Reazione con Tiocianato
Ciao a tutti! Questo è più un quiz che un esperimento vero e proprio.

Ho appena provato a far reagire, tramite alluminotermia, un po' di CuO che ho recentemente prodotto. Successivamente ho raccolto il residuo della combustione (o ossidoriduzione che dir si voglia) e sto cercando di isolare il rame per poterlo pesare.

Il residuo di questa combustione, eseguita su piastra di acciaio, sono delle palline di Cu miste a CuO incombusto e probabilmente Al incombusto.

Per isolare il Cu ho pensato di mettere il tutto in una provetta con HCl che dovrebbe reagire con Al per formare AlCl3 e con CuO per formare CuCl2, mentre non dovrebbe reagire con Cu.
Confermate?

Bene, adesso la domanda: finita la reazione con HCl ho versato il contenuto della provetta in una beuta in cui avevo del tiocianato di potassio in soluzione acquosa e la soluzione ha assunto una colorazione bianca. Con cosa ha reagito il tiocianato?

Ricordo: tutto quello che poteva esserci nella provetta erano CuO, Al, HCl, AlCl3, CuCl2, Cu, mentre nella beuta c'era H2O e KSCN.
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(2010-12-12, 19:07)arkypita Ha scritto: Ciao a tutti! Questo è più un quiz che un esperimento vero e proprio.

Ho appena provato a far reagire, tramite alluminotermia, un po' di CuO che ho recentemente prodotto. Successivamente ho raccolto il residuo della combustione (o ossidoriduzione che dir si voglia) e sto cercando di isolare il rame per poterlo pesare.

Il residuo di questa combustione, eseguita su piastra di acciaio, sono delle palline di Cu miste a CuO incombusto e probabilmente Al incombusto.

Per isolare il Cu ho pensato di mettere il tutto in una provetta con HCl che dovrebbe reagire con Al per formare AlCl3 e con CuO per formare CuCl2, mentre non dovrebbe reagire con Cu.
Confermate?

Bene, adesso la domanda: finita la reazione con HCl ho versato il contenuto della provetta in una beuta in cui avevo del tiocianato di potassio in soluzione acquosa e la soluzione ha assunto una colorazione bianca. Con cosa ha reagito il tiocianato?

Ricordo: tutto quello che poteva esserci nella provetta erano CuO, Al, HCl, AlCl3, CuCl2, Cu, mentre nella beuta c'era H2O e KSCN.

Aiuto, aiuto, aprite la finestra, che confusione...che cuoco pasticcione!
Primo: il Cu metallico reagisce con HCl.
Poi se si forma CuCl2 e hai dell'alluminio in ambiente acido, si forma Cu.
Inoltre MAI mescolare soluzioni acide con del tiocianato.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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(2010-12-12, 19:51)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: Aiuto, aiuto, aprite la finestra, che confusione...che cuoco pasticcione!

Immaginavo che ci sarebbe stata questa reazione! Il mettere tutto nella beuta con KSCN non era voluto, semplicemente avevo li quella beuta e, dato che a breve l'avrei svuotata nel boccione degli scarti da smaltire, ci ho aggiunto anche lo scarto del lavaggio del rame dato che avrei dovuto smaltire anche quello.

(2010-12-12, 19:51)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: Primo: il Cu metallico reagisce con HCl.

L'esperimento era semplicemente isolare il rame ottenuto da alluminotermia. Ho usato acido cloridrico perché mi risulta che non attacchi il rame, se non in ambiente ossidante, e così non è stato.
Forse sono malinformato io o forse DMZ ha un acido cloridrico più potente del mio, tutto è possibile.

(2010-12-12, 19:51)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: Poi se si forma CuCl2 e hai dell'alluminio in ambiente acido, si forma Cu.

Tanto meglio! Vuol dire che recupero ancora un po' di Cu!

(2010-12-12, 19:51)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: Inoltre MAI mescolare soluzioni acide con del tiocianato.

Ecco, questa me la spiegate? Cosa si rischia?
Ho letto sulla scheda che KSCN a contatto con acidi sviluppa gas molto tossici. Di che cosa si tratta? Acido cianidrico? Lo fa con tutti gli acidi?
Chiedo, perché in passato avevo usato un metodo per determinare la presenza di ferro nelle rocce che si basava sullo sciogliere la roccia in HCl e determinare la presenza di ferro tramite colorazione con tiocianato di potassio, e non mi risultava che fosse un metodo pericoloso.



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(2010-12-12, 21:08)arkypita Ha scritto: Ecco, questa me la spiegate? Cosa si rischia?
Ho letto sulla scheda che KSCN a contatto con acidi sviluppa gas molto tossici. Di che cosa si tratta? Acido cianidrico? Lo fa con tutti gli acidi?
Chiedo, perché in passato avevo usato un metodo per determinare la presenza di ferro nelle rocce che si basava sullo sciogliere la roccia in HCl e determinare la presenza di ferro tramite colorazione con tiocianato di potassio, e non mi risultava che fosse un metodo pericoloso.
Tutti i cianuri (anche ferrocianuri e tiocianati) di sodio e potassio si comportano come basi deboli perchè derivano dalla reazione di un acido debole (HCN) con una base forte (NaOH o KOH) e quindi reagiscono con acidi forti liberando acido cianidrico in soluzione, che, per via del suo p.e. abbastanza basso e dall'elevata temperatura che raggiunge la reazione si disperde nell'ambiente in forma gassosa.

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il KSCN, in ambiente acido, cosa mi darà?
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beh in presenza di ferro(III) cloruro reagisce primariamente con questo danno l'pentaaquotiocianocomplesso... non so poi se in questo caso si formino gas molto tossici
comunque partendo ad esempio da KSCN dopo trattamento con acidi si forma l'acido tiocianico, HSCN, che può o isomerizzare ad acido isotiocianico HNCS o decomporsi a dare, se non ricordo male, HCN... ma non vorrei dire cacate
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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(2010-12-12, 21:26)NaClO3 Ha scritto: il KSCN, in ambiente acido, cosa mi darà?
Bella domanda!
Credo che avvenga una cosa del genere:
KSCN+HCl -> KCl+HSCN
HSCN -> HCN+S
Il solfocianuro quindi si decompone in zolfo e acido cianidrico

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vorrei far notare che fino a 20°C HSCN è stabile... ed esiste, in quanto acido debole... il suo isomero HNCS non so quanto sia stabile o simili. certo è che i tiocianati e gli isotiocianati, così come i parenti con l'ossigeno, in acido forti non ci vanno MAI
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Si è innescata una discussione interessante.
I tiocianati in sol. molto diluita danno acido tiocianico, che è abbastanza stabile in quelle condizioni soprattutto a freddo.
In sol. più concentrata l'HSCN si decompone in HCN, ma la reazione è più complessa: si forma sì HCN ma anche S, che reagendo in ambiente acido con l'HSCN forma --> acido pertiocianico H2S3C2N2 O_O


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[-] I seguenti utenti ringraziano al-ham-bic per questo post:
Dott.MorenoZolghetti, Chimico
esiste un sale di questo acido così esotico, il H2S3C2N2, oppure si ri-muta in tiocianato con basi??
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