Quanta chimica contiene il mio prodotto naturale?
A ttenzione però. Un conto è la scienza "pura", un altro conto è l'uso strumentale che se ne fa. Ad oggi, gli unici grandi produttori di sementi OGM sono multinazionali private. Se dal punto di vista scientifico in un prodotto ogm non c'è nulla di male, dal punto di vista sociale/politico/etico/economico ci sono molti problemi. Quindi attenzione a difendere a spada tratta una delle parti (come fa Mautino, che stimo molto) giusto per il gusto di dar contro a chi è ignorante nel senso opposto. Mangiare un frutto ogm non ci deve far temere per la nostra salute, ma ci deve far riflettere su come, dove, da chi e a quale prezzo è stato prodotto il frutto.
Cordiali saluti,
Edoardo 


"Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e sulla prima ho dei dubbi"  (A.Einstein)
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Sì, certo. L'estremismo in ogni caso è sbagliato.
Io apprezzo molto Beatrice Mautino. Però forse a volte si tende a difendere fino alla morte certe idee.
Però da ignorante preferisco affidarmi a chi ne sa.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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(2021-04-14, 10:38)myttex Ha scritto: Ho uppato il primo post con un articolo di Bressanini, molto interessante.

Vorrei riportare sempre qui, questo post di "istituto liberale" su Instagram:




Personalmente non sono molto a favore dell'abuso dei pesticidi; ma in mancanza di alternative, e se adeguatamente regolamentati, ben vengano. Il top sarebbero gli OGM, ma guai ad usare una simile parola in molti Paesi Europei, Italia e Germania - ahinoi - in primis... Ma questa è biotecnofobia (?), e sarebbe un topic a se stante... asd

Il problema non è l'uso dei pesticidi/diserbati ma l'abuso e lo scorretto utilizzo da parte di persone che, spesso ma non sempre, sono totalmente ignoranti in chimica, botanica, ecc...
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