Rigenerazione del Cloruro Ferrico (FeCl3)
Il problema è che ti manca la formazione di base!
Se no sapresti che aggiungendo ammoniaca avresti: precipitato di Fe3+ con i metalli e soluzione con Cu2+.
Filtri, la soluzione la fai bollire, e ti precipita giustamente l'idrossido rameico (o l'ossido), filtri di nuovo e butti l'acqua.
A questo punto il precipitato ferrico e il ferro metallo (rame metallo ce ne sarà pochissimo) li fai reagire con HCl per riavere FeCl3, l'idrossido rameico... Bhe, sinceramente se non sei chimico non penso ti interessi...
Ma in realtà penso tu stia esagerando... Il ferro è presente in natura, e a meno che tu non ne usi a tonnellate dubito un qualche grammo nella spazzatura faccia nulla, inoltre di sali di ferro è pieno il terreno (pensa che il solfato si usa per le ortensie!!)
Per il rame il discorso è simile, solo che diventa pericoloso per l'ambiente in grandi quantità... E' fitotossico, ma non penso tu ne abbia tanto! Anche questo, si usa in agricoltura! Quindi non ci pensare così maniacalmente, tieni il ferro, il resto regalalo a chimici da casa o buttalo nella spazzatura, o se hai delle piante infestate, usalo! (poltiglia bordolese)
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grazie davvero tante per la spiegazione. Ora mi rendo conto di quante sciocchezze si siano dette in giro per i forum.
Ora il processo da seguire mi è più chiaro. La mia preoccupazione era quella di non dover scaricare nei tubi il cloruro ferrico esausto. Separandolo invece dalla parte liquida è molto meglio. Alcuni invece lo inglobano nel gesso dando vita a pallottole solide marroni da buttare poi tra i rifiuti comuni, ma non credo che sia una buona idea.
Proverò a fare come mi hai spiegato e magari informerò la mia comunità citando ovviamente la tua fonte e questo bel forum.
Ti informerò sui progressi e nel frattempo guarderò un po' in giro nel forum.
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(2011-01-13, 18:30)vixeup Ha scritto: Alcuni invece lo inglobano nel gesso dando vita a pallottole solide marroni da buttare poi tra i rifiuti comuni,
Flocculazione >_>
Comunque per incidere PCB puoi usare una miscela di acido muriatico e acqua ossigenata, lavorando all'aperto, perchè si sviluppa cloro altamente tossico.
Se invece vuoi un metodo pulito, che non ti crea il problema dei rifiuti puoi ricorrere al persolfato, il problema è trovarlo a basso costo.


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(2011-01-13, 18:38)ale93 Ha scritto: Comunque per incidere PCB puoi usare una miscela di acido muriatico e acqua ossigenata, lavorando all'aperto, perchè si sviluppa cloro altamente tossico.
Se invece vuoi un metodo pulito, che non ti crea il problema dei rifiuti puoi ricorrere al persolfato, il problema è trovarlo a basso costo.

ciao ale, come ho già detto il muriatico + acqua ossigenata non mi piace perchè altamente tossico e dalla vitalità breve (non si può conservare).

Il persolfato invece non l'ho mai sentito? Persolfato di?

A proposito di costi, il cloruro ferrico lo compro in negozio a 6 euro il litro (in soluzione). E' venduto anche in scaglie da sciogliere in acqua.
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Il persolfato di sodio è usato per incidere i PCB, per quanto riguarda HCl-H2O2 te lo sconsiglio, è il metodo meno costoso, ma anche il più pericoloso e aggressivo, quindi finisce che incidi anche le piste che non vuoi.
Che metodo usi? inisione diretta o fotoincisione?

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(2011-01-13, 18:46)ale93 Ha scritto: Che metodo usi? inisione diretta o fotoincisione?
Per ora uso l'incisione diretta tramite pennarello indelebile o trasferibili (folgi PnP). In futuro passerò forse alla fotoincisione. Per ora i circuiti che costruisco sono semplici e non necessitano di piste tanto sottili da richiedere la fotoincisione.

Dunque usando il persolfato di sodio quali prodotti di scarto ne deriverebbero dalla sostanza esausta?
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Ti consiglio di lasciar perdere con l'incisione diretta perchè da risultati discutibili e piste grossolane, da disegnare a mano...
Comunque tornando in tema sinceramente non so quali sali di scarto produrrebbe l'incisione con persolfato, ma so che ti serve come catalozzatore del cloruro mercurico, quindi meglio lasciar perdere.
Io ti consiglio l'incisione con cloruro ferrico, che non essendo tanto aggressivo ti permette un buon controllo della reazione.

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(2011-01-13, 19:09)ale93 Ha scritto: Io ti consiglio l'incisione con cloruro ferrico, che non essendo tanto aggressivo ti permette un buon controllo della reazione.
Sì, il cloruro ferrico ha il solo difetto di macchiare facilmente e indelebilmente (macchia anche il vetro). Il solfato invece non macchia ma è molto più costoso.

Riguardo alla incisione posso dirti che con i fogli PnP si ottengono ottimi risultati (chiudo l'OT).
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ultima domanda per chiarire l'esito del processo descritto da Beefcotto.

(2011-01-13, 18:11)Beefcotto87 Ha scritto: Se no sapresti che aggiungendo ammoniaca avresti: precipitato di Fe3+ con i metalli e soluzione con Cu2+.
Filtri, la soluzione la fai bollire, e ti precipita giustamente l'idrossido rameico (o l'ossido), filtri di nuovo e butti l'acqua.

Facendo bollire la soluzione (dopo aggiunta di ammoniaca e filtraggio del precipitato) vengono rilasciati gas contenenti cloro?
E dopo la precipitazione dell'idrossido rameico (o ossido) l'acqua filtrata è pura (H2O) o ancora contaminata da sostanze estranee?
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Si, questo dimostra che queste reazione è meglio lasciarle stare e comprarne di nuovo! L'acqua no, conterrà del cloruro di ammonio e in minima parte dell'ammoniaca; si libererà ovviamente ammoniaca, per questo va fatto all'aperto stando bene attenti!
Quello che cerco di farti capire, è che non potrai MAI ottenere acqua pura a meno che tu non abbia un'industria e macchine purificatrici, ecc... Quindi segui il mio consiglio, basifica, filtra e butta tutto
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