HACCP System Group, qualcunoci ha avuto a che fare?
Ciao a tutti!
Poco fa ho chiesto informazioni per poter accedere ad un corso di formazione per consulenti HACCP, per il controllo qualità, e mi hanno detto che:
"Gentile DOTT. FRANCESCO BOLOGNINI,
in riferimento alla gradita richiesta nella Regione Piemonte non ci sono Corsi però sono ancora disponibili gli ultimi posti inerenti il Corso del 17 Maggio 2017 presso la nostra Sala Meeting in Piazza IV Novembre n. 4 (Adiacente alla Stazione Centrale) in Milano in cui avrà luogo il Corso "Consulente per l'Igiene degli Alimenti e Gestione del Sistema Haccp" organizzato con la collaborazione del gruppoparise, Gruppo Leader da molti anni nel settore delle Consulenze e Servizi per le Imprese Agro-Alimentari. Il Corso sarà un'occasione di formazione rivolto a studenti e operatori del settore dell'igiene degli alimenti e della nutrizione (anche il Suo Titolo di Studio Le fornisce la facoltà di accedere ai Nostri Corsi); Docente del Corso sarà il Ph. Dott. Giuseppe Parise, Dottore di Ricerca in Risorse Alimentari e dell’Ambiente – già Membro della Commissione Giudicatrice degli Esami Finali dei Master Universitari istituiti presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”.
Il corso di aggiornamento avrà la durata di una giornata (dalle 10 alle 18); la quota di partecipazione avrà il costo di € 200 e comprende:
- Partecipazione al Corso;
- Materiale Didattico (Legislazione Alimentare, Focus Informativi, Approfondimenti ASL, etc..);
- Attestato di Partecipazione rilasciato da Formatori Universitari.
Il pagamento dovrà essere effettuato entro il settimo giorno lavorativo dalla data dell’invio della scheda iscrizione corso e potrà avvenire secondo le seguenti modalità:
- Quota di partecipazione avrà il costo di € 200 attraverso accredito su conto corrente intestato alla Referente tesoreria corso: Rosaria Napolitano – IBAN IT83G0760105138200736400738
- Causale: Nome e Cognome Corsista
Le inviamo in allegato la Scheda di Iscrizione e la Brochure Descrittiva del Corso; restando a Sua disposizione, per ulteriori informazioni e/o iscrizioni porgo i più Cordiali Saluti."


Qualcuno saprebbe dirmi qualcosa su questo corso o sul gruppo in collaborazione? Posso fidarmi? 
Grazie mille :-)
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Con la mia laurea in Chimica si può fare anche consulenza HACCP e così per un po' ho fatto. Andavo a fare prelievi, mi affidavo ad un laboratorio e facevo consulenza a bar e piccoli ristori. Niente di speciale. Dopo poco trovai lavoro e ciao. Non ho fatto alcun corso ma ho studiato da me, riprendendo quello che avevo visto all'università.
Piuttosto che niente, fallo. Ma solo se è un corso serio, se no lascia stare.
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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A quimico: potresti darmi ulteriori informazioni su questa attività di consulenza che facevi ? Serve l'abilitazione alla professione o si può fare già da laureato triennale ? Serve qualche altra autorizzazione ? In cosa consiste l'attività ? Dove si impara ?
" Trasformare rifiuti in risorse "
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Ho studiato da me su libri dedicati all'argomento. Ma consiglio di seguire un corso.
Diventare consulenti specie in un ambito così vasto e complesso come quello della HACCP non è cosa semplice... Per lo meno, non lo è se si ambisce a diventare professionisti consapevoli e preparati.
Con pazienza e soprattutto buona volontà il traguardo non è poi così lontano da raggiungere.
Come in tutte le cose è necessario fare molta pratica. L'esperienza maturata sul campo è importantissima ed il binomio teoria+pratica non dovrebbe essere mai perso di vista.
La HACCP non è una sterile lezione che si impara mnemonicamente; essa richiede capacità logiche, molto esercizio (e su questo punto, forse, Talkin'about Food Forum, se usato correttamente, potrebbe essere un'ottima palestra per tutti quanti noi) e competenze che abbraccino svariati ambiti (non per nulla il Codex Alimentarius prevede la formazione di un team multidisciplinare).
Partire con solide basi di Scienze e Tecnologie Alimentari, sia un indubbio vantaggio. Oggi si improvvisa consulente HACCP chiunque, anche chi ha seguito un corso di poche ore...
Disporre, quindi, di nozioni fondamentali di microbiologia (sia degli alimenti, che industriale), igiene e difesa delle derrate alimentari, chimica degli alimenti, fisica tecnica, impianti industriali, tecnologie del condizionamento, etc. credo sia un requisito imprescindibile. Anche se, inevitabilmente, ti capiterà di veder giudicati i tuoi Piani da chi magari ha studiato per 5 anni come far partorire una vacca... Ma questo è un altro discorso, che magari affronteremo in una sede più indicata.

Fare HACCP non significa soltanto individuare potenziali pericoli, magari con l'ausilio di qualche libello o manualetto precompilato.
Significa:
- padroneggiare le nozioni di pericolo, rischio, punto critico di controllo (CCP) e punto di controllo (CP), di limite critico, etc.
- avere bene a mente le differenze tra vocaboli che solo apparentemente sono sinonimi (come ad esempio: monitoraggio, controllo, verifica)
- conoscere approfonditamente l'alimento che si intende produrre ed il suo processo produttivo
- comprendere che un piano HACCP non è assolutamente un concetto statico, bensì in continuo sviluppo... Si pensi soltanto alle possibili implicazioni di cambiamenti anche modesti nella formulazione, nei parametri di processo, nelle condizioni operative ed ambientali...

Io non avevo alcuna abilitazione professionale. Lavoravo assieme ad una ragazza che aveva uno studio suo...
Ora che faccio parte dell'OICL ho ben altri interessi e ho un bel lavoro in altro campo.
Non ho mai sentito parlare di autorizzazioni di alcun genere per i consulenti; ce ne sono, invece, per i laboratori di analisi (accreditamento).
Se vuoi fare consulente davvero serve però la partita IVA (per compensi superiori ai 5.000,00 Euro/anno, anche se è difficile trovare clienti che ti facciano lavorare senza fattura, ad esempio con contratto occasionale), altrimenti devi iscriverti alla Camera di Commercio, che costa sicuramente di più e non ti tutela. Un altro consiglio che posso darti è quello di dotarti di una buona assicurazione per rischi professionali (indicizzata sul fatturato) e di stilare con un buon avvocato il format dei contratti da sottoporre ai tuoi clienti. Per essere coerente col nostro ruolo (se vogliamo che i nostri clienti siano in regola, dobbiamo esserlo prima noi), ti consiglio di farti rilasciare dalla ASL l'attestato di formazione sostitutivo del LIS (Libretto di idoneita' sanitaria).
Se hai poca esperienza nel settore ti consiglio di appoggiarti per i primi tempi ad uno studio già affermato, in modo da "farti le ossa" (il lavoro di consulente "serio" non puo' basarsi solo sulle conoscenze scientifiche, ma anche sul saper riconoscere in tempo le situazioni "pericolose").
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Ti ringrazio molto per queste delucidazioni.
" Trasformare rifiuti in risorse "
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