PREPARAZIONE SALE CON PRODUZIONE OSSIGENO?
Buongiorno a tutti.
Volevo chiedervi se esistono delle reazioni per la preparazione dei sali che portano alla formazione di ossigeno, perchè, tempo fa usando uno dei bilanciatori di equazioni che si trovano su internet avevo trovato un caso in cui facendo reagire un ossido + anidride mi risultava come sotto prodotto O2 (inutile dire che non mi ricordo la reazione in questione).
Quindi non capisco se è un errore del sito, oppure, esistono dei casi di questo tipo e se si quando?
Grazie anticipatamente.
Saluti.
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La prima che mi viene in mente (ossido + anidride): 2 Na2O2 +2 CO2 →2 Na2CO3 + O2
In questo caso gli ossigeni del perossido perdono 1 elettrone a testa e formano ossigeno elementare O2.
comandante diavolo *yuu*
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Innanzitutto grazie della risposta.
Poi ti volevo chiedere c'è un modo per sapere a priori (conoscendo i reagenti) se si svilupperà ossigeno.
Inoltre, ti volevo chiedere quale ragionamento sta alla base della composizione della formula del sale in una reazione di questo tipo, in particolare, con una formula di questo tipo Fe(PO3)3, come faccio a sapere quando devo mettere l'indice 3 esterno alla parentesi (da cosa dipende?).
Grazie.
Saluti.
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Il metafosfito ferrico(Fe(PO3)3) è il sale del ferro trivalente e del acido metafosforico(HPO3).
Il residuo acido o anione (PO3)- ha bisogno di perdere un elettrone per diventare stabile, nel caso del ferro trivalente non può fare altro che formare una molecola che utilizza uno ione Fe3+ per rendere stabile TRE ioni (PO3)- [ecco il perché del 3 al pedice]. Se ci fai caso basta scrivere la formula del sale senza i coefficienti al pedice e con il numero di ossidazione all'apice. Poi metti il numero di ossidazione del primo al pedice del secondo e vice versa per scrivere correttamente la formula del sale. È anche indispensabile conoscere il concetto di ottetto, numero di ossidazione e la nomenclatura...
Cordiali saluti,
Edoardo 


"Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e sulla prima ho dei dubbi"  (A.Einstein)
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Ti ringrazio della risposta.
Però, credo di essermi spiegato male.
Quello che vorrei sapere è come faccio a sapere che devo mettere il 3 fuori dalla parentesi in una reazione tra un ossido e un anidride che dà un sale.
Quello che dici te, lo sò. Si può ottenere dalla reazione tra HPO3 + Fe(OH)2 --> Fe(PO3)3 + H2O e successivamente bilanciando i coefficienti stechiometrici, ma, siccome i sali si possono ottenere in diversi mosi...come farei a sapere che c'è il 3 esterno alla parentesi se la reazione fosse: P2O5 + Fe2O3 --> Fe(PO3)3, inoltre, come faccio a sapere se si sviluppa O2 come sottoprodotto di reazione?
Grazie comunque della spiegazione, un pò di ripasso male non fa:-)
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Scusate questa reazione contiene un errore HPO3 + Fe(OH)2 --> Fe(PO3)2 + H2O....nell'esempio doveva essere HPO3 + Fe(OH)3 --> Fe(PO3)3 + H2O...scusa per l'imprecisione ma questo concetto è chiaro.
Mentre, non capisco come faccio a definire che c'è il 3 fuori dalla parentesi in una reazione di questo tipo P2O5 + Fe2O3 --> Fe(PO3)3, e come faccio a sapere se si sviluppa O2 come sottoprodotto di reazione?
Grazie a chiunque si interessi alla domanda.
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La P2O5 è un ossido acido o anidride, ovvero un composto binario formato da un non metallo (P) e l'ossigeno; in questo composto il numero di ossidazione del fosforo è +5.
L'Fe2O3 è un ossido basico, ovvero un composto binario formato da un metallo (Fe) e l'ossigeno; in questo composto il numero di ossidazione del ferro è +3.
Entrambi i composti sono solidi a temperatura ambiente, e non ti so dire se possono effettivamente reagire allo stato solido secondo la reazione:
3 P2O5(s) + Fe2O3(s) --> 2 Fe(PO3)3(s)
In presenza di acqua le reazioni che avvengono sono:
P2O5 + H2O --> 2 HPO3
Fe2O3 + 3 H2O --> 2 Fe(OH)3
-------------------------------------------------------------
P2O5 + + Fe2O3 + 4 H2O --> 2 HPO3 + 2 Fe(OH)3

3 HPO3 + Fe(OH)3 --> 2 Fe(PO3)3 + 3 H2O

In queste reazioni il numero di ossidazione di ciascun elemento dei reagenti e dei prodotti non cambia mai:
P --> +5
Fe --> +3
H --> +1
O --> -2

Per sapere se si sviluppa O2 come prodotto di reazione è necessario che l'ossigeno passi dal n. di ox -2 a 0, ovvero si ossidi cedendo elettroni, che devono essere acquistati da un atomo che, a sua volta, si riduca. Per stabilirlo a priori bisogna disporre della tabella dei potenziali normali di riduzione. Così su due piedi mi viene da dire che questo non può accadere perché:
4 x (Fe(OH)2 + OH- --> Fe(OH)3 + e-)...............E° = -0,56 V
O2 + 2 H2O + 4 e- --> 4 OH-............................E° = +0,401 V
------------------------------------------------------------------------------
4 Fe(OH)2 + O2 + 2 H2O --> 4 Fe(OH)3..............E° = +0,961 V
Quindi, in condizioni standard, avviene spontaneamente la reazione opposta: il ferro si ossida da +2 a +3 e l'ossigeno si riduce da 0 a -2.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Perfetto.
Non potevo avere spiegazione migliore.
La ringrazio.
Saluti, le auguro una buona giornata.
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