Il tutor: la microscopia, iniziando da zero.
Dalle discussioni fatte si ha l'impressione che su questo Forum, nella sezione Microscopia, gravitano diverse persone che leggono, ma non intervengono, perché si sentono insicure e spesso, pur avendo già un microscopio, non sanno come sfruttarlo al meglio.

Tra di voi, c'è almeno uno che desidera migliorare ?
Qualcuno che se la sente di iniziare a fare sul serio ?
Uno di voi che voglia proseguire questo post dicendo: io sono XY, ho un microscopio sdozzo che non so usare, mi piacerebbe sapere . . . . . .

Io prometto di seguirlo passo passo e di rispondere sempre ai suoi dubbi, prometto di aiutarlo a migliorare la sua tecnica ed a trovare le giuste soluzioni.
Penso che, come me, anche Guido accetti di fare da tutor per quanto riguarda la parte espressiva e la ricerca dei soggetti, in modo da completare la informazione fornita.

Per essere onesto con voi, devo anche dire perché faccio questa proposta.

In realtà, sono io che ho bisogno di voi, anche di uno solo di voi, per capire quali problemi incontra una persona normale che, in un momento di entusiasmo, si è portato a casa un microscopio, ma non sa ancora utilizzarlo.

La mia speranza è che, seguendone anche uno solo, gli altri leggano dei dubbi che sono anche i loro, ne trovano le risposte e così, senza dover intervenire direttamente, possono rapidamente migliorare.



Questa discussione è pertanto dedicata ai problemi di chi inizia ad avvicinarsi alla microscopia: fate pure le domande, anche le più semplici e scontate, vedrete che in ogni caso la risposta sarà utile a voi ma, certamente, anche a qualcun altro che legge.

A voi la parola.
Andrea

URL: http://spazioinwind.libero.it/andrea_bosi/index.htm

Ogni oggetto ha la sua storia,
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Guido Gherlenda, Beefcotto87, Max Fritz, pelle96, ale93, myttex, NaClO,
Ti ringrazio enormemente per l'auto che ci dai!!
Io in effetti sto producendo ora threads che necessitano dell'uso di un microscopio, peccato io non abbia un microtomo... Altrimenti, oltre alla microbiologia, mi sarei dato anche all'istologia! Per quanto riguarda il microscopio, ho un Nikon SE che probabilmente ha la mia età... Non ho mai avuto problemi ad usarlo, ma ammetto di non esserne un esperto... I miei problemi son sempre stati con le foto! Anche se ho rimediato in parte con accorgimenti semplicisti (mano ferma, zoom per eliminare la visione a "puntino luminoso", ecc...)
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Me la sentirei di candidarmi come individuo XY asd
Comincio subito con qualche domanda; non sono dubbi esistenziali: ho già delle idee sulle risposte, ma non ho alcuna certezza.

La prima è: partendo da un microscopio moderno e passabile (ho un Motic 1820, come Enotria sa già) quali elementi possono essere sostituiti (e migliorati) in maniera semplice? Ad esempio: non ho l'attacco adatto per fotografare, immagino serva una nuova testata (trinoculare), ma va bene una qualsiasi di quelle sul mercato? Escludendo ovviamente quelle particolarmente vecchie o per utilizzi particolarmente specifici. O ancora: gli oculari che ho a disposizione temo siano un po' graffiati (difetto che, fortunatamente, è particolarmente visibile solo quando la visione è fuori fuoco), quali sono i parametri di cui devo tener presente per cercarne dei nuovi?
Se si volesse riassumere la questione: le misure dei vari filetti e dei vari diametri delle componenti di un microscopio, sono tutto sommato uguali tra le varie marche, o le differenze ci sono eccome?

La seconda, semplice semplice: ho letto spesso negli altri tuoi post, e anche altrove qualche volta, che uno dei difetti irreparabili di alcuni obiettivi è la delaminazione. Di cosa si tratta esattamente, e a quali conseguenze porta?

Terza ed ultima: una delle cose che più mi blocca con il microscopio, è il TERRORE di danneggiarlo. Ogni volta che devo togliere un obiettivo per qualsiasi ragione, ho una paura folle che entri polvere, o umidità, che si graffi qualche lente o che succeda qualsiasi tipo di danno irreparabile. Mi rendo conto che la risposta si fa difficile, ma.. quanta confidenza devo dargli? Quali sono le operazioni particolarmente a rischio e quali invece van via lisce? A tal proposito mi piacerebbe anche sapere quali sono i principali accorgimenti nel maneggiare le ottiche e i metodi più efficaci e sicuri di pulizia.

Basta così, sento già di aver esagerato... O:-) (prenditi pure tutto il tempo per rispondere!).
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(2012-05-24, 10:02)Beefcotto87 Ha scritto: . . .
Io in effetti sto producendo ora threads che necessitano dell'uso di un microscopio, peccato io non abbia un microtomo...

A questo rimediamo in fretta: se credi ti posso inviare sia il microtomo, sia il pacchetto dei principali coloranti, così ti fai le tue prove senza spendere nulla.

   

Il mio microtomo è semplicissimo da usare, ci riesco anch'io, il che è tutto dire: metti il campione in mezzo alla carota di sambuco o polistirolo e con la ruota lo alzi dei micron che vuoi. La lametta è poi guidata nel movimento: è obbligata a seguire una specie di S, in modo da fare un taglio corretto e senza sbavature e, sopratutto, senza la possibilità di tagliarti le dita o di fare movimenti sbagliati.

Invece, per il discorso fotografia, fammi prima leggere qualche altra richiesta e poi cercheremo una soluzione valida per la maggioranza.





(2012-05-24, 13:58)Max Fritz Ha scritto: La prima è: partendo da un microscopio moderno e passabile (ho un Motic 1820, come Enotria sa già) quali elementi possono essere sostituiti (e migliorati) in maniera semplice?

. . . . .

una delle cose che più mi blocca con il microscopio, è il TERRORE di danneggiarlo. Quali sono le operazioni particolarmente a rischio e quali invece van via lisce? A tal proposito mi piacerebbe anche sapere quali sono i principali accorgimenti nel maneggiare le ottiche e i metodi più efficaci e sicuri di pulizia.

Non date mai per scontato che io ricordi qualche cosa: in primis io ho una memoria del cavolo, secondariamente, il post non deve servire a me, ma a te e, sopratutto, agli altri, che non sanno che cosa hai o non hai.

Non esagerate con il numero di domande, fatene pure tantissime, ma separate, in modo che si possa rispondere con più ordine.

Il microscopio, per fortuna, è molto robusto e, se non lo sbattete per terra, difficilmente lo potete danneggiare. Quasi certamente lo metterete fuori allineamento, andrà peggio, ma poi, appena cominciate a imparare le prime regolazioni, sarà una gioia per voi farlo ritornare alla sua primitiva funzionalità.
La raccomandazione che vi faccio è solo quella di andarci piano con la pulizia: fate molti più danni a tentare di pulire che a lasciare sporco.
Pertanto quando non lo usate, tenete protetto il vostro microscopio: almeno un sacchetto infilato sulla testata a protezione degli oculari ed un vetrino qualsiasi sul tavolo a protezione del condensatore.

   
Lo so, fa schifo, ma è meglio il sacchetto che lo sporco sugli oculari.

Tenete presente che il componente più delicato del vostro micro è l'oculare ed in particolare, il sottile strato anti riflesso che ne ricopre le lenti: teneteli coperti, evitate le ditate ma, se proprio vi dovesse capitare, piuttosto tenetevele, NON tentate di toglierle.


Perfetto, state andando benissimo !
Andrea

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Max Fritz
Ah ecco, quest'ultima osservazione mi è decisamente stata utile!
Mi sa che è proprio lo strato antiriflesso che si è danneggiato in uno dei miei oculari, perchè si riesce a notare qualcosa sulla superficie del vetro illuminandolo con luce radente.

Per quanto riguarda la protezione, io lo copro ogni volta dopo che l'ho usato con la fodera apposita, che lo ricopre interamente, e la assicuro bene alla base... quindi sotto quell'aspetto penso di aver fatto tutto giusto. Però non ho mai esitato a dare una bella passata di panno in microfibra inumidito agli oculari azz!

Fatte queste considerazioni sulla tua risposta, non aggiungo per il momento altre domande, permettendoti prima di smaltire nei tempi necessari gli eccessi del mio precedente intervento.
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io mi potrei pure proporre...ho un microscopio di cui qualche tempo fa ho postato le foto...non le trovo e le ripubblico...

   

non è che avresti un microtomo da vendermi??? inoltre vorrei sapere più o meno quanto costa...

per ora ho veramente poco tempo...sto studiando meccanica quantistica, termodinamica statistica e biochimica...un macello di cose da imparare...però mi piacerebbe iniziare a VEDERE ciò che sul libro di biochimica è solamente illustrato...

ah inoltre pensavo che per fare una cosa seria...servirebbe un tutoraggio ad personam...cioè aprire 1 discussione per ogni utente interessato...in modo tale da non sovrapporre messaggi...
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(2012-05-24, 20:16)Chimico Ha scritto: io mi potrei pure proporre...ho un microscopio di cui qualche tempo fa ho postato le foto...non le trovo e le ripubblico...

non è che avresti un microtomo da vendermi??? inoltre vorrei sapere più o meno quanto costa...

per ora ho veramente poco tempo...sto studiando meccanica quantistica, termodinamica statistica e biochimica...un macello di cose da imparare...però mi piacerebbe iniziare a VEDERE ciò che sul libro di biochimica è solamente illustrato...

ah inoltre pensavo che per fare una cosa seria...servirebbe un tutoraggio ad personam...cioè aprire 1 discussione per ogni utente interessato...in modo tale da non sovrapporre messaggi...


Il microtomo non lo uso quasi mai, ma penso di tenerlo, non si sa mai.
Mi piace questo modello perché è semplice come un microtomo a mano, non è assolutamente pericoloso e, nello stesso tempo, ti guida nel taglio, permettendo di fare buone sezioni anche ad un somaro come me. Se lo trovate su eBay prendetelo tranquillamente.

Il tutor ad personam sarebbe bello, ma non ne ho il tempo.
Io spero invece di rispondere alle varie domande qui sul Forum, in modo che la risposta serva anche per gli altri che hanno lo stesso problema.

Ciò non toglie che se vedo uno di voi che ha un particolare interesse per la materia e che è disposto ad impegnarsi, non ho alcun problema a seguirlo personalmente, tramite e-mail privata, in modo da aiutarlo rapidamente nei suoi progressi.
Andrea

URL: http://spazioinwind.libero.it/andrea_bosi/index.htm

Ogni oggetto ha la sua storia,
. . . io non vendo oggetti,
. . . . . . io racconto storie. (Enotria)
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Ciao Enotria, per prima cosa vorrei ringraziarti per l'aiuto che ti offri di dare!
Ho da tempo un motic sfc-100, niente di eccezionale, ma, a parer mio, consente di effettuare delle buone osservazioni.
Questo qui è il microscopio!
[Immagine: SFC-100FL_big.jpg]
Ora vorrei sapere quali obiettivi e oculari montare per ottenere delle osservazioni migliori (a 400x le immagini iniziano ad essere poco luminose)
Inoltre vorrei effettuare delle osservazioni in luce polarizzata e vorrei chiederti dove trovare i filtri polarizzatori e dove posizionare quello all'interno della testa, dato che mi trovo davanti a una situazione diversa da quella che hai descritto nella discussione sulla polarizzazione!
Ecco le foto dopo aver smontato la testa
      
Un'ultima domanda: lasciando il filtro nella testa, ma rimuovendo quello sotto al condensatore è possibile effettuare osservazioni normali?
Grazie infinite

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(2012-05-24, 22:21)ale93 Ha scritto: Ho da tempo un motic sfc-100, niente di eccezionale, ma, a parer mio, consente di effettuare delle buone osservazioni.
Questo qui è il microscopio!
[Immagine: SFC-100FL_big.jpg]
Ora vorrei sapere quali obiettivi e oculari montare per ottenere delle osservazioni migliori (a 400x le immagini iniziano ad essere poco luminose)
Inoltre vorrei effettuare delle osservazioni in luce polarizzata e vorrei chiederti dove trovare i filtri polarizzatori e dove posizionare quello all'interno della testa, dato che mi trovo davanti a una situazione diversa da quella che hai descritto nella discussione sulla polarizzazione!
Ecco le foto dopo aver smontato la testa

Un'ultima domanda: lasciando il filtro nella testa, ma rimuovendo quello sotto al condensatore è possibile effettuare osservazioni normali?
Grazie infinite

Non so quali oculari hai già, ma se hai il 10x va già bene, non usarne di più forti, sarebbe inutile.
Anche gli obiettivi vanno bene, non occorre sostituirli.
Meno bene invece il condensatore, controlla e fai un paio di foto, probabilmente è fuso in un unico pezzo con il tavolo, verifica se è spostabile alto/basso e se ha il diaframma di apertura.
Poi l'illuminazione: è regolabile ?

Veniamo ora alla polarizzazione: la posizione dove montare l'analizzatore è quella che vedi in foto e, nel tuo caso, è un po' più difficile.

   

Non hai fotografato il tubo dell'oculare che è collegato alla calotta, probabilmente riesci a fissare l'analizzatore alla fine del tubo.
L'altra alternativa è fissarlo al prisma, ma è più difficile e devi essere delicato, devi usare una lastrina piegata e fissata alla parte superiore del prisma.
Attento: se fissi dei pezzi, ti conviene sempre utilizzare collanti facilmente rimovibili, in modo da poter sempre ritornare indietro. Vanno bene alcune gocce di Vinavil (con l'acqua rammollisce e si stacca) o di silicone trasparente (meno valido del Vinavil, aderisce, ma non si attacca).
Naturalmente, NON vi potete attaccare alle lenti o alle superfici ottiche, fissate i vostri filtri solo alle pareti o sui bordi o sui lati che non hanno funzioni ottiche.

L'analizzatore può restare per sempre montato, l'unico inconveniente è solo una leggera diminuzione di luminosità, in parte compensata da un miglioramento del contrasto.

Come polarizzatore, quello sotto, puoi utilizzare un vecchio filtro PL per macchina fotografica, io li compro su eBay per 4/6 Euro l'uno. Lo appoggerai sull'illuminatore, in modo da poterlo liberamente ruotare o togliere, quando vuoi guardare normalmente.

Data la delicatezza di dove devi montare l'analizzatore, conviene usare della lamina polarizzatrice di buona qualità, la trovate qui: http://www.3dlens.com/shop/polarizer.php o altri posti simili.
Un foglio 50x50 mm. costa solo 1 Euro e basta per fare 4 analizzatori.
Naturalmente, la stessa lamina è perfetta anche per fare il polarizzatore, al posto del filtro fotografico, in tal caso vi conviene acquistarne un foglio più grande, un A4, che costa 8 Euro.
Un'ultima nota: su queste spedizioni di minimo valore, in genere non fanno pagare la Dogana.

Buon lavoro *yuu*
Andrea

URL: http://spazioinwind.libero.it/andrea_bosi/index.htm

Ogni oggetto ha la sua storia,
. . . io non vendo oggetti,
. . . . . . io racconto storie. (Enotria)
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[-] I seguenti utenti ringraziano Enotria per questo post:
ale93
(2012-05-24, 17:45)Enotria Ha scritto: A questo rimediamo in fretta: se credi ti posso inviare sia il microtomo, sia il pacchetto dei principali coloranti, così ti fai le tue prove senza spendere nulla.



Il mio microtomo è semplicissimo da usare, ci riesco anch'io, il che è tutto dire: metti il campione in mezzo alla carota di sambuco o polistirolo e con la ruota lo alzi dei micron che vuoi. La lametta è poi guidata nel movimento: è obbligata a seguire una specie di S, in modo da fare un taglio corretto e senza sbavature e, sopratutto, senza la possibilità di tagliarti le dita o di fare movimenti sbagliati.

Guarda, io sono il tipo ansioso per eccellenza, se possibile te lo compro, ma non mi fido ad usare macchinari prestati, specie se si tratta di strumentazione "importante". Pensa te, ho problemi a farmi prestare dei libri, figuriamoci un microtomo XD
Se si dovesse rompere?
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