PILE (elettrochimica)
Buona sera a tutti  :-)
Scusate sono una studentessa universitaria, avrei una domanda forse un po' banale ma il mio insegnante non è stato chiaro a riguardo  e libri/internet non mi hanno aiutato.
Per quanto riguarda le pile in elettrochimica, come mi comporto quando un composto viene fatto gorgogliare su un elettrodo ?
metto questo esercizio come esempio:

Data la cella galvanica: 
Pt (Cl2)             |   KClO                            |   CH3COOK a = 8,00x10-2 mol L-1          | Pt (H2) 
p = 1,00 atm     | a = 1,00x10-3 mol L-1     |   CH3COOH a = 3,00x10-2 mol L-1         |  p = 0,80 atm 
                           pH = 10 

a. si scrivano le semireazioni che avvengono agli elettrodi e il processo elettromotore; 
b. si calcoli la fem della cella, noti il valore del potenziale standard E° (ClO- /Cl2, OH- ) = + 0,90 V e il valore della costante di dissociazione di CH3COOH ka = 1,8x10-5 . 

come mi comporto con Cl2?
Devo comprenderlo insieme a KClO?

scusatemi per la domanda ma non ho proprio capito come funziona
Grazie mille

ho inserito l'esempio solo per spiegare il mio dubbio
Cita messaggio
Capisco l'urgenza di risolvere tutti i dubbi entro lunedì, ma la domanda che hai posto presuppone di aver compreso tutta la teoria che ci sta dietro.
È un po' troppo lunga, quindi spero ti possa bastare la risoluzione di tutto l'esercizio che hai postato come esempio.
Vado contro il regolamento scrivendoti la risoluzione senza aver visto prima un tuo tentativo, lo so, anche se tu non l'avevi richiesta ;-)

      
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Lara, Rosa
(2017-06-01, 22:41)LuiCap Ha scritto: Capisco l'urgenza di risolvere tutti i dubbi entro lunedì, ma la domanda che hai posto presuppone di aver compreso tutta la teoria che ci sta dietro.
È un po' troppo lunga, quindi spero ti possa bastare la risoluzione di tutto l'esercizio che hai postato come esempio.
Vado contro il regolamento scrivendoti la risoluzione senza aver visto prima un tuo tentativo, lo so, anche se tu non l'avevi richiesta ;-)

troppissimi grazie  Blush Blush Blush Blush Blush Blush

Il fatto è che sul libro spiega la pila in modo molto semplice ( pile con semielementi Zn2+/Zn o Cu2+/Cu ) quindi ho capito formule e procedimento di base ma non spiega  cosa succede se gorgoglia qualcosa sull'elettrodo
Un'unica cosa.. perchè nella specie ridotta del calcolo del primo potenziale ha messo il prodotto tra la pressione di Cl2 e la concentrazione degli OH-?
Cita messaggio
In un elettrodo sono sempre presenti due specie, una ossidata e una ridotta; se la specie ridotta è un gas questo viene fatto gorgogliare nella soluzione acquosa contenente la specie ossidata attraverso in tubo di vetro in cui è inserito anche un filo di Pt (metallo inerte) che agisce solo da conduttore elettrico per il passaggio degli elettroni dall'anodo al catodo, ma non interviene chimicamente nel processo elettromotore della cella galvanica.
In questo caso, durante il funzionamento della pila l'H2 gassoso all'anodo si riduce e diminuisce la sua pressione, gli elettroni liberati passano attraverso il circuito elettrico esterno e si dirigono verso lo ione ClO- che li acquista ossidandosi a Cl2 gassoso che aumenta la sua pressione.

Nell'equazione di Nernst il rapporto [ox]/[red] non è altro che il quoziente di reazione Q, dove:

[ox] = è il prodotto delle attività (o delle concentrazioni molari) di tutte le specie che compaiono dalla stessa parte della specie ossidata ognuna elevata al suo coefficiente stechiometrico; i solidi e il liquidi puri vanno omessi perché la loro attivita è 1; le specie gassose vanno indicate con la pressione in atm.

[red] = è il prodotto delle attività (o delle concentrazioni molari) di tutte le specie che compaiono dalla stessa parte della specie ridotta ognuna elevata al suo coefficiente stechiometrico; i solidi e il liquidi puri vanno omessi perché la loro attivita è 1; le specie gassose vanno indicate con la pressione in atm.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Lara




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)