Inglese e altre lingue
Buon pomeriggio e buona Epifania (che tutte le feste si porta via)  asd
Apro questo topic perché ho una curiosità.
L'inglese, come altre lingue, ormai è parte della nostra vita. Basti pensare a tutti quei termini che sono entrati nel nostro gergo comune, nel nostro lessico.
Io studio e parlo inglese sin da tenera età, grazie a mia zia che era traduttrice e mi ha inculcato la voglia di imparare. Poi ho fatto qualche corso extra scolastico alle elementari, alle medie si iniziava a studiarlo meglio (e io ero già abbastanza avanti). Poi alle superiori ho amato letteratura inglese e ho anche seguito per diversi anni al British Institute diversi corsi per la certificazione B2. Ho fatto poi post università qualche corso di sola conversazione con madrelingue per affinare le mie doti  8-) ho scritto la mia tesi di laurea in inglese. Tuttora leggo tantissimi libri in inglese, spesso perché le versioni tradotte non sono all'altezza degli originali e perché mi piace proprio la lingua inglese.
Sono arrivato ad un punto in cui sono diventato bilingue. A volte, pensate che cosa folle, mi vengono in mente termini inglesi per esprimere concetti o nominare oggetti e fatico a tradurli mentalmente in italiano. Boh...
A parte l'inglese, avendo fatto lo Scientifico, non ho mai studiato altre lingue. Capisco vagamente il tedesco ma far un corso ora non lo reggerei.
Ho iniziato da un anno abbondante ormai, vista la pandemia, a studiare da autodidatta l'inglese. Mi sono preso alcuni volumi consigliati da uno YouTuber che seguo da sempre, Tommaso in Giappone, la grammatica, e grazie ad un sito in inglese mi sono messo piano piano a studiare. Ascolto molta musica in giapponese con testi annessi. Diciamo che mi servirebbe un corso vero, con madrelingua, per imparare davvero e prima o poi lo farò. Ma per ora mi accontento. Lasciando stare che i tre alfabeti che usano sono complessi di loro, specie i kanji, hanno alcune regole grammaticali che mi fanno rimpiangere l'italiano  azz! O_O ma ha un fascino assurdo.
Non a caso è una delle lingue più complesse da imparare ma fidatevi che ne esistono di ben peggiori.

Voi? Come siete messi? Conoscete qualche lingua oltre al classico inglese?
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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Purtroppo sono messo male :S Dovrei proprio mettermi dietro a ripassare l'Inglese seriamente, anche se seguo video assiduamente, niente secondo me può sostituire un corso fatto per bene
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Purtroppo, nonostante le parentele inglesi e scozzesi (mio cugino sa benissimo l'inglese perché é scozzese ed abita nel mio paese) faccio pena d'inglese. Nel 2019 ho partecipato ad un soggiorno-studio a Malta e mi hanno certificato solo il livello A2.
Non mi trovo bene. Invece alle medie studiavo francese ed andavo discretamente bene ma ora che non lo studio più non so dire niente
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Io ho avuto l'enorme fortuna di aver frequentato materna ed elementari inglesi, e tra qualche mese farò l'ultimo (finalmente..) esame di inglese, il Proficiency. Come ho accennato nella mia presentazione, i miei genitori hanno fatto i salti mortali per poter mandare me e mio fratello in quella scuola privata e glienesarò sempre grato. Molto probabilmente senza l'inglese non avrei mai approcciato la chimica a 8 anni, come ho fatto.
Cordiali saluti,
Edoardo 


"Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e sulla prima ho dei dubbi"  (A.Einstein)
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Ho ottenuto solo la certificazione B1 ma quest'anno alla magistrale ho il corso d'inglese nel quale, per superarlo, devrò sostenere l'esame del B2 anche se poi il B2 non me lo danno. Avessi del tempo libero, mi spiace dirlo, ma mi metterei a studiare latino invece che inglese. Lingua affascinante secondo me ma bistrattata dagli studenti (me compreso quando ero al liceo), è il solito discorso: quando una cosa ti viene imposta è difficile che ti piaccia. Dopo la maturità ho speso gran parte del 18app in libri di autori latini (Cesare, Sallustio, Livio, Tacito etc...) perchè volevo saperne di più in serenità, senza la pressione della verifica. Ovviamente li ho letti in italiano col testo latino a fronte però per cercare di capire la traduzione. Purtroppo inglese non mi attrae, anche i miei amici mi dicono di guardare i film in inglese ma il doppiaggio italiano secondo me molte volte è superiore al film in lingua originale. Provate a sentire Marlon Brando in Apocalipse Now, cosa sarebbe Massimo Decimo Meridio senza la grande voce di Luca Ward? Volete mettere Piton o Gollum senza Vairano?
Ah poi da me non si è ma incentivata la lingua inglese, se potessi oltre al latino vorrei diventare madrelingua anche di genovese, belin che libidine che è quando lo sento parlare delle anziane comari di paese.
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(2021-01-06, 16:43)FLaCaTa100 Ha scritto: Ho ottenuto solo la certificazione B1 ma quest'anno alla magistrale ho il corso d'inglese nel quale, per superarlo, devrò sostenere l'esame del B2 anche se poi il B2 non me lo danno. Avessi del tempo libero, mi spiace dirlo, ma mi metterei a studiare latino invece che inglese. Lingua affascinante secondo me ma bistrattata dagli studenti (me compreso quando ero al liceo), è il solito discorso: quando una cosa ti viene imposta è difficile che ti piaccia. Dopo la maturità ho speso gran parte del 18app in libri di autori latini (Cesare, Sallustio, Livio, Tacito etc...) perchè volevo saperne di più in serenità, senza la pressione della verifica. Ovviamente li ho letti in italiano col testo latino a fronte però per cercare di capire la traduzione. Purtroppo inglese non mi attrae, anche i miei amici mi dicono di guardare i film in inglese ma il doppiaggio italiano secondo me molte volte è superiore al film in lingua originale. Provate a sentire Marlon Brando in Apocalipse Now, cosa sarebbe Massimo Decimo Meridio senza la grande voce di Luca Ward? Volete mettere Piton o Gollum senza Vairano?
Ah poi da me non si è ma incentivata la lingua inglese, se potessi oltre al latino vorrei diventare madrelingua anche di genovese, belin che libidine che è quando lo sento parlare delle anziane comari di paese.
Beh se per questo vorrei diventare anche io madrelingua in piemontese  asd
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(2021-01-06, 16:37)EdoB Ha scritto: Io ho avuto l'enorme fortuna di aver frequentato materna ed elementari inglesi, e tra qualche mese farò l'ultimo (finalmente..) esame di inglese, il Proficiency. Come ho accennato nella mia presentazione, i miei genitori hanno fatto i salti mortali per poter mandare me e mio fratello in quella scuola privata e glienesarò sempre grato. Molto probabilmente senza l'inglese non avrei mai approcciato la chimica a 8 anni, come ho fatto.

Ottimo  *clap clap*
Prima o poi vorrei arrivare anche io a fare il Proficiency.
Un bel C1/C2 non mi dispiacerebbe.

(2021-01-06, 16:43)FLaCaTa100 Ha scritto: Ho ottenuto solo la certificazione B1 ma quest'anno alla magistrale ho il corso d'inglese nel quale, per superarlo, devrò sostenere l'esame del B2 anche se poi il B2 non me lo danno. Avessi del tempo libero, mi spiace dirlo, ma mi metterei a studiare latino invece che inglese. Lingua affascinante secondo me ma bistrattata dagli studenti (me compreso quando ero al liceo), è il solito discorso: quando una cosa ti viene imposta è difficile che ti piaccia. Dopo la maturità ho speso gran parte del 18app in libri di autori latini (Cesare, Sallustio, Livio, Tacito etc...) perchè volevo saperne di più in serenità, senza la pressione della verifica. Ovviamente li ho letti in italiano col testo latino a fronte però per cercare di capire la traduzione. Purtroppo inglese non mi attrae, anche i miei amici mi dicono di guardare i film in inglese ma il doppiaggio italiano secondo me molte volte è superiore al film in lingua originale. Provate a sentire Marlon Brando in Apocalipse Now, cosa sarebbe Massimo Decimo Meridio senza la grande voce di Luca Ward? Volete mettere Piton o Gollum senza Vairano?
Ah poi da me non si è ma incentivata la lingua inglese, se potessi oltre al latino vorrei diventare madrelingua anche di genovese, belin che libidine che è quando lo sento parlare delle anziane comari di paese.

Il genovese che conosco lo devo a De Andrè (misto un po' al sardo). Scherzi a parte a me affascinano i dialetti italiani. Vera cultura.
Sul latino io, a distanza di decenni, ricordo ancora parti delle versioni e di quello studiato in letteratura latina. Ho anche io una discreta collezione di libri in latino/italiano a casa dei miei.

(2021-01-06, 17:18)ChemLore Ha scritto: Beh se per questo vorrei diventare anche io madrelingua in piemontese  asd

Altro dialetto top. Al massimo io ho sentito quello di Novara e Vercelli.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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(2021-01-06, 23:43)Geber Ha scritto: Ottimo  *clap clap*
Prima o poi vorrei arrivare anche io a fare il Proficiency.
Un bel C1/C2 non mi dispiacerebbe.


Il genovese che conosco lo devo a De Andrè (misto un po' al sardo). Scherzi a parte a me affascinano i dialetti italiani. Vera cultura.
Sul latino io, a distanza di decenni, ricordo ancora parti delle versioni e di quello studiato in letteratura latina. Ho anche io una discreta collezione di libri in latino/italiano a casa dei miei.


Altro dialetto top. Al massimo io ho sentito quello di Novara e Vercelli.

e devi sentire quello valsusino  asd
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Devi sentire quello che si parla in montagna su dai miei ahah Valtellina pura
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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ChemLore
Anch'io mi rivedo molto nella tua descrizione Geber, ho iniziato a buttarmi nell'inglese alle medie, ma per mia volontà. La scuola mi ha dato le basi di grammatica, il resto l'ho fatto da solo (come va fatto se si vuole imparare veramente). Prima con i giochi online, poi dalle superiori ho iniziato a guardare il canale della NASA online. Lo guardavo circa 40 minuti al giorno, e grazie a quello feci il salto enorme da nabbo a "pro" asd

Da lì è stato tutto in discesa, iniziai pian piano a prendere orecchio coi vari accenti guardando video su Youtube (rigorosamente in cuffia!) e adesso sono arrivato ad un livello C1/C2 scritto e B2 parlato. Ho la certificazione C1.

Una cosa che ho trovato completamente inutile, ma che tutti trovano utile, sono i sottotitoli, siano essi in italiano o inglese. Se li ho davanti non mi concentro sull'ascolto e divento "passivo". Quando ero agli inizi alle superiori, e guardavo il canale della NASA, riuscivo bene a seguire perché aveva un accento neutro. :-D



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