Kc Kp e quoziente di reazione
Salve sto studiando la parte della chimica relativa agli equilibri chimici e mi sono imbattuto nella costante di equilibrio.
Da quello che ho capito esistono due modi di esprimere Keq sia con Kc che con Kp.

Kc in base alle concentrazioni 
e Kp in base alle pressioni parziali.

e da qui sorge il mio dubbio, 1)"quando uso l'una o l'altra?? Quando è più adatta l'una o altra."

2)inoltre nella la Kc COINCIDE con il quoziente di reazione significa che la reazione è in equilibrio e non vi è più nessuno spostamento dai reagenti ai prodotti o viceversa. E' corretto?
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Quando una reazione è in equilibrio non vuol dire che non torna indietro e non prosegue ma ha un altro significato, quindi ti consiglio di riguardarti meglio il concetto di equilibrio chimico.
La ricerca in fisica ha mostrato, al di là di ogni dubbio, che l'elemento comune soggiacente alla coerenza che si osserva nella stragrande maggioranza dei fenomeni, la cui regolarità e invariabilità hanno consentito la formulazione del postulato di causalità, è il caso. 
-Erwin Schrodinger 
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Oltre alla Kc e alla Kp, c'è anche la Kx che utilizza le frazioni molari all'equilibrio.
In genere la Kc si utilizza per gli equilibri in soluzione.
Per gli equilibri in fase gassosa si utilizzano indifferentemente tutte e tre.

Kp = Kc = Kx quando la reazione avviene senza cambiamento del numero di moli dei componenti in fase gassosa, cioè quando:
delta n = somma delle moli dei prodotti gassosi - somma delle moli dei reagenti gassosi = 0
Esempi:
CO2(g) + H2(g) <==> CO(g) + H2O(g)
NiO(s) + H2(g) <==> Ni(s) + H2O(g)

Quando delta n è diverso da 0:
Kp = Kx · (P)^(delta n)
Kp = Kc ·(RT)^(delta n)

delta n < 0
Esempi:
2NH3(g) <==> 2N2(g) + 3H2(g)
Fe3O4(g) + 4H2(g) <==> 3Fe(s) + 4H2O(g)

delta n > 0
Esempi:
PCl5(g) <==> PCl3(g) + Cl2(g)
2NaHCO3(s) <==> Na2CO3(s) + H2O(g) + CO2(g)
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
phabloshablo, Luigi
grazie,
ma ad esempio , in questo esercizio , dopo essermi trovato la kp attraverso le formule:


1) ΔG= ΔH- TΔS
2)K=E^((-ΔG/RT))


LA k che trovo è meglio trasformarla in una kc???? affinché io possa vedere se la specie è in equilibrio mettendola in "paragone" con il quoziente di reazione??


ps: non le chiedo la risoluzione, solo teoricamente ...

la ringrazio


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La Kc non è altro che il quoziente di reazione (Qc) quando è stato raggiunto l'equilibrio.

La costante che si ricava dal deltaG è già una Kc!!!
Ciao
Luisa

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(2016-06-14, 11:48)LuiCap Ha scritto: La Kc non è altro che il quoziente di reazione (Qc) quando è stato raggiunto l'equilibrio.

La costante che si ricava dal deltaG è già una Kc!!!

la mia docente ha pubblicato la risoluzione dell'esercizio dove fa proprio questi calcoli.
Posso postarla?
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Certo, sono curiosa ;-)

Scusa, ho detto una scemenza azz!
Quella che si ricava dal deltaG è una Kp, quindi la devi trasformare in Kc
Ciao
Luisa

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ecco lo svolgimento.


Però c'è un passo che non capisco.
Quando calcola un Qr 
non sarebbe più corretto calcolare 
P(elementi) con =(nrt) /(V)

Perch lei trascura RT per tutti i calcoli , ma utilizzandoli viene un risultato diverso


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