Richiesta deluidazioni nomenclatura e bilanciamento
Buongiorno a tutti.
Essendo nuovo del forum colgo l'occasione per presentarmi e salutare tutti i membri di questa community.
Mi sono iscritto in quanto ho alcuni dubbi riguardanti la chimica inorganica di base che vorrei chiarire perchè sto sviluppando un programma in excel per una mia utilità personale....credo che queste non saranno le uniche domande...ma inizio con queste di base:
1° -        Ci sono atomi che presentano 5 numeri di ossidazione come l'azoto (1,2,3,4,5), più -3 utilizzato per formare l'ammoniaca legandosi a 3 atomi d'idrogeno...dei 5 numeri di ossidazione elencati in precedenza come faccio ad attribuirgli il nome?...io sò che essendo un non metallo le desinenze sono:
ipo....osa
...osa
ica...
per...ica - ne deriva che ho una valenza in + e non sò quale sia tra quelle elencate (come faccio ad individuarla? vale anche per altri elementi come il Mn (Manganese)) e che nome gli attribuisco?
2° - Elementi monoatomici (costituite da 1 solo atomo e quindi nelle reazioni moltiplico per 1 il numero di ossidazione (ovviamente, senza tenere presente i coefficienti i stechiometrici). 
molecolari --> biatomici (H, N, O, F, Cl) , tetratomici (P) e con atomi 8 atomi (S). Mi confermate che sono questi o ne ho perso qualcuno?

3° - Bilanciamento degli elementi con 8 atomi --> se bilancio le masse e le cariche non faccio la semplificazione del n° di atomi (es. S2O6 = SO3) perchè altrimenti bilanciando la reazione non avrei le cariche dei reagenti uguali S8 + O2 e quindi la molecola che si forma non avrebbe carica neutra, esiste un metodo con il quale posso semplificare anche i reagenti. E' importante per calcolare successivamente i peso degli elementi attraverso le moli ma per farlo devo saper ben definire i coefficienti stechiometrici
Lo sò che sono domande semplici per voi...però preferisco chiedere ed avere un parere da persone più esperte...spero possiate aiutarmi.
Saluti.


Allegati
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Risposta 1
La nomenclatura tradizionale dei composti binari dell'azoto con l'ossigeno la trovi a pag 5 del seguente link:
http://online.scuola.zanichelli.it/chimi...ne-6-2.pdf
Per questi composti binari è molto più semplice utilizzare la nomenclatura IUPAC che usa dei suffissi per indicare il numero di atomi dei due elementi (pag 6 e 7 del precedente link).
Il manganese, così come molti altri metalli di transizione (ad esempio, molibdeno e rutenio) è un elemento anfotero, ovvero si comporta da metallo ai numeri di ossidazione più bassi +2, +3 e +4:
MnO, monossido di manganese o ossido ipomanganoso, e forma con H2O un idrossido, MnOH, idrossido ipomanganoso
Mn2O3, triossido di dimanganese o ossido manganoso, e forma con H2O un idrossido, Mn(OH)3, idrossido manganoso
MnO2, diossido di manganese o ossido manganico, e forma con H2O un idrossido, Mn(OH)4idrossido manganico
Si comporta invece da non metallo ai numeri di ossidazione più alti, +6 e +7:
MnO3, triossido di manganese anidride manganica, e forma con H2O un idracido, H2MnO4, acido manganico
Mn2O7, eptaossido di dimanganese o anidride permanganica, e forma con H2O un idracido, HMnO4, acido permanganico.

Risposta 2
Nell'elenco degli elementi diatomici che hai fatto mancano: Br2 e I2.
Esiste anche uno ione diatomico, lo ione mercuroso: Hg2(2+), il cui numero di ossidazione è +1 per ogni atomo di mercurio.

Risposta 3
La tua richiesta di chiarimenti è alquanto confusa.
Cosa sarebbe S2O6 = SO3???
Non si dice "una molecola con carica neutra"; la carica o è positiva e allora si ha un catione, o è negativa e si ha un anione. Una molecola ha carica nulla (= 0), ovvero la somma delle cariche formali positive è uguale alla somma delle cariche formali negative.
Facciamo un esempio.
Bilanciare la seguente redox:
SnCl2 + SO3 + HCl --> SnCl4 + S8 + H2O

   
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Buongiorno Luisa (le dò del lei visto che noto che è una professoressa).
Innanzitutto la ringrazio della risposta e del tempo che mi ha dedicato.
Per quanto riguarda le mie domande:
1° - La ringrazio, adesso mi è molto più chiaro il concetto.
2° - Purtroppo non mi è chiaro ancora un concetto...il cloro è Cl2 (molecola biatomica) la sua valenza è riferita al singolo atomo quindi quando andrò a fare l'anidride dovrò moltiplicare la valenza x 2 (esclusi coefficienti stechiometrici) per conoscerne la valenza...lo stesso vale per il Mercurio...è corretto?
3°  - Se vado a fare la reazione per ottenere l'anidride solforica (zolfo valenza =6) avrò:
1 (coeff.stech.) S 8 (n° atomi) +  12 O2 x (-2 - n° ox) = 4 S2O6 --> in questo modo sia le masse dei reagenti che quelle dei prodotti sono uguali perchè: 
S = 8 atomi (reagenti: 1 x 8 = 8; prodotti: 4 x 2 = 8)
O = 24 atomi (reagenti: 12 x 2 = 24; prodotti: 6 x 4 = 24)
anche le cariche sono uguali in modo da formare il prodotto anidride solforosa con carica neutra = 0
S = (n° atomi x n°valenza: 8 x 6 = 48)
O = 12 x 2 x -2 = -48 
S2O6 = 48-48 = 0

Se semplifico il prodotto ottengo SO3, ma sia le masse che le cariche dei reagenti non sono più bilanciate. perchè:

4SO3 = 4 atomi di zolfo e 12 atomi di ossigeno e nei reagenti ho 8 atomi di zolfo...e per bilanciare il numero di atomi di ossigeno gli attribuisco il coefficiente stechiometrico di 6 (6 x 2 = 12) --> carica -24.....come faccio a bilanciare lo zolfo nei reagenti?
Spero possa aiutarmi.
La ringrazio nuovamente per il tempo dedicato.
Saluti e una buona giornata.

3° - Forse devo dividere per 1/2 gli atomi di zolfo, quindi il suo coefficiente stechiometrico diventa 1/2...gli atomi diventano 4, ne deriva:

Bilanciamento masse:

S =4 + O=12 --> S=4; O=12

Bilanciamento cariche:

S = 4 x 6 = 24

O = 12 x -2 = -24

Prodotti --> 24-24 = 0 

Mi sembra che ci siamo sul punto 3...le chiedo solamente più di confermarmi il ragionamento e di rispondermi al punto 2.
Grazie ancora.
Saluti.
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Secondo me stai facendo confusione fra concetti diversi molto importanti.

Molecola di Cl2
- l'atomo di cloro (gruppo VIIA della Tavola Periodica) ha sette elettroni sull'ultimo livello energetico: [Ne]3s2 3p5
- la molecola di cloro è diatomica (Cl2) e si forma in quanto 1 e- di valenza di un atomo si lega con 1 e- di valenza dell'altro atomo per formare un legame covalente puro
- la valenza indica il numero di e- che ogni atomo mette a disposizione per formare il legame
- poiché il legame covalente si instaura tra due atomi identici aventi la stessa elettronegatività (per questo è detto puro) il numero di ossidazione complessivo di ciascun atomo di cloro è 0, ovvero la molecola ha carica nulla
   

Molecola di HCl
- l'atomo di idrogeno ha un solo elettrone sul suo unico livello energetico: 1s1
- l'atomo di cloro (gruppo VIIA della Tavola Periodica) ha sette elettroni sull'ultimo livello energetico: [Ne]3s2 3p5
- la molecola di acido cloridrico si forma in quanto l'e- di valenza dell'atomo di idrogeno si lega con 1 e- di valenza di un atomo di cloro per formare un legame covalente
- la valenza di entrambi gli atomi è 1
- poiché l'atomo di idrogeno ha elettronegatività 2,1 e l'atomo di cloro ha elettronegatività 3,0, quest'ultimo, essendo più elettronegativo, attira verso sé l'elettrone di legame dell'atomo di sodio; l'atomo di cloro ha quindi numero di ossidazione -1, mentre l'atomo di idrogeno ha numero di ossidazione +1, e complessivamente la molecola ha carica nulla
- la differenza fra valenza e numero di ossidazione è proprio il segno algebrico che sta davanti al valore numerico: H e Cl hanno valenza 1, ma numero di ossidazione +1 e -1 rispettivamente
   

Il numero di ossidazione è una carica formale.

Molecola di SO3
Quello che sbagli nel tuo ragionamento è che il numero di ossidazione dell'ossigeno nella molecola di O2 non è - 2, ma 0; diventa -2 nella molecola di SO3.
   

In una reazione chimica la massa si conserva SEMPRE, il numero di moli NON SEMPRE.
Ciao
Luisa

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Perfetto.
Adesso è tutto chiaro, non avevo capito sopratutto l'ultima parte, cioè che gli elementi allo stato elementare hanno carica neutra, mentre è la molecola che si forma a prendere il numero di ossidazione degli atomi.
La ringrazio molto.
Spero di non doverla disturbare nuovamente.
Saluti e le auguro una buona giornata.
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Non continuare a scrivere "carica neutra", è sbagliato :-(
Ciao
Luisa

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Mi scusi se la disturbo nuovamente ho una domanda piuttosto banale da farle ma  prima di addentrarmi in discorsi più complessi preferisco porre solide fondamenta...ma i metalli/semimetalli che hanno valenza +3 e +5 come vengono definiti nella nomenclatura tradizionale?
La ringrazio anticipatamente per la pazienza..
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Forse intendi dire quali composti formano gli elementi anfoteri e come si chiamano questi composti con la nomenclatura tradizionale???
Ciao
Luisa

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Esatto
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Prendiamo come esempio l'arsenico:

Arsenico con numero di ossidazione +3
4 As + 3 O2 --> 2 As2O3 anidride arseniosa
As2O3 + 3 H2O --> 2 H3AsO3 acido arsenioso: l'arsenico si comporta da non metallo
As2O3 + 3 H2S --> 3 H2O + As2S3 solfuro arsenioso: l'arsenico si comporta da metallo
H3AsO3 + 3 NaOH --> 3 H2O + Na3AsO3 arsenito di sodio: l'arsenico si comporta da non metallo

Arsenico con numero di ossidazione +5
4 As + 5 O2 --> 2 As2O5 anidride arsenica
As2O5 + 3 H2O --> 2 H3AsO4 acido arsenico: l'arsenico si comporta da non metallo
As2O5 + 5 H2S --> 5 H2O + As2S5 solfuro arsenico: l'arsenico si comporta da metallo
H3AsO4 + 3 NaOH --> 3 H2O + Na3AsO4 arseniato di sodio: l'arsenico si comporta da non metallo
Ciao
Luisa

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