Libro: Saggi di Teodicea sulla bontà di Dio, la libertà dell'uomo e l'origine del mal
Potevo concludere l'anno senza una piccola provocazione filosofico-letteraria? No!
Ecco allora una delle più celeberrime opere di Laibniz: la teodicea, risalente al 1710.
Se riuscite, leggetela con il testo francese a fronte, così è molto più immediata la comprensione di alcuni concetti non sempre ben tradotti in italiano. L'edizione in foto, della Bompiani, costa 32 Euro, ma vale la spesa.
L'argomento è abbastanza ovvio, tanto che la frase più famosa di tutta l'opera è riportata in quarta di copertina:
"Dio, avendo scelto il più perfetto di tutti i mondi possibili, era stato condotto dalla sua saggezza a permettere il male che vi era contenuto".
Diciamo che il testo non è immediato, ma se vi sforzate di leggere cose un po' impegnative, aprite così le vostre menti a cose un po' più auliche del classico Topolino. Qui Leibniz cerca di rispodere all'annosa questione: se Dio esiste, perchè consente il male?
"Tutto ciò che esiste, esiste necessariamente, nel momento in cui esiste".
E chi potrebbe sostenere il contrario?


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*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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