Regola dell'incrocio
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CITARE LE FONTI DEI COPIAINCOLLA



Citazione:scritto da experimentator

Il Ferro ha numero atomico 26 e gli elettroni sono così "sdistribuiti": 

1s2 
2s2 2p6 
3s2 3p6 3d6 (in realtà il sottolivello "d" dovrebbe contenere 10 elettroni, ma prima di completare questo sottolivello completa il successivo "s": 4s2 .

 
https://it.answers.yahoo.com/question/in...956AAQL2iO

cetty risponde 9 anni fa :

Il Ferro ha numero atomico 26 e gli elettroni sono così sdistribuiti:
1s2
2s2 2p6
3s2 3p6 3d6 (in realtà il sottolivello "d" dovrebbe contenere 14 elettroni, ma prima di completare questo sottolivello completa il successivo "s": 4s2  

azz…. qui pure l'errore grammaticale ha copiato  O_O

sdistribuiti

 però le devo dare atto ….. almeno ha corretto i 14 elettroni ???  *clap clap* 



Citazione:scritto da experimentator

Ma comunque io ti consiglio di non perderti in questi particolari , devi sapere solo che il ferro di può ossidare o 2+ o 3 + .

ma certo….. lo studio della configurazione elettronica e della tabella periodica degli elementi sono …."solo particolari" ….  O_O >_>

va bèh sorvoliamo ( guardi che qui siamo su un forum di chimica , e tutti capiscono "l'enormità" della frase qui sopra )

comunque  il ferro , in alcuni composti può avere anche numero di ossidazione +6… vedasi anione ferrato .


il ferrato di potassio (K2FeO4), ad esempio, si può preparare facendo gorgogliare cloro gassoso in una soluzione acquosa di idrossido di potassio contenente idrossido ferrico in sospensione




saluti
 la musica, con i suoi suoni ,riesce ad aprire quella parte del nostro cervello dove sono rinchiusi i nostri ricordi.
"Francy De Pa"
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[-] I seguenti utenti ringraziano Mr.Hyde per questo post:
EdoB
(2018-09-30, 18:46)LuiCap Ha scritto: Vorrei capire una cosa.
Il tuo problema ora qual è??? Scrivere la formula di un composto o di uno ione poliatomico di cui ti vengono dati i numeri di ossidazione di tutti gli elementi o scrivere la formula di un composto dato il suo nome in nomenclatura IUPAC o tradizionale??? L'approccio è diverso e bisogna affrontarlo per gradi.

Allora, intanto grazie a tutti per aver risposto e scusate per il ritardo..

Comunque, concetti come gli orbitali, la tavola periodica ecc.. mi sono familiari e penso di averli capiti, anche se non riesco ad espormi ancora con sicurezza..i vari concetti li ho assimilati.

Il mio problema è subentrato nel momento in cui, sul libro, è sbucata questa fantomatica formula dell'incrocio che dovrebbe semplificare le cose..

Ho capito il concetto, mi riesce scrivere la formula quando i vari n.o sono noti..il problema sorge quando un elemento ha più numeri di ossidazione e devo scrivere la formula con questa formula dell'incrocio, non capisco quale n.o. usare..

provo a fare con le strutture di Lewis ma nemmeno così lì mi torna
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(2018-10-08, 16:01)mata7878 Ha scritto: ... il problema sorge quando un elemento ha più numeri di ossidazione e devo scrivere la formula con questa formula dell'incrocio, non capisco quale n.o. usare.

Ti faccio due esempi "inventandomi" due possibili testi di esercizio.

1) Scrivere la formula del composto che il cromo forma con l'ossigeno sapendo che il cromo ha numero di ossidazione +3 e l'ossigeno -2.
Risoluzione:
- Calcolare il minimo comune multiplo dei valori assoluti dei due numeri di ossidazione. Il mcm è il prodotto di tutti i fattori primi comuni e non comuni, presi una sola volta con il massimo esponente. Quindi:
3 = 31
2 = 21
mcm (3,2) = 31 · 21 = 6
- Calcolare il pedice da assegnare al cromo dividendo il mcm per il valore assoluto del suo numero di ossidazione:
pedice Cr = 6 / 3 = 2
- Calcolare il pedice da assegnare all'ossigeno dividendo il mcm per il valore assoluto del suo numero di ossidazione:
pedice O = 6 / 2 = 3
- la formula del composto è Cr2O3.

2) Scrivere la formula dell'ossido cromico.
Risoluzione:
- Un ossido è un composto formato da un metallo più l'ossigeno.
- La formula deve contenere gli elementi in ordine crescente di elettronegatività, quindi CrO.
- il nome ossido significa che il numero di ossidazione dell'ossigeno è -2.
- La desinenza -ico che segue il nome del metallo indica che il cromo ha il numero di ossidazione più alto.
- Sulla tavola periodica degli elementi sono indicati, di solito, i numeri di ossidazione più frequenti di ciascun elemento:
per il Cr: +6, +3, +2
Il cromo con n.o. +6 si comporta da non metallo, quindi la scelta che rimane è fra +3 e +2; il n.o. più alto è quindi +3.
- A questo punto non resta che applicare il procedimento scritto per il precedente esercizio.

Prova a scrivere tu un testo di un esercizio in cui trovi delle difficoltà nella scrittura della formula del composto applicando la regola dell'incrocio.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Si ma mi riesce scrivere la formula sapendo il numero di ossidazione o il nome del composto..

Scrivere la formula del composto che il cromo forma con l'ossigeno sapendo che il cromo ha numero di ossidazione +3 e l'ossigeno -2.

Con un esercizio del genere riesco a scrivere la formula, il problema viene in caso di esercizi come questo:

Scrivere la formula del composto che il cromo forma con l'ossigeno

Sapendo che il cromo puo' avere n.o pari a +2, +3 o +6..come faccio a sapere quale numero di ossidazione assume con l'ossigeno?

(Se non mi viene fornito neanche il nome, quindi non posso risalire al n.o a partire dalle regole..esempio suffisso -ico, -oso..)
Ciò veniva indicato nel mio libro, nel quale, a partire da coppie di elementi, arrivava ad attribuire numeri di ossidazione a caso (?) per arrivare alla formula..


AllegatiAnteprime
   
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All'inizio della pagina del tuo libro che hai allegato c'è scritto:
"Conoscendo il numero di ossidazione degli elementi..."
Quindi è evidente che il procedimento spiegato in seguito illustra come applicare la "regola dell'incrocio" conoscendo questi numeri di ossidazione. ;-) Infatti non assegna i numeri di ossidazione a caso, ma li scrive sopra al simbolo degli elementi che formano il composto con il loro segno algebrico.
Senza sapere o i numeri di ossidazione o il nome del composto non è possibile scrivere la formula di alcun composto!!!
È come se qualcuno volesse sapere chi sei, ma tu non hai alcun documento di identificazione; i numeri di ossidazione o il nome sono la "carta di identità" del composto!!!
Ciao
Luisa

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(Primo Levi)


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Novvia, non ci credo..mi sono scervellata per una mala interpretazione (e vi ho rotto le scatole ahaha) 

Grazie infinite!!
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Tranquilla, la "cattiva" lettura di un testo, soprattutto nelle domande a scelta multipla, è la causa principale delle risposte sbagliate. ;-)
Ciao
Luisa

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mata7878
Credo che la polemica non serva a niente all'interno di un Forum, men che meno tirando in ballo la sottoscritta!!!
Ho risposto come sempre faccio quando penso di conoscere gli argomenti; a volte prendo degli abbagli e, quando me ne accorgo o me lo segnalano, mi scuso e correggo la risposta visto che c'è il tasto "Modifica".
Ciao
Luisa

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  1. Chi vuol essere lieto sia del doman non vi è certezza .
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