Identificare una pietra

Da piccolo mi divertivo a collezionare e raccogliere rocce e minerali, nonché a rompere le pietre alla ricerca di fossili. Una volta trovai all'interno di una pietra una serie di gemme molto, molto caratteristiche.
La mia totale incompetenza nel campo e la mancanza di internet mi resero impossibile identificarle, ma per anni mi sono chiesto cosa fossero. Non ho foto di questo minerale, e chissà dove è finito, ma mi piacerebbe provare a identificarlo. Penso di poterne fare una descrizione molto accurata, nel caso vogliate provarci voi...

Il sasso di provenienza era di un colore grigio ardesia, diciamo una tonalità uniforme di grigio tra il 50% e il 70% senza sfumature o venature.

Molto compatto e di durezza piuttosto elevata, se preso a martellate reagiva rompendosi in due o tre parti senza sbriciolarsi. Diciamo che si scheggiava, lasciando i pezzi piuttosto acuminati.

Altra particolarità del sasso era che in alcuni punti vi erano delle piccole incrostazioni calcaree di dimensione inferiore ai 5mm di diametro.

All'interno del sasso le gemme: la parte ancor più caratteristica.

Rompendo il sasso ho trovato una serie di gemme (in totale 6 o 7 su un sasso grande un pugno) di color viola scuro scuro, tendente al nero. I chimici capiranno se parlo di un colore simile al permanganato di potassio, non particolarmente riflettente/lucido. Non mi pare che le gemme fossero trasparenti alla luce.

Le gemme erano tutte dei perfetti dodecaedri a facce pentagonali, di dimensioni tra i 4 e i 7 millimetri di diametro.

Una volta rotta la pietra e portato alla luce una di queste gemme incastonate, si riusciva a scalzare quest'ultima semplicemente con un cacciavite, lasciando sulla roccia il calco dell'alloggiamento della gemma. Questo alloggiamento aveva sulle pareti lo stesso colore violaceo della pietra, con riflessi metallico/cangianti.

Questo è tutto quello che ricordo. Chi vuole tentare una ipotesi?
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Ipotesi non so... Un granato?
Più che altro ti inviterei a cercarla! Dai dettagli che stai dando, non sembra sia successo troppo tempo fa... Magari se ci pensi ti ricordi!
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Che descrizione...appassionata. ;-)

Direi... pirite.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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(2012-03-13, 10:33)Beefcotto87 Ha scritto: Ipotesi non so... Un granato?
Più che altro ti inviterei a cercarla! Dai dettagli che stai dando, non sembra sia successo troppo tempo fa... Magari se ci pensi ti ricordi!

Un granato, sì.
Dalle foto che trovo sul web per "Almandino" mi sa che ci hai azzeccato. Lo ricordavo a facce pentagonali, mentre dalle foto sembra che la gemma abbia facce romboidali. Probabilmente è un ricordo sbagliato.

Ho già provato a cercarla qualche tempo fa, ma senza successo.
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Guarda, a me capita spesso ancora oggi di ricercare cose perse anni prima, ma ti parlo di almeno 10-15 anni... L'ultima volta dove l'avevi messa?
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Beef mi ha preceduto, ma ti posso confermare al 99% che erano granati.
La tua zona montana (Valle Imagna, Val Brembana, Seriana, Scalve) è ricca di rocce metamorfiche nelle quali il granato almandino è comunissimo.
A questo link puoi identificare il luogo esatto di ritrovamento e così vediamo esattamente che roccia c'era in quel posto.
(Quesito già risolto! ;-) )
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Quando vedrò un granato naturale, anche uno solo, a faccia pentagonale (anche una sola), allora sarà un giorno da... dies irae, dies illa solvet saeclum in favilla...
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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(2012-03-13, 18:19)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: Quando vedrò un granato naturale, anche uno solo, a faccia pentagonale...

Mi sa che la memoria gioca brutti scherzi... Arky associa sicuramente il pentagono della pirite (che avrà visto mille volte in immagine illo tempore) al rosso scuro del granato. Sembrano simili (di forma), ma non lo sono di certo.

(Moreno, io terrei "illa solvet saeculum in favilla" per qualcosa di più consistente, altrimenti per le cose grosse cosa ci resta? azz! ).
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(2012-03-13, 13:30)Beefcotto87 Ha scritto: Guarda, a me capita spesso ancora oggi di ricercare cose perse anni prima, ma ti parlo di almeno 10-15 anni... L'ultima volta dove l'avevi messa?

Ahahah... sembri mia mamma!

So benissimo dove l'avevo messa, la pietra. Sono le gemme che non trovo più. Solitamente facevo piccoli sacchettini dove mettevo i miei ritrovamenti; altre volte come contenitore per le mie pietruzze usavo i barattolini dei rullini fotografici (il vero motivo per cui rimpiango l'analogico). Poi puntualmente le scambiavo o le perdevo. Sicuramente le gemme, se di gemme si può parlare, hanno fatto questa fine.

Ho tirato fuori dal cassetto il sasso madre da cui le ho estratte:

[Immagine: dsc2506.th.jpg]

Immagine più ravvicinata:

[Immagine: dsc2502h.th.jpg]

Nel frammento in basso a destra si vede uno dei calchi lasciati dalla pietruzza che ho rimosso. Potrei provare a frantumarla ancora un po' per vedere se salta fuori qualche altra gemma.


Direi quesito risolto, grazie anche a DMZ con la sua simpatia. La pirite è l'unico minerale che so riconoscere con certezza (beh... anche il quarzo) perché ne ho maneggiato parecchio.


Vi lascio con la foto di altri due pezzi di pietra trovati in gioventù, niente di eclatante ovviamente. Un sasso con un abbozzo di fossili vegetali (ok potete ridere) e una pietra con quarzo e pirite.

[Immagine: dsc2508ry.th.jpg]

[Immagine: dsc2509t.th.jpg]
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frantuma le pietre con una mazza XD magari ce ne sono ancora dentro...
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