Libri di Testo - Consigli, discussioni, suggerimenti
Ciao ragazzi, questa discussione sarà per lo più una chiacchierata tra noi che ci droghiamo di libri di testo e simili, facendo considerazioni e dando consigli su quelli che ci piacciono e quelli che ci piacciono meno...

Mi piacerebbe che impostassimo i commenti e le discussioni come segue, inizio io:

"Ambito: Chimica organica
Target: Fine triennale, magistrale e oltre.
Titolo: Advanced Organic Chemistry: Structure and Mechanisms: Part A: Structure and Mechanisms, Carey-Sundberg.

Possibilmente il miglior libro sulla reattività dei composti organici che abbia mai letto, accurato, pieno di bibliografia rilevante e mai banale, intriso fino al midollo di spunti che se colti portano in viaggi nelle branche più disparate della chimica. Il volume A è perfetto anche per chi non ama tanto le sintesi in senso stretto, ma vuole invece avere una padronanza di, come dice il titolo, strutture e meccanismi di reazione. 
L'ho usato per preparare organica I, in modo da approfondire alcune reattività che non capivo dal Brown. 
Di certo non è leggero, parte in quinta, cita anche modelli quantomeccanici relativamente recenti  come la DFT e si butta in digressioni magnifiche sulla chimica computazionale a volte. 
Consigliato, ma non ai deboli di cuore."

Ecco l'esempio di come vorrei proseguisse la discussione. Per commentare, vi prego di quotare da ambito fino alla fine dei commenti dell'autore della riflessione, così da sapere sempre a quale libro si fa riferimento.

Con questo chiudo e vi auguro buona chimica, ragazzi.

(posterò altri commenti e miei libri preferiti tra un po', intanto sbizzarritevi anche voi, se vi va! È accetta ogni branca di chimica e affini)
"Perennemente indeterminato come Heisemberg"
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Ambito: chimica organometallica
Target: magistrale, post-laurea, dottorato
Titolo: Organometallics, 3rd, Completely Revised and Extended Edition - Christoph Elschenbroich

Mi sono innamorato di questo libro, che tra l'altro possiedo, in quanto è il mio habitat naturale asd più che altro perché mi è stato utile per studiare ma anche approfondire certi aspetti della materia che non avevo capito dalle slides.
È IL libro di testo sulla chimica organometallica. Aggiornato e resto completo rispetto all'orginale edizione tedesca, è un classico libro da avere, un qualcosa di essenziale per studenti post-laurea e chi fa chimica, chimici inorganici, chimici che lavorano con/su composti organometallici, chimici bioinorganici, chimici che lavorano su complessi, e biblioteche. Più di un terzo dei capitoli sono stati migliorati ed espansi rispetto alle scorse edizioni, mentre i capitoli sulla catalisi organometallica in sintesi e produzione industriale sono nuovi in questa terza edizione.

Ecco alcune recensioni della Prima edizione inglese:

'The selection of material and the order of its presentation is first class ... Students and their instructors will find this book extraordinarily easy to use and extraordinarily useful.' - Chemistry in Britain

'Elschenbroich and Salzer have written the textbook of choice for graduate or senior-level courses that place an equal emphasis on main group element and transition metal organometallic chemistry. ... this book can be unequivocally recommended to any teacher or student of organometallic chemistry.' - Angewandte Chemie International Edition

'The breadth and depth of coverage are outstanding, and the excitement of synthetic organometallic chemistry comes across very strongly.' - Journal of the American Chemical Society
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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(2022-01-11, 12:48)Geber Ha scritto: Ambito: chimica organometallica
Target: magistrale, post-laurea, dottorato
Titolo: Organometallics, 3rd, Completely Revised and Extended Edition - Christoph Elschenbroich

Mi sono innamorato di questo libro, che tra l'altro possiedo, in quanto è il mio habitat naturale asd più che altro perché mi è stato utile per studiare ma anche approfondire certi aspetti della materia che non avevo capito dalle slides.
È IL libro di testo sulla chimica organometallica. Aggiornato e resto completo rispetto all'orginale edizione tedesca, è un classico libro da avere, un qualcosa di essenziale per studenti post-laurea e chi fa chimica, chimici inorganici, chimici che lavorano con/su composti organometallici, chimici bioinorganici, chimici che lavorano su complessi, e biblioteche. Più di un terzo dei capitoli sono stati migliorati ed espansi rispetto alle scorse edizioni, mentre i capitoli sulla catalisi organometallica in sintesi e produzione industriale sono nuovi in questa terza edizione.

Ecco alcune recensioni della Prima edizione inglese:

'The selection of material and the order of its presentation is first class ... Students and their instructors will find this book extraordinarily easy to use and extraordinarily useful.' - Chemistry in Britain

'Elschenbroich and Salzer have written the textbook of choice for graduate or senior-level courses that place an equal emphasis on main group element and transition metal organometallic chemistry. ... this book can be unequivocally recommended to any teacher or student of organometallic chemistry.' - Angewandte Chemie International Edition

'The breadth and depth of coverage are outstanding, and the excitement of synthetic organometallic chemistry comes across very strongly.' - Journal of the American Chemical Society

Ecco, questo è il tipo di contenuto che mi piace! Sicuramente mi metterò a studiare più parti di questa bibbia della organometallica appena avrò le competenze per farlo... sicuramente se voglio procedere negli studi mi sarà utilissimo! 
Ha molti spunti teorici come libro? Io mi sto interessando di bioinorganica e biofisica, quindi mi risulterebbe utile approfondire il tutto.

Ambito: Chimica Teorica, chimica fisica, meccanica statistica
Target: Magistrale, post laurea, dottorato
Titolo: Statistical Mechanics - Donald A. McQuarrie Ed. 1984


Eccoci ad una chicca per i fanatici, un libro che consiglierei a due tipi di persone: chi deve preparare un esame di Chimica fisica avanzata che tratti proprio meccanica statistica e chi deve approfondire la branca della fisica in questione per scopi di ricerca.
Questo libro dà un taglio molto chimico alla sua scrittura, è fatto da un chimico per chimici e per fisici che vogliono avere altri approcci ad una disciplina tipicamente di loro prerogativa. 
Parte da quella che molti definiscono termodinamica statistica, che si occupa solo di sistemi all'equilibrio.
Poi si espande nel parlare di limite quantistico e classico dei sistemi all'equilibrio descritti dalla meccanica statistica.
Infine prende al balzo gli argomenti più rilevanti e difficili del corso, ovvero quelli che riguardano i sistemi non all'equilibrio, lì si entra nel mondo molto affascinante dei sistemi che oscillano tra diversi stadi e che non raggiungono l'equilibrio in maniera tanto scontata come nei casi comunemente introdotti nei corsi introduttivi di Chimica Fisica.
Per me, che voglio approfondire la meccanica statistica di proteine e sistemi biologici, è una manna dal cielo e si trova ad un prezzo molto appetibile su Amazon (con copertina flessibile).
"Perennemente indeterminato come Heisemberg"
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Geber
Beh di spunti teorici il libro ne ha eccome, visto che organometallica deve molto alla precedente chimica di coordinazione, creata da Werner secoli fa. Poi da lì puoi spaziare ovunque: catalisi, sintesi organiche avanzate, bioinorganica, biochimica, nuovi materiali, composti esotici... C'è da divertirsi. Io ho avuto la fortuna di avere un grande docente a Milano che era bravo a spiegare, mi ha insegnato tanto in laboratorio, e mi ha appassionato alla materia. Tanto che ancora oggi, sebbene non bazzichi più in questo ambiente, adoro leggere articoli, e ogni tanto sfogliare i miei libri. Anche se questo non l'ho con me perché è a casa dei miei... Ma ho il pdf. Diciamo che sono libri un po' costosi ad acquistare ma sticaz... mi piace troppo avere dei libri da sfogliare e consultare.

Diciamo che se vuoi darti alla bioinorganica ti consiglio appunto:

Ambito: bioinorganica, inorganica avanzata, biochimica
Target: studenti della magistrale, post-laurea e dottorato (chimica o biochimica)
Titolo: Biological Inorganic Chemistry - Structure and Reactivity (agosto 2006)

Beh, in Italia se si parla di bioinorganica non si può non pensare all'emerito prof. Ivano Bertini, ormai trapassato, uno dei grandi chimici italiani, che quasi arrivò al Nobel. Ha insegnato a Firenze anni fa tanto che me ne parla a volte la mia compagna che l'ha avuto come docente anni or sono. In questo che è UNO dei libri cardine di questa branca della chimica a metà tra l'inorganica e la biologia, troviamo altri nomi di spessore: HARRY B. GRAY, California Institute of Technology, USA, EDWARD I. STIEFEL, Princeton University, USA e JOAN S. VALENTINE, University of California, Los Angeles, USA.
Questa guida completa alla chimica inorganica biologica servirà sia come testo eccellente del corso per gli studenti universitari avanzati e i laureati, sia come testo di riferimento completo per chiunque lavori in questo settore. Già lodato dagli specialisti del settore, questo testo sofisticato fornisce sia una panoramica della chimica inorganica biologica e presenta uno sguardo dettagliato ai sistemi biologici contenenti ioni metallici. È anche aumentata da tutorial che appaiono alla fine del libro.

Editore ‏ : ‎ Univ Science Books; 2006° edizione (1 agosto 2006)
Lingua ‏ : ‎ Inglese
Copertina rigida ‏ : ‎ 739 pagine
ISBN-10 ‏ : ‎ 1891389432
ISBN-13 ‏ : ‎ 978-1891389436

PART A

Overviews of Biological Inorganic Chemistry 5
Chapter II Bioinorganic Chemistry and the Biogeochemical Cycles 7
Chapter III Metal Ions and Proteins: Binding, Stability, and Folding 31
Chapter IV Special Cofactors and Metal Clusters 43
Chapter V Transport and Storage of Metal Ions in Biology 57
Chapter VI Biominerals and Biomineralization 79
Chapter VII Metals in Medicine 95

PART B

Metal Ion Containing Biological Systems 137
Chapter VIII Metal Ion Transport and Storage 139
Chapter IX Hydrolytic Chemistry 175
Chapter X Electron Transfer, Respiration, and Photosynthesis 229
Chapter XI Oxygen Metabolism 319
Chapter XII Hydrogen, Carbon, and Sulfur Metabolism 443
Chapter XIII Metalloenzymes with Radical Intermediates 557
Chapter XIV Metal Ion Receptors and Signaling 613
Cell Biology, Biochemistry, and Evolution: Tutorial I 657
Fundamentals of Coordination Chemistry: Tutorial II
Appendix I Abbreviations 713
Appendix II Glossary 717
Appendix III The Literature of Biological Inorganic Chemistry 727
Appendix IV Introduction to the Protein Data Bank (PDB) 729

Vi riporto la prefazione:

Life depends on the proper functioning of proteins and nucleic acids that very often
are in combinations with metal ions. Elucidation of the structures and reactivities of
metalloproteins and other metallobiomolecules is the central goal of biological inorganic chemistry.
One of the grand challenges of the 21st century is to deduce how a specific gene
sequence codes for a metalloprotein. Such knowledge of genomic maps will contribute to the goal of understanding the molecular mechanisms of life. Specific annotations to a sequence often allude to the requirement of metals for protein function,
but it is not yet possible to read that information from sequence alone. Work in biological inorganic chemistry is critically important in this context.
Our goal at the outset was to capture the full vibrancy of the field in a textbook.
Our book is divided into Part A, ‘‘Overviews of Biological Inorganic Chemistry,’’
which sets forth the unifying principles of the field, and Part B, ‘‘Metal Ion Containing Biological Systems,’’ which treats specific systems in detail. Tutorials are included
for those who wish to review the basics of biology and inorganic chemistry; and the
Appendices provide useful information, as does ‘‘Physical Methods in Bioinorganic
Chemistry’’ (see Appendix III), which we highly recommend.
Biological inorganic chemistry is a very hot area. It has been our good fortune to
work with many exceptionally talented contributors in putting together a volume
that we believe will be a valuable resource both for young investigators and for
more senior scholars in the field.
—The Editors
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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Mercaptano
(2022-01-12, 14:17)Geber Ha scritto: Ambito: bioinorganica, inorganica avanzata, biochimica
Target: studenti della magistrale, post-laurea e dottorato (chimica o biochimica)
Titolo: Biological Inorganic Chemistry - Structure and Reactivity (agosto 2006)

Beh, in Italia se si parla di bioinorganica non si può non pensare all'emerito prof. Ivano Bertini, ormai trapassato, uno dei grandi chimici italiani, che quasi arrivò al Nobel. Ha insegnato a Firenze anni fa tanto che me ne parla a volte la mia compagna che l'ha avuto come docente anni or sono. In questo che è UNO dei libri cardine di questa branca della chimica a metà tra l'inorganica e la biologia, troviamo altri nomi di spessore: HARRY B. GRAY, California Institute of Technology, USA, EDWARD I. STIEFEL, Princeton University, USA e JOAN S. VALENTINE, University of California, Los Angeles, USA.
Questa guida completa alla chimica inorganica biologica servirà sia come testo eccellente del corso per gli studenti universitari avanzati e i laureati, sia come testo di riferimento completo per chiunque lavori in questo settore. Già lodato dagli specialisti del settore, questo testo sofisticato fornisce sia una panoramica della chimica inorganica biologica e presenta uno sguardo dettagliato ai sistemi biologici contenenti ioni metallici. È anche aumentata da tutorial che appaiono alla fine del libro.

Ecco, questo va dritto nella mia lista acquisti, qualunque sia il suo prezzo, sembra spettacolare! 
Bertini era un genio nel suo campo, lo avrebbe davvero meritato il Nobel, ogni tanto leggo di lui e dei suoi lavori e rimango impressionato da quanto fossero pioneristici, soprattutto in Italia. 
Io per ora di bioinorganica ho sfogliato solo un libro molto carino di Lippard chiamato Principles of Bioinorganic Chemistry, appena lo avrò letto meglio penso ne scriverò anche qui. Non è densissimo di contenuti, ma quelli che ha non sono per nulla male.
Ti ringrazio tantissimo per la dritta sul libro, Geber!
"Perennemente indeterminato come Heisemberg"
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Bertini aveva un problema, aveva un carattere di merda asd e litigava spesso con altri. Però era un cazzo di genio. Certi suoi lavori erano avanti decenni. Il suo gruppo di ricerca oggi è comunque sempre un gruppo di punta, tra UniFi e CNR. Mani, Luchinat... Peccato non abbia vinto il Nobel.
Non conosco il libro da te citato ma se lo trovo potrei farci un pensierino.
Il libro di Bertini io lo comprai 15 anni fa, se non di più... Penso si trovi ancora, addirittura la prima edizione... L'ho vista su Amazon mi pare.
Di nulla.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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Mercaptano
Allora, il prossimo libro non è tra i miei preferiti per la materia trattata ma non si può negare sia un must have nella propria biblioteca personale scientifica.

Titolo: Quantum Chemistry, 7th Edition, Ira N. Levine, Brooklyn College, City University of New York (2014)
Ambito: chimica fisica, chimica quantistica
Target: triennale, specialistica, post-laurea (?)

Ho messo l'ultima edizione, sinceramente non ricordo quale ho a casa dei miei ma mi ci sono trovato benissimo per preparare l'esame di chimica quantistica. Non l'ho preso prima della magistrale perché i testi che già avevo e gli appunti erano più che sufficienti.

Conosciuto per la sua solida presentazione della matematica, questo bestseller è un'introduzione rigorosa ma accessibile sia alla chimica quantistica che alla matematica necessaria per padroneggiarla. Quantum Chemistry 7a Edizione copre la meccanica quantistica, la struttura atomica e la struttura elettronica molecolare, e fornisce un trattamento completo e non timido degli operatori, equazioni differenziali, equazioni lineari simultanee, e altre aree di matematica richiesta. Pratica per gli studenti in tutti i settori della chimica, la nuova edizione riflette sulle ultime ricerche di chimica quantistica e metodi di chimica computazionale, e dimostra chiaramente l'utilità e le limitazioni dei correnti metodi quantio-meccanici per il calcolo delle proprietà molecolari.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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Buonasera. Sono da poco in pensione e vorrei iniziare ad imparare qualcosa di chimica. Mi potreste consigliare un buon testo per principianti/autodidatti? In una guida per insegnanti potrei trovare le soluzioni degli esercizi e i vari passaggi? Non sono interessata all'acquisto di un libro usato.
Grazie.
Paola dG.
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