Ossidazione di alcoli ad acidi carbossilici
(2010-03-25, 23:54)Nexus Ha scritto: Da quello che hai detto non lo si evince da nessuna parte, però è
- meno ossidante
- più caro
- più tossico
(- meno reperibile)
Quindi mi chiedo perchè la letteratura considera quasi sempre il dicromato...

Nexus, mi meraviglio di te... asd
- meno ossidante? Ossida gli alcoli ad acidi alla grande! *Si guarda intorno*
- più caro? Costano più o meno identici! *Si guarda intorno*
- più tossico? Se c'è da fare una sintesi, c'è da farla! Il lab è pieno di sostanze "tossiche"! *Si guarda intorno*
- meno reperibile? Reperibilità identica! *Si guarda intorno*
Perchè la letteratura... Perchè evidentemente l'esperienza ha dimostrato che va meglio! asd
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È appunto quella la domanda, perchè va meglio ? Di solito la teoria dovrebbe trovare riscontro nella pratica, e vice versa *Si guarda intorno*
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E' una domanda che in chimica sperimentale non ha senso, mentre lo ha fortemente in altri campi della chimica.
Allora perchè per certe ossidazioni non usare ipoclorito? O biossido di piombo? O clorato di potassio? O persolfato d'ammonio? O perossido di sodio? Eccetera...
Perchè certe riduzioni si fanno con zinco e acido, altre con boroidruro, altre con amalgama di sodio e altre ancora con anidride solforosa? Eccetera...
Al vero "perchè" come lo intendi tu, che ha una logica e sarebbe in linea di principio interessante, sarà ben difficile (io dico tranquillamente: impossibile, almeno in questa sede!) trovare una risposta esauriente e accettabile. Ad ogni risposta data con ragionamenti chimico-fisici (ai quali io molto volentieri mi astengo), si potrebbero sollevare dieci obiezioni e dieci eccezioni, e via così in modo esponenziale.
Non so se il matrimonio tra chimica fisica e chimica sperimentale, che in teoria dovrebbe funzionare alla perfezione, funziona sempre in pratica... *Si guarda intorno*
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Bene buono spunto. Dimenticavo dal contesto la chimica fisica, che probabilmente qui entra abbondantemente nel discorso, con considerazioni di geometria della molecola, cinetica... efficacia degli urti...
Anche io sono abb allergico a ste cose, però le ho viste all'uni una decina di anni fa... ma la voglia di andare a vederle è poca... anche perchè sospetto che corrisponde a rispolverare il calcolo differenziale azz!
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Sì, direi che il problema sarebbe interessantissimo, ma temo che esuli molto dalla portata di questo forum (e anche di tutti i forum che conosco... Rolleyes )
Ad ogni "perchè" risolto, subito se ne solleverebbero altri, e così via all'infinito, o quasi.
... perchè il boroidruro?
... perchè è un riducente selettivo.
... ma perchè lui è selettivo e quell'altro no?
... perchè il boro..
... ma non si potrebbe usare l'idruro di litio?
... no perchè... eccetera eccetera...
Morale: per quella riduzione serve il boroidruro di sodio e tanti saluti!

(Ma attenzione: io ragiono da sperimentale! I chimici-fisici inorridiscono! :-P )
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che poi per alcune riduzioni il fatto sia un sale sodico non và bene e quindi si preferisce il sale di litio del boroidruro perché il Li+ è più coordinante, è un acido di Lewis più forte, etc.
concordo con al-ham-bic sul fatto che ci perderemmo in tante questioni di lana caprina
questioni sì importanti ma... esulano dal contento in cui ci troviamo, no?
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(2010-03-26, 00:18)al-ham-bic Ha scritto: Nexus, mi meraviglio di te... asd
- più tossico? Se c'è da fare una sintesi, c'è da farla! Il lab è pieno di sostanze "tossiche"! *Si guarda intorno*
- meno reperibile? Reperibilità identica! *Si guarda intorno*

Debbo dire che non condivido queste affermazioni. Il dicromato è cancerogeno, altamente tossico, mutageno, a differenza del permanganato. Da questo non solo si comprende facilmente che quando si può evitarlo, meglio evitarlo, ma soprattutto che se un farmacista tentenna a sganciarti 10g di permanganato, per l'equivalente in dicromato ti fa arrestare!!!! Poi volendo lo si può ottenere. Il problema della tossicità del dicromato va poi correlato con le quantità in gioco: stiamo parlando di etti; con dosi simili è difficile controllare le minime quantità che vanno in giro!
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ochéi max, hai ragione. però ci sono sostanze ben più mutagene, tossiche, cancerogene di cui preoccuparsi...
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Beh, si parlava di scelta tra dicromato e permanganato... io opterei per il secondo; ovvio che dove l'esperienza e l'opinione dei libri di sintesi lo sconsigliano, ci saranno dei buoni motivi e si dovrà ricorrere al K2Cr2O7, ma solo se necessario. Poi se ce ne vuole di meno! xD
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Il cromo esavalente è pericoloso per diversi motivi, è cancerogeno certamente. Nuoce gravemente alla salute. Può provocare seri danni all'organismo. Può causare la morte. Tutte cose vere, anche per il fumo di tabacco.*Tsk, tsk*
Quindi non esageriamo sul versante del cromo VI e fingiamo di non sapere quanto possa fare male il tabacco.
Nello specifico, il cromo esavalente è pericoloso quando inalato come polvere sottile. E' quindi indispensabile maneggiarlo usando una mascherina che copra naso e bocca.
Chiaro che è bene evitare di sollevare polveri quando lo si usa. E' necessario impedire che queste si distribuiscano su alimenti, indumenti e sulla pelle dell'operatore. Il resto è leggenda!
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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