.
I succedanei non sempre sono la giusta via.
Cita messaggio
Intanto grazie per le delucidazioni, cercando qua' e la' ho trovato questo:

DOW CORNING HIGH VACUUM GREASE

   

Immagino che sia questo il grasso di cui si parla, in effetti costicchia, ma del resto se mi dite che è proprio questo tipo di materiale che serve, allora è questo che dovrei comprare e non grasso siliconico ferramentizio *Fischietta*
Capisco che i surrogati non funzionino come in qualsiasi campo, ad esempio quando mi serviva un saldatore di precisione mi son messo l'anima in pace e ho cacciato quel centinaio di euro, e non potevo usare un accendino "bic" per fondere lo stagno asd asd asd

Grazie,
Vi faro' sapere.
Cita messaggio
Sì è questo. Io in laboratorio ne avevo un tubetto, ora abbiamo cambiato marca. È d'obbligo usare un prodotto così se si vuole lavorare come si deve... Se no ci si arrangia con quel che si ha ma non aspettatevi risultati seri poi asd E soprattutto occhio a come si usa... Capita spesso che alcuni lo usino ad minchiam e poi negli spettri NMR si trovano strani segnali *Si guarda intorno*
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano quimico per questo post:
Rusty
Idem, sempre utilizzato il Dow Corning lì in foto ;-) E quoto quimico: impeciazza non poco! Non si scioglie praticamente in nulla (solo l'acetone aiuta un po', ma proprio poco), va tolto meccanicamente dai giunti.
Mi permetto di aggiungere che sconsiglio le guaine al teflon, che a volte vengono utilizzate per evitare che i giunti si saldino: in realtà, secondo me, diminuiscono fortemente la tenuta e inoltre, facendo spessore ed impedendo il totale inserimento del cono maschio, rendono difficile se non impossibile l'utilizzo delle pinze Keck.
Cita messaggio
Prova con l'etere di petrolio o l'n-esano. Non fanno magie ma tolgono gran parte del grasso... Ovviamente serve olio di gomito. Sostanza che non si trova in nessun negozio, vorrei ricordare asd Sto iniziando ad odiare le pinze Keck in plastica... Non durano niente :-(
Un'ultima cosa poi chiudo. I miei docenti, persone dalla cultura chimica mostruosa (e non solo chimica), mi hanno sempre detto questo: il grasso siliconico va evitato nella maggior parte delle preparazioni in quanto come detto contamina i prodotti specie quelli in cui ci sono pendagli contenenti metalli come il Si che sono NMR attivi. Il più delle volte si sente dire che senza lubrificazione i giunti conici si saldano o simili, a volte è vero ma il più delle volte no. Spesso è colpa di chi lavora che combina cavolate.
Io sono anni che non uso praticamente mai questo grasso a meno che non debba lubrificare rubinetti in vetro su Schlenk o particolare vetreria come quella di un Rotavapor.
È invece ESSENZIALE quando si lavora con sostanze in grado di attaccare il vetro come l'NaOH o la KOH a caldo. Allora sì che è meglio farne uso.
Son considerazioni personali e variano da persona a persona. Quindi NON prendetele come oro colato. E ragionate con la VOSTRA di testa.
Grazie ed arrivederci *yuu*
Cita messaggio
Io uso questo.

@quimico ---Sto iniziando ad odiare le pinze Keck in plastica... Non durano niente
anche io!


AllegatiImmagini
   


Cita messaggio
Jobba posso saper dove lo hai reperito e quanto soldo hai emesso? asd

Thanks
Cita messaggio
da ferri 12.90 euro


Cita messaggio
Noi in laboratorio usiamo un tubetto del tutto simile a quello postato da jobba... cmq in genere il grasso si usa solo per distillazioni (o altri processi) che necessitano il vuoto altrimenti meglio evitare perchè, come ti hanno già detto, si rischia di contaminare.
Per ottenere qualcosa è necessario dare in cambio qualcos'altro che abbia il medesimo valore. In alchimia è chiamato il principio dello scambio equivalente.
Alphonse Elric
sito web; canale YT
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano theiden per questo post:
quimico




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)