Regola dei 18 e- per determinare la stabilità del complesso [Fe(CN)6]3-
Ciao, 
Sto facendo un esercizio in cui mi si chiede di stabilire se un complesso è stabile considerando il rispetto o meno della regola EAN.
Il complesso considerato è [Fe(CN)6]3-. 
VE= 17 elettroni (5 del Fe(III) + 12 dei leganti) 
CN- è accettore pi greco, perciò la regola dei 18 elettroni vale. 
Io ho concluso che il complesso quindi non è stabile, ma controllando su internet mi è parso di capire che invece lo sia. Qualcuno mi potrebbe gentilmente spiegare perché?
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Attenzione a non confondere la regola dei 18 elettroni con la regola EAN.
Sia la regola degli elettroni 18 che la regola EAN indicano che l'ottenimento di una configurazione elettronica di gas nobili li rende stabili. Tuttavia, la differenza fondamentale tra la regola dei 18 elettroni e la regola EAN è che la regola dei 18 elettroni indica che devono esserci 18 elettroni di valenza intorno al metallo in complessi di coordinazione per diventare stabili, mentre la regola EAN descrive che un atomo di metallo deve ottenere l'elettrone configurazione del gas nobile presente nello stesso periodo per diventare stabile.
Nel tuo caso lo stato di ossidazione del ferro è +3, il numero di elettroni nel Fe(III) del complesso è 26−3 ovvero 23 ed il numero di elettroni donati dai sei ligandi CN è 12. Quindi EAN del Fe (III) in [Fe(CN)6]3− è 23+12 ovvero 35. Poiché questo numero (35) è diverso dagli elettroni presenti nel gas nobile successivo (Kr = 36), possiamo dire che la regola EAN non è valida per questo complesso e che quindi non + stabile.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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Roberta//, myttex
Ho capito grazie mille. E se dovessi valutare la stabilità in base alla regola dei 18 elettroni quello che ho scritto sarebbe giusto? Non la rispetta, quindi non è stabile?
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A differenza di [Fe(CN)6]4− che è uno degli esempi classici di complesso a 18e e quindi con la stessa configurazione di un gas nobile, [Fe(CN)6]3− non è coordinativamente saturo e non raggiunge la configurazione del gas nobile. Infatti, i due complessi hanno un diverso comportamento chimico-fisico, come si evince ad esempio dal fatto che il primo sia un complesso ad alto spin mentre il secondo sia a basso spin.
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Roberta//, myttex
Mi scuso per il ritardo nella risposta, ho due domande: la prima è campo forte normalmente non significa anche maggiore stabilità? Allora la regola dei 18 elettroni contraddice questo principio?
la seconda è dovuta al fatto che non immaginavo minimamente che il Ferro(II) desse un complesso ad alto spin col cianuro. Il cianuro è tra i leganti a campo più forte, perciò il campo debole in questo caso dipende dalla carica bassa del Ferro al punto che prevale in modo netto questo contributo rispetto a quello del legante, giusto? Ma non ne capisco il motivo, lo devo solo accettare come dato sperimentale?
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Sono fuori allenamento con queste cose quindi dovrei mettermi a cercare le risposte. E ora ho altro cui pensare (sono nel mezzo di un concorso).
Se qualcuno dei più freschi di studio può aiutarti, meglio :-D scusami ma è dura.
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