Quiz vetreria
Una qualche specie di butirrometro?
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Avete tutti una bella fantasia...:-D

Ma credo che nessuno abbia indovinato...*Si guarda intorno*
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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(2012-05-21, 21:39)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: Intanto che stabilite il nome di quel pezzetto di vetro, lascio a Mario (e a tutti quelli che con coraggio azzarderanno un nome) questo enigma.
Il tubo in foto ha due tacche, una a 25 mL e una a 12,5 mL.
Di che cosa si tratta?

Si tratta di un tubo di Folin Wu per la determinazione dello zucchero nel sangue.

x Moreno: se vuole le mando il metodo. E' però in inglese. In compenso ci sono molte figure.


saluti
Mario
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E' quasi esatto. E' un tubo di Folin.
E' di fatto una provetta che presenta una strozzatura avente un duplice scopo: impedire la riossidazione dell'ossido rameoso (che si forma nella reazione di determinazione del glucosio) e ridurre al minimo le perdite di acqua durante il riscaldamento (a b.m. bollente per 6 minuti esatti) e quindi la conseguente concentrazione dell'analita e il relativo errore di dosaggio. Il tubo viene chiuso con un batuffolo di cotone pressato.

Complimenti al sig. Mario da Voghera e grazie, ma la metodica (in italiano)la conosco molto bene. ;-)

(2012-05-21, 18:30)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: E questo qui come lo chiamiamo?

   

Quando lo acquistai me lo vendettero con il nome di "tubo Denn Stedt". Non so altro, a parte l'impiego abbastanza scontato: assorbire/abbattere gas in analitica. Potrebbe anche essere usato come trappola fredda per piccoli volumi di gas.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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Quando lo acquistai me lo vendettero con il nome di "tubo Denn Stedt". Non so altro, a parte l'impiego abbastanza scontato: assorbire/abbattere gas in analitica. Potrebbe anche essere usato come trappola fredda per piccoli volumi di gas.[/QUOTE]

Le segnalo innanzitutto un piccolo errore, decisamente veniale.
Denn Stedt va scritto tutto attaccato. L'oggetto della fotografia prende infatti il nome del chimico tedesco Max Eugene Hermann Dennstedt, la cui principale opera "Die Entwicklung Der Organischen Elementaranalyse" (Gli sviluppi dell'analisi elementare organica) è ancora oggi una lettura interessante per gli appassionati del genere, sebbene sia trascorso ormai un secolo dalla sua pubblicazione.
L'apparecchio della foto era utilizzato per lavare i gas in uscita dall'omonimo apparecchio di combustione. Era un pezzo di vetreria venduto assieme a quest'ultimo e veniva collocato in posizione verticale inserendo il codolo terminale (parte in basso nella foto) in un tubo di ebanite a sua volta avvitato alla piastra del basamento.
Questo oggetto esiste ancora oggi in una versione più moderna e funzionale nota come bottiglia di Muencke.

saluti
Mario
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[-] I seguenti utenti ringraziano Mario per questo post:
al-ham-bic, Dott.MorenoZolghetti
(2012-06-11, 18:32)Mario Ha scritto: Questo oggetto esiste ancora oggi in una versione più moderna e funzionale nota come bottiglia di Muencke.

saluti
Mario

Grazie per la precisazione, non avevo mai sentito quel nome, fu la prima (e l'unica) volta, quindi mi si perdoni l'errore veniale, di cui siamo vittime spesso inconsapevoli.
Conosco la bottiglia di Muenke (quella senza C) e la trovo molto più comoda della sua antenata.
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