Libro: Marie Curie: una vita
Essendo notoria la mia misoginia e altrettanto leggendaria la mia repulsione all'essere un "misirizzi", propongo qui il primo di due testi rivolti a grandi donne del passato. Donne che hanno tutta la mia stima.

Il testo su Maria Curie, edito dalla Bollati Boringhieri nel 1998, pubblicato con il titolo originale "Marie Curie: A Life" a New York nel 1995, è un'opera curatissima della scrittrice e giornalista Susan Quinn (la traduzione italiana è di Stefano Ravaioli). Poco meno di 500 pagine per raccontare le vicissitudini di una delle donne più importanti nella storia dell'umanità. A sommi capi, la sua storia la conosciamo tutti, ma sono importanti le piccole cose, specie in una figura umana come quella di Marie Sklodowska. Figura di donna moglie, madre e maestra. Una delle poche donne ad aver ricevuto il premio Nobel, unica mente ad averne ricevuti due! Vi consiglio di leggerlo perchè è intriso di umanità, non quella becera che lorda i romanzi inutili del nostro tempo, ma di una umanità autentica, quotidiana, fatta di cose piccole eppure enormi.
Non posso farvene un riassunto, non avrebbe valore. Non potrei rappresentare né le gioie, né i dolori di questa Signora. Posso citare l'inizio del capitolo 12: "Dopo la morte di Pierre (il marito), Marie ne pronunciava il nome molto raramente". Parlava solo del marito quando lo doveva citare in un articolo scientifico, attribuendo a lui gran parte del suo lavoro e molte delle sue intuizioni, a motivo della deferenza e del grande amore che portava al defunto. Anche in questo si coglie lo spessore del personaggio.

Se posso trovare una pecca al testo: il costo esagerato, 130.000 Lire costava quando lo comprai, oggi dovrebbe aggirarsi sui 70 Euro. Comunque ben spesi.



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*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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