Premio Nobel in Chimica 2011
La Royal Swedish Academy of Sciences ha deciso di assegnare il Premio Nobel in Chimica 2011 a Daniel Shechtman, Technion - Israel Institute of Technology, Haifa, Israel "per la scoperta dei quasicristalli".

[Immagine: shechtman2.jpg]

Daniel Shechtman, cittadino israeliano. Nato nel 1941 a Tel Aviv, Israele. Ph.D. nel 1972 al Technion - Israel Institute of Technology, Haifa, Israele. Distinguished Professor, The Philip Tobias Chair, Technion - Israel Institute of Technology, Haifa, Israele.

http://materials.technion.ac.il/shechtman.html

Nei quasicristalli, troviamo gli affascinanti mosaici del mondo arabo riprodotti a livello degli atomi: motivi regolari che non si ripetono mai. Comunque, la configurazione trovata nei quasicristalli venne considerata impossibile, e Daniel Shechtman ha dovuto combattere una battaglia violenta contro la scienza prestabilita. Il Premio Nobel in Chimica 2011 ha fondamentalmente alterato il modo in cui i chimici concepiscono la materia solida.

La mattina dell'8 aprile 1982, un'immagine contraria alla leggi della natura apparve al microscopio elettronico di Daniel Shechtman. In tutta la materia solida, gli atomi venivano ritenuti essere impaccati all'interno dei cristalli in motivi simmetrici che erano ripetuti periodicamente più e più volte. Per gli scienziato, questo ripetersi era richiesto al fine di ottenere un cristallo.

L'immagine di Shechtman, comunque, mostrava che gli atomi nel suo cristallo erano impaccati in un motivo che non poteva essere ripetuto. Un motivo del genere era ritenuto un po' impossibile come il creare un pallone da calcio usando poligoni a sei angoli, quando una sfera necessita di poligoni a cinque e sei angoli. La sua scoperta fu estremamente controversa. Nel difendere le sue scoperte, gli fu chiesto di lasciare il suo gruppo di ricerca. Comunque, la sua battaglia alla fine forzò gli scienziati a riconsiderare la loro concezione della vera natura della materia.

Mosaici aperiodici, come quelli trovati nei mosaici islamici medievali dell'Alhambra in Spagna e del Darb-i Imam Shrine in Iran, hanno aiutato gli scienziati a capire come apparissero i quasicristalli a livello atomico. In questi mosaici, come nei quasicristalli, i motivi sono regolari - essi seguono regole matematiche - ma essi non si ripetono mai.

Quando gli scienziati descrivono i quasicristalli di Shechtman, essi usano un concetto che proviene dalla matematica e dall'arte: la sezione aurea. Questo numero suscitò già l'interesse dei matematici nell'antica Grecia, poiché egli spesso appariva in geometria. Nei quasicristalli, ad esempio, il rapporto delle varie distanze tra gli atomi è correlato alla sezione aurea.

Seguendo la scoperta di Shechtman, gli scienziati hanno prodotto altri tipi di quasicristalli in laboratorio ed hanno scoperto quasicristalli naturali in campioni minerari da un fiume russo. Una compagnia svedese ha anche trovato dei quasicristalli in una particolare forma di acciaio, dove i cristalli rinforzano il materiale come una corazza. Gli scienziati stanno attualmente sperimentando gli usi dei quasicristalli in diversi prodotti come in padelle e motori diesel.
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano quimico per questo post:
Max Fritz, NaClO3, myttex, rock.angel
Per approfondire l'argomento:

http://www.jcrystal.com/steffenweber/qc.html (in eng)

Interessante immagine:

[Immagine: 1.jpg]
This colourful pattern is the first evidence of non-spherical particles coalescing into a "quasicrystal". Researchers reporting in Nature used computer simulations to show how four-sided pyramids organise themselves into different motifs (as shown by the dice) and then into the dense 3-D pattern.
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano quimico per questo post:
Max Fritz, rock.angel




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)