Piastre riscaldanti
(2011-01-04, 15:36)Max Fritz Ha scritto: Senza nulla togliere alla piastra riscaldante di R@d (sicuramente molto utilizzata negli odierni laboratori professionali)
stai scherzando spero ? asd

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(2011-01-04, 15:56)Nexus Ha scritto: stai scherzando spero ? asd

Che sia usata in quelli professionali non penso, ma nel mio lab "scolastico" c'è..
"La Chimica è un mondo da scoprire, credi di sapere tutto e non sai niente, apri un libro ne apri un altro ne apri 1000 e ancora non basta, la Chimica è la Vita!"
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Beh, in un lab. di ricerca non credo che nessuno usi il bunsen... o termomanti o piastra, no? (ovviamente non intendo lo stesso modello eh!!).
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posso esprimere la mia per quanto ho visto.
laboratorio industriale di progettazzione e applicazione per la produzione e di aromi e simili.
si usano le medesime sorgenti di calore, solo un tantinello più moderne, sicure e costose.
cappe a non finire, becher si ogni misura, beute idem, refrigeranti in acciaio e in vetro a iosa, bilance bilancine bilancette, è uguale a un laboratorio universitario solo ch' è pià avanzato e moderno.
questo in base alla mia effimera esperienza.
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Posso ribadire un concetto?
Un conto è il lab domestico, un altro è quello universitario. Fino a qui, penso ci sia massimo accordo.
Però si devono usare i nomi in maniera corretta.
Un becco di Bunsen a 15 euro?...con ricarica? Ma neppure vendendosi l'anima a Lucifero. Quello che dici tu, caro R@dio, è un fornello a gas.
Quella piastra riscaldante è un pezzo da cucina (chiamala come ti pare: fornello elettrico, piastra elettrica, ecc.), non sarà mai un pezzo da laboratorio.
Detto questo, le cose che usa R@dio vanno benissimo a casa, meno bene in un laboratorio professionale. C'è da dire che, quando sia possibile, spendere meno per avere cose la cui funzione è identica, non solo giova al salvadanaio, ma anche all'umore. Personalmente utilizzo tutto quello che mi capita, anche le vecchie piastre elettriche della nonna...quelle in terracotta refrattaria e resistenza elettrica a vista! asd
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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(2011-01-04, 18:36)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: Posso ribadire un concetto?
Un conto è il lab domestico, un altro è quello universitario. Fino a qui, penso ci sia massimo accordo.
Però si devono usare i nomi in maniera corretta.
Un becco di Bunsen a 15 euro?...con ricarica? Ma neppure vendendosi l'anima a Lucifero. Quello che dici tu, caro R@dio, è un fornello a gas.
Quella piastra riscaldante è un pezzo da cucina (chiamala come ti pare: fornello elettrico, piastra elettrica, ecc.), non sarà mai un pezzo da laboratorio.
Detto questo, le cose che usa R@dio vanno benissimo a casa, meno bene in un laboratorio professionale. C'è da dire che, quando sia possibile, spendere meno per avere cose la cui funzione è identica, non solo giova al salvadanaio, ma anche all'umore. Personalmente utilizzo tutto quello che mi capita, anche le vecchie piastre elettriche della nonna...quelle in terracotta refrattaria e resistenza elettrica a vista! asd

Hai assolutamente ragione dico becco bunsen erroneamente dato che ciò che ho io è un fornelletto al butano ed è identico a quello che a Max gliel'ho visto nelle sue foto asd
Riguardo le piastre certo la mia è buona per un home-lab nel lab veri e proprio le hanno ma più sofisticate..
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No, quello che avrai visto nelle foto non ha nemmeno la forma del bunsen asd E' il fornelletto da campeggio che uso per piccole cose... Il bunsen lo scomodo raramente, perchè non mi fido a lasciare in lab. una bombola di metano (di quelle grandi intendo) e devo spostarmi ogni volta che devo usarlo nel locale di fianco che ha gli allacciamenti per il gas di città ;-)
Magari domani faccio una foto anche di quello dai asd
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(2011-01-04, 20:30)Max Fritz Ha scritto: No, quello che avrai visto nelle foto non ha nemmeno la forma del bunsen asd E' il fornelletto da campeggio che uso per piccole cose... Il bunsen lo scomodo raramente, perchè non mi fido a lasciare in lab. una bombola di metano (di quelle grandi intendo) e devo spostarmi ogni volta che devo usarlo nel locale di fianco che ha gli allacciamenti per il gas di città ;-)
Magari domani faccio una foto anche di quello dai asd

Si si infatti mi riferivo a quello da campeggio blu! Ma il bunsen da me in lab è attaccato ad una bombola di medie dimensioni non puoi fare lo stesso?
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Sì, potrei, ma ho paura. Sono io che mi faccio un po' troppe paranoie con molte probabilità, ma mi han raccontato di tante di quelle case sventrate da bombole che esplodevano... che mi sono lasciato suggestionare forse esageratamente. C'è anche da dire che costano una sessantina di euro quelle bombole, se non vado errato...
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Giusto per fare un pò di chiarezza ancora...

Questo è un becco bunsen

[Immagine: 200px-Bunsen_burner.jpg]

Questa è una piastra riscaldante (+ agitatore magn.)

[Immagine: 3364000_1.jpg]

Questo è un mantello riscaldante

[Immagine: 14650.jpg]

in un laboratorio chimico.

Detto questo, come ha già detto il dott., l'arte dell'arrangiarsi è appunto un'arte.
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