Reazione esotermica
Per combattere il mal di schiena, trovo molto utili l'applicazione di fasce che generano un debole calore per diverse ore.

Queste fasce, dal nome commerciale di Thermocare, sono formate da celle piene di alcune sostanze chimiche presenti sotto forma di granulati: ufficialmente dovrebbero essere ferro, carbone, sale ed acqua.

Una volta che la fascia viene esposta al contatto dell'aria, questa miscela si riscalda ed emette calore per 8/12 ore, per poi raffreddarsi.

Quello che io mi chiedo è:
1- cosa avviene per generare calore
2- quali altri componenti potrebbero esserci nella miscela
3- una volta esaurita la reazione esotermica, è possibile fare qualcosa che "rigeneri" i componenti o questi sono definitivamente esauriti.

Un grazie anticipato
Andrea

URL: http://spazioinwind.libero.it/andrea_bosi/index.htm

Ogni oggetto ha la sua storia,
. . . io non vendo oggetti,
. . . . . . io racconto storie. (Enotria)
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Non conosco il prodotto, ma temo avvenga una reazione irreversibile.
Invece ti posso dire che esistono dei dispositivi elettrici (termofori) che si utilizzano la notte. Si caricano con la corrente elettrica e poi si scollegano durante l'utilizzo. Costano meno delle fasce.  si si
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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Se sono come certi scaldamani che si portano sotto i guanti quando vai a sciare, contengono polvere di ferro fine fine; a contatto con l'aria il ferro si ossida e scalda.

Come ha detto Moreno, sarà quasi certamente una reazione irreversibile. Per trovarne una reversibile che generi calore, basta la cristallizzazione dell'acetato di sodio sovrasaturo; esistono degli scaldini che contengono una soluzione sovrasatura di acetato di sodio, che, azionando un "bottoncino" metallico, inizia a cristallizzare liberando calore
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[-] I seguenti utenti ringraziano lorenzo per questo post:
Enotria
Sì, il ferro si ossida, in pratica si forma ruggine. I metalli molto finemente suddivisi sono molto reattivi nei confronti dell'ossigeno, tanto che alcuni si infiammano spontaneamente (piroforicità). Il prodotto di reazione, come dicevo, è ruggine, ossidi di ferro che ricoprono le particelle rallentando la reazione, e fanno si che la stessa duri abbastanza a lungo per essere utile. Tuttavia la ruggine, a differenza di altri ossidi metallici (es: ossidi di alluminio), è uno strato poroso che permette sempre al metallo sottostante di essere raggiunto dall'ossigeno. Bene per gli scalda mani/schiena, male se si pensa agli effetti della corrosione.
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