Reazione chimica alluminio
Salve,
vorrei chiedervi un consiglio, perché le mie nozioni di chimica sono 0.... Forse 0,5 dai.
Ho cercato di pulire i bruciatori di una cucina a gas, che credo siano di alluminio (quasi sicuro).
Leggendo i vari metodi per pulirli, ho scelto quello piu diffuso: inserire i bruciatori in acqua bollente con aceto di vino bianco e bicarbonato sodico, lasciare bollire per 4 o 5 minuti ed estrarre.
Forse per le quantitá introdotte (un bicchiere di aceto e 3 o 4 cucchiai di bicarbonato in pochi litri d'acqua) o per altro, ma diciamo che il risultato non é stato quello cercato.
I bruciatori si sono anneriti, hanno forse subito un'ossidazione. L'alluminio non é piú brillante e chiaro, ma grigio scuro ed opaco.
Vorrei sapere como posso recuperare, se possibile, il colore  originale dell'alluminio.
Allego una foto, di un bruciatore annerito ed un altro, mai usato (nuovo).
Grazie a tutti


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Leggete leggete leggete leggete la sezione dove scrivere!!!
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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Non tornerai a quel colore originale almeno che tu non lo spazzoli con una spazzola rotativa in ottone.
In alternativa ,potresti provare un attacco o con acido cloridrico a media concentrazione o con un bagno alcalino ( di soda o potassa caustica ), utilizzando dello spago in nylon legato al foro del piezoelettrico, avendo cura di non toccare le due soluzioni a mani nude, risciacquare abbondantemente con acqua corrente e applicare successivamente un velo d'olio di girasole e mettendo poi il/i pezzo/i in forno già caldo a 250 °C per due ore, e lasciandolo raffreddare in forno .
A me ha funzionato
comandante diavolo *yuu*
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[-] I seguenti utenti ringraziano comandantediavolo per questo post:
Loffio, Claudio
ti ringrazio per i consigli, ma visto che é una situazione del tipo o la va o la spacca... Fra le due opzioni consigliate, quale preferisci?
Se dovessi scegliere una, visto che le opzioni che hai non sono 2, quale sceglieresti?
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Di quello che ti ho proposto io, sicuramente l'attacco alcalino con soda caustica ,ma con cognizione di causa perché quando inizia a reagire ( da pochi secondi a mezzo minuto) , l'attacco è "feroce", vedrai che si ricoprirà di bollicine d'idrogeno ( lavora in zona aerata ,meglio se all'aperto), scalderà molto la soluzione, io direi di tenerlo immerso per 2 minuti, tirarlo fuori ,risciacquare e valutare a che punto è l'attacco.
Risciacqua abbondantemente più e più volte, asciuga bene e dai una pulita con lana d'acciaio finissima tipo 3 o 4 zeri.
L'applicazione di un sottilissimo film di olio di girasole( dato con un panno e poi rimosso per quanto possibile) e la successiva polimerizzazione in forno, farà si che si crei sul metallo uno strato sub-micrometrico di olio polimerizzato ,proprio come si fa per stagionare le padelle in ghisa.
comandante diavolo *yuu*
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