Scegliere l'università di chimica
Brick 
Salve a tutti sono uno studente appena laureato alla triennale di Informatica e ho appena realizzato che fare l'informatico per tutta la vita mi porterebbe ad odiarla e a tutta una serie di altri fattori e volevo quindi cambiare totalmente indirizzo di studi ovvero chimica e per questo mi sono rivolto a questo forum per avere dei pareri a riguardo.

1) Pareri sulle vostre esperienze di studio.
2) Pareri sulla scelta che voglio fare.
3) Pareri sul mondo del lavoro.
4) Consigli vari.
Cita messaggio
Sarebbe molto gentile presentarsi :-) Poi, sezione errata, ci sono più thread sulla scelta universitaria, sposto.
Cita messaggio
Certo che passare da Informatica a Chimica asd bel salto ma se ti piace/interessa/attira fallo. Devi esserne certo tu al 100% perché te lo dico subito: NON è una facoltà per nulla facile!
Io mi sono laureato ormai un decennio fa ma ho ancora ben vivi i ricordi degli esami che iniziano subito a mietere vittime. Molta gente del mio corso mollò al primo anno. Con questo non voglio dire, ora, che tutti mollano ma... Sappi che si inizia da subito a studiare col botto. Chimica Generale può essere una gatta da pelare. Ci sta che alcuni esami te li abbuonino visto che li hai già fatti. Ma altri diventeranno tuoi amici stronzi asd tipo Analitica e Chimica Fisica. Io ti avviso prima almeno poi non ci resti male... Sicuramente devi metterti in testa che c'è da studiare e non poco, come in tutte le facoltà, specie scientifiche e tecniche. Non è detto gli esami ti andranno bene o come vorresti ma questo l'avrai già sperimentato.
È una facoltà teorica e non poco oltre che pratica. Avrai laboratori, esperienza da fare, relazioni da consegnare.
La tesi poi sceglierai se farla teorica o sperimentale...
Io la magistrale l'ho fatta in 2 anni ed è volata rispetto alla triennale dove ho sputato sangue e faticato. Forse perché poi ti scegli gli esami e i corsi da seguire.
Oltre alla laurea ho fatto un periodo da borsista e poi da assegnista qua e là in Italia. Ho l'abilitazione alla professione di Chimico sez. A (inutile o quasi) ottenuta col massimo del punteggio... Magra consolazione. Ho qualche articolo in cui sono citato e un capitolo di un libro di sintesi organica in cui sono autore assieme ad altri asd
Io ho lavorato diversi anni, post laurea magistrale, anche se a singhiozzo. Ora sono diversi anni che non faccio il chimico vero e proprio.
Molti dei miei amici laureati fanno lavori in azienda, altri sono rimasti nell'università, altri come me fanno altro. Mi manca lo stare in laboratorio col mio amato camice ma mai direi mai.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
Cita messaggio
(2021-04-23, 13:05)Geber Ha scritto: Certo che passare da Informatica a Chimica asd bel salto ma se ti piace/interessa/attira fallo. Devi esserne certo tu al 100% perché te lo dico subito: NON è una facoltà per nulla facile!
Io mi sono laureato ormai un decennio fa ma ho ancora ben vivi i ricordi degli esami che iniziano subito a mietere vittime. Molta gente del mio corso mollò al primo anno. Con questo non voglio dire, ora, che tutti mollano ma... Sappi che si inizia da subito a studiare col botto. Chimica Generale può essere una gatta da pelare. Ci sta che alcuni esami te li abbuonino visto che li hai già fatti. Ma altri diventeranno tuoi amici stronzi asd tipo Analitica e Chimica Fisica. Io ti avviso prima almeno poi non ci resti male... Sicuramente devi metterti in testa che c'è da studiare e non poco, come in tutte le facoltà, specie scientifiche e tecniche. Non è detto gli esami ti andranno bene o come vorresti ma questo l'avrai già sperimentato.
È una facoltà teorica e non poco oltre che pratica. Avrai laboratori, esperienza da fare, relazioni da consegnare.
La tesi poi sceglierai se farla teorica o sperimentale...
Io la magistrale l'ho fatta in 2 anni ed è volata rispetto alla triennale dove ho sputato sangue e faticato. Forse perché poi ti scegli gli esami e i corsi da seguire.
Oltre alla laurea ho fatto un periodo da borsista e poi da assegnista qua e là in Italia. Ho l'abilitazione alla professione di Chimico sez. A (inutile o quasi) ottenuta col massimo del punteggio... Magra consolazione. Ho qualche articolo in cui sono citato e un capitolo di un libro di sintesi organica in cui sono autore assieme ad altri asd
Io ho lavorato diversi anni, post laurea magistrale, anche se a singhiozzo. Ora sono diversi anni che non faccio il chimico vero e proprio.
Molti dei miei amici laureati fanno lavori in azienda, altri sono rimasti nell'università, altri come me fanno altro. Mi manca lo stare in laboratorio col mio amato camice ma mai direi mai.
Sei stato molto chiaro e ti ringrazio per questo.
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano -Visir- per questo post:
Geber




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)