Pompa da vuoto
si beh certo...se usi un manometro stile ''autoclave'' lo zero in realtà è 1 atm...
Cita messaggio
(2011-05-17, 19:35)Chimico Ha scritto: si beh certo...se usi un manometro stile ''autoclave'' lo zero in realtà è 1 atm...

Non sò adesso che manometri hanno le pompe del vuoto specifiche per tali scopi, tutte le altre hanno manometri che partono dallo zero (pressione atm) fino ad arrivare a meno 1 bar. Anche alla facoltà di istologia della sapienza tempo fà vidi proprio una pompa del vuoto con un semplicissimo manometro come dici tu, stile autoclave... :-)

Ciao

Cita messaggio
Ho cercato di sperimentare la possibilità d'uso della pompa del frigorifero, anche se non sono riuscito ad arrivare al dunque.

All'epoca (1989-90) avevo provato diverse volte a creare il vuoto collegando il beccuccio aspirante della pompa di un vecchio frigorifero ad una beuta in vetro spesso da 500ml (quelle utilizzate per filtrare). Tra la pompa ed il recipiente in cui creavo il vuoto avevo inserito un vacuometro a mercurio. Nel corso di successive prove ho ottenuto mediamente 50-60 torr di vuoto residuo. Purtroppo non sono riuscito ad andare oltre.

Utilizzando un comune eiettore ad acqua in plastica (di quelli utilizzati per facilitare la filtrazione collegandoli per mezzo di un tubo di gomma spesso ad una beuta del tipo sopra descritto), ho provato ad effettuare una distillazione in piccola scala, utilizzando vetreria con raccordi 19/32, pallone da distillazione a fondo tondo da 100ml munito di raccordo a
due vie con termometro e refrigerante di Liebig (senza capillare pescante nel liquido, ma solo con qualche pallina di vetro). Ho provato a distillare una piccolissoma quantità di glicerolo. Ero riuscito ad arrivare sui 25-30 torr di vuoto residuo, la temperatura dei primi vapori distillati era intorno ai 190°C. Purtroppo non ho più potuto speimentare oltre, anche perchè in un certo modo preoccupato dagli incidenti che avrebbero potuto Verificarsi in seguito ad una eventuale rottura delle parti in vetro. Un ulteriore problema è rappresentato dal grande consumo d'acqua, soprattutto quando sia necessario evacuare volumi più grandi o mantenere a lngo il vuoto per distillare consistenti quantità di liquidi.

Avrei voluto provare, anche se tecnicamente non è facilissimo, ma credo resti comunque accessibile, a costuire una pompa ad anello liquido, utilizzando un fluido a bassa tensione di vapore. Qualcuno ci ha mai provato ?
Cita messaggio
In che modo riusciresti a costruire una pompa ad anello liquido???
Io ne ho viste solo 3 o 4, ma erano industriali e abbastanza grosse, sembrano apparecchiature tecnologicamente semplici ma estremamente complesse da costruire.
Certamente sono molto efficenti per evacuare, sicuramente più del piccolo eiettore da rubinetto.
Usaresti acqua come liquido di servizio, oppure EtOH o addirittura etere?
Cita messaggio
Ciao, scusa se ti rispondo con un certo ritardo.
Non ho idee molto precise, visto che neppure io ho avuto modo di vederle dal vivo, ma solo in forma di disegno sui manuali o su qualche testo di impianti. Mi domandavo se ci fosse qualcuno che sia spinto più in la.
Il problema più grande mi sempra dato dal come posizionere i condotti di aspirazione e scarico sul corpo della pompa. Il resto sembrerebbe abbastanza semplice : un rotore con delle pale che ruota eccentrico rispetto al telaio in cui è collocato. Non ho idea del numero di giri che occorre raggiungere, ma credo sia alla portata di molti motori elettrici, anche non grandi.
Per quanto riguarda il liquido "di servizio", occorre che non sia troppo volatile, dato che il massimo grado di vuoto teoricamente raggiungibile (tralasciano perdite ed altro) corrisponde alla tensione di vapore del fluido che si usa alla temperatura di esercizio. Nella maggior parte dei casi si utilizza semplicamente acqua (permette di arrivare fino a 20-30 Torr teorici). Penso tuttavia si possa utilizzare anche qualcosa ulteriormente meno volatile (olii vari) per spingersi più in la...


Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)