Isolato un complesso di einsteinio
Non sarebbe proprio un topic di inorganica visto che hanno fatto un composto di coordinazione ma a me interessava puntare i riflettori su questo affascinante elemento.

L'einsteinio è l'elemento più pesante nella tavola periodica che possa essere prodotto in quantità sufficienti per i convenzionali esperimenti chimici. Solo una manciata di composti di questo incredibile raro elemento sono stati mai isolati, e sono stati tutti dei semplici composti inorganici come gli ossidi e gli alogenuri. Ma dopo 6 anni di progettazione, i ricercatori sono finalmente riusciti a creare un complesso di coordinazione dell'einsteinio (Nature 2021, DOI: 10.1038/s41586-020-03179-3). “Non credo di aver mai visto un qualsiasi studio su u complesso molecolare isolato” di einsteinio prima di ora, ha detto Rebecca J. Abergel del Lawrence Berkeley National Laboratory e della University of California, Berkeley, che ha condiviso la ricerca con Stosh A. Kozimor del Los Alamos National Laboratory. I ricercatori hanno lavorato con meno di 200 ng dell'isotopo 254Es, che era stato prodotto all'Oak Ridge National Laboratory’s High Flux Isotope Reactor sparando dei neutroni in un bersaglio di curio. Questo isotopo relativamente stabile dell'einsteinio ha una emivita di 276 giorni. Il team ha tratto poi l'isotopo 254Es con un ligando idrossipiri­dinonico per formare un complesso otta-coordinato e poi condotto esperimenti di spettroscopia a luminescenza e spettroscopia di assorbimento di raggi X. Gli scienziati hanno misurato la prima lunghezza di legame che coinvolta l'einsteinio e hanno confermato che il complesso era nello stato di ossidazione +3. I ricercatori aiutano a colmare i buchi nei dati per la serie degli attinidi (https://cen.acs.org/physical-chemistry/p...nide/97/i9) e dovrebbero permettere di campire meglio gli andamenti chimici e fisici lungo la serie degli attinidi.


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La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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EdoB, Beefcotto87, Fenolo, fosgene, ChemLore, Mr.Hyde
Einsteinio (Es) e fermio (Fm) furono identificati nel 1952 nei detriti radioattivi derivati dalla esplosione termonucleare della bomba ‘‘Mike’’ che avvenne nel Pacifico. Una separazione tramite scambio ionico fu applicata, ed i nuovi elementi, einsteinio e fermio, furono isolati processando enormi quantità di materiale radioattivo corallino (Ghiorso et al.). L'identificazione chimica fu fatta tramite separazioni per scambio ionico, mentre l'assegnazione isotopica fu fatta tramite il risultato delle corrispettive sequenze di decadimento: 253Cf → 25399 e 25599 → 255100. Fu identificata una attività di 20 giorni che emetteva una particella di 6.6MeV come 253Es e una attività di 7.1MeV con un'emivita di 22 h fu identificata come 255Fm. Gli elementi Es e Fm furono chiamati in onore di Albert Einstein ed Enrico Fermi. Queste scoperte confermarono che l'238U può subire più di 17 catture neutroniche successive e i conseguenti decadimenti β se il flusso di neutroni è grande abbastanza (1 * 1024 – 4 * 1024 s-1cm-2).
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