Retrotitolazione
Ciao a tutti! Come state? Io  sto preparando l'esame di analisi dei medicinali 1, è una sorta di "ripetizione" di chimica analitica, ma con numerose varianti.
Questo è un esercizio semplice, tratto dai vecchi appelli, ma non avendo risultati, vorrei confrontarmi con voi. 
Grazie, come sempre! 
A presto


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Il procedimento e i calcoli sono corretti.

Nel 6° passaggio hai scritto .../50 anziché .../25,0 ma poi hai risolto in modo corretto.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Mariù, Rosa
Hai ragione, mi sono distratta! Grazie Luisa, come sempre ❤️
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Chiedo scusa per l'intrusione, la retrotitolazione o la titolazione di ritorno serve solo quando c'è un acido in eccesso(o base)? Non mi è chiaro perché si debba chiamare" titolazione di ritorno"(purtroppo per via dell'emergenza corona virus il laboratorio non lo abbiamo ancora fatto e quindi mi risulta difficile immaginare i passaggi senza applicazione pratica dei concetti)
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Nell'ambito delle titolazioni acido-base (e non solo) si deve eseguire una retrotitolazione quando l'analita che si deve titolare non rispetta con la titolazione diretta:
1) le condizioni di titolabilità a causa del "salto di pH" troppo ristretto e non ripido che non permette di avere un indicatore acido-base che viri con poche gocce di titolante;
2) oppure quando non si ha a disposizione un indicatore acido-base che viri in prossimità del pH al punto equivalente.

Una retrotiolazione utilizza sempre due soluzioni titolanti a titolo noto.

Se l'analita è un acido debole la retrotitolazione si esegue:
- addizionando un eccesso noto rispetto all'analita di base forte a titolo noto (in genere NaOH):
HA + OH- --> A- + H2O
- titolando l'eccesso non reagito di base forte con un acido forte a titolo noto (in genere HCl o H2SO4):
OH- + H+ --> H2O

Se l'analita è una base debole la retrotitolazione si esegue:
- addizionando un eccesso noto rispetto all'analita di acido forte a titolo noto (in genere HCl o H2SO4):
A- + H+ --> HA
- titolando l'eccesso non reagito di acido forte con una base forte forte a titolo noto (in genere NaOH):
H+ + OH- --> H2O
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Rosa
Mi intrometto anche io, scusatemi tanto, ma sto preparando analisi dei farmaci 1 e non avendo potuto fare i laboratori causa coronavirus ho alcune difficoltà a capire i vari concetti non avendoli messi in pratica. Volevo chiedere, per quanto riguarda le retrotitolazioni, trovo scritto testualmente che "consistono nell'aggiunta di titolante in eccesso in quantità nota, eccesso che viene determinato con una titolazione". Ora, la mia domanda (alquanto stupida a questo punto) è, se la quantità di titolante è nota e tecnicamente anche la sua concentrazione (per definizione), la titolazione dell'eccesso che scopo ha? Forse ho tralasciato qualcosa? Grazie
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