Regola dell'incrocio
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Ciao a tutti, sto guardando (da autodidatta, purtroppo) la regola dell'incrocio ma non mi torna una cosa. 
Questa regola consiste nello scrivere la formula di un composto a partire dal nome e conoscendo il numero di ossidazione. 

Un esempio fornito dal libro è AL2O3, poiché inverte i reciproci numeri di ossidazione di AL (+3) e O (-2) in valore assoluto. 
Ora, a me torna che il numero di ossidazione dell'ossigeno sia -2, ma non capisco con che criterio si assegna all'alluminio il numero di ossidazione +3, quando il n.o potrebbe valere +3,+1 

O anche il FeCl2, sia il ferro che il cloro presentano innumerevoli numeri di ossidazione, perché si sceglie +2 e -1? 

Ho capito che il n.o rappresenta il numero di elettroni che ad un atomo rimangono dopo che ha ceduto gli elettroni di legame all'atomo più elettronegativo del composto.. Ma l'alluminio, legandosi con l'ossigeno e presumendo che cedesse i suoi 2 elettroni di legame, rimarrebbe con 1 elettrone..3-2 fa 1, quindi perché il suo n.o è 3 e non 1? 

Ho cercato un po' su internet ma non mi è chiaro il criterio di assegnazione a partire dal nome!

Grazie in anticipo !
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La regola dell'incrocio sarebbe questa..

   

 per creare la formula di AlO, perché Al ha numero di ossidazione +3?
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Alla base di tutti i tuoi dubbi c'è la tavola del sistema periodico degli elementi.
Devi aver chiaro almeno i seguenti concetti:
- elettroni di valenza
- elettronegatività
- elettroni di legame
- carica formale o numero di ossidazione di un atomo
- carica reale di uno ione mono o poliatomico
- regole di nomenclatura

Ho capito che il n.o rappresenta il numero di elettroni che ad un atomo rimangono dopo che ha ceduto gli elettroni di legame all'atomo più elettronegativo del composto.. Ma l'alluminio, legandosi con l'ossigeno e presumendo che cedesse i suoi 2 elettroni di legame, rimarrebbe con 1 elettrone..3-2 fa 1, quindi perché il suo n.o è 3 e non 1?
Questa definizione è sbagliata.
Il numero di ossidazione è un numero convenzionale che viene assegnato a tutti gli atomi presenti nelle molecole e negli ioni poliatomici. Esso indica la carica formale non reale che ciascun atomo avrebbe se gli elettroni coinvolti nel legame si trovassero interamente sull'atomo più elettronegativo.


   

La regola dell'incrocio può essere applicata sia alle molecole neutre che agli ioni poliatomici:
- nel primo caso la somma delle cariche formali deve essere uguale a 0;
- nel secondo caso la somma delle cariche formali deve essere uguale alla carica reale dello ione.

   

Il numero di ossidazione è un numero preceduto da un segno algebrico.
La carica reale di uno ione è un numero seguito da un segno algebrico.
Esempi:
ione bario: Ba2+; n.o. = +2; carica dello ione 2+
ione permanganato: MnO4-; n.o. atomo di manganese = +7; n.o. atomo di ossigeno = -2; carica dello ione 1- (nella scrittura della formula l'1 si omette).
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
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(Primo Levi)


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Citazione:Scusa Luisa nelle linea di legame o metti due puntini cioè due elettroni o metti una linea che corrisponde a due elettroni , non tutte e due .

nella costruzione "a step" delle strutture di Lewis si è soliti indicarla in quel modo . 

io invece mi concentrerei sulla struttura di Lewis da lei assegnata ad Al2O3…. come mai non compaiono i puntini degli elettroni liberi presenti sui relativi ossigeni ( visto che le strutture di Lewis li prevedono) ? Li ha cancellati….  oppure ha semplicemente copiato l'immagine su wiki?
 la musica, con i suoi suoni ,riesce ad aprire quella parte del nostro cervello dove sono rinchiusi i nostri ricordi.
"Francy De Pa"
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(2018-09-29, 20:07)Mr.Hyde Ha scritto: come mai non compaiono i puntini degli elettroni liberi presenti sui relativi ossigeni ( visto che le strutture di Lewis li prevedono) ? Li ha cancellati….  oppure ha semplicemente copiato l'immagine su wiki?

Non l'ho copiata, l'ho disegnata io!!!
Però non capisco, ci sono i puntini rossi degli elettroni non condivisi sugli atomi di ossigeno. ;-)
Ciao
Luisa

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Luisa …. il messaggio era diretto ad  experimentator ( è l'unico utente a cui do del " lei " …..per miei motivi personali )



la sua formula( di experimentator )  non ha i puntini sugli ossigeni ed è copiata da wiki
 la musica, con i suoi suoni ,riesce ad aprire quella parte del nostro cervello dove sono rinchiusi i nostri ricordi.
"Francy De Pa"
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Quindi, gli atomi nel formare i legami tendono a perdere tutti gli elettroni presenti nel loro livello di valenza..giusto?

Però nel caso del ferro con l'ossigeno, esso può formare o FeO o Fe2O3, ossido ferroso e ferrico..

però nella molecola FeO l'ossigeno non raggiunge l'ottetto..quindi come faccio a sapere se una formula chimica è giusta o meno?
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Quindi, gli atomi nel formare i legami tendono a perdere tutti gli elettroni presenti nel loro livello di valenza..giusto?
NO.
Innanzitutto i termini "perdere" o "acquistare" sono corretti solo se il legame che si forma è di tipo ionico.
In tutti gli altri casi si dice che gli elettroni "vengono condivisi".
Il livello di valenza è il livello più esterno in cui si trovano gli elettroni che possono formare dei legami.
L'azoto, ad esempio, ha 5 elettroni sul livello più esterno, quindi la sua valenza è 5. Esso può formare diversi composti con l'ossigeno (ossidi acidi o anidridi) utilizzando tutti o in parte i suoi elettroni di valenza, come spiegato a pag 5 del seguente allegato:


.pdf  Nomenclatura Zanichelli.pdf (Dimensione: 435.28 KB / Download: 8)

nella molecola FeO l'ossigeno non raggiunge l'ottetto..quindi come faccio a sapere se una formula chimica è giusta o meno?
La regola dell'ottetto, come tutti i modelli che spiegano la struttura di una molecola, ha molte e importanti eccezioni.

Vorrei capire una cosa.
Il tuo problema ora qual è??? Scrivere la formula di un composto o di uno ione poliatomico di cui ti vengono dati i numeri di ossidazione di tutti gli elementi o scrivere la formula di un composto dato il suo nome in nomenclatura IUPAC o tradizionale??? L'approccio è diverso e bisogna affrontarlo per gradi.
Ciao
Luisa

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