Semplice depurazione parziale etanolo commerciale
Con porcate cosa intendi? Sii più specifico!!
Il mio è marchio FLAMAX.
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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Comunque ragazzi, io non so quanto ve ne occorra di questo etanolo ma alla fine al supermercato vendono quello alimentare al 95% a meno di 15 euro al litro... non è pochissimo ma non è neanche un prezzo impossibile e su questo prodotto la purezza è garantita.

Per quanto riguarda la purificazione dell'alcool denaturato ritengo sia una operazione laboriosa e anche inutile in quanto i composti aggiunti per denaturare sono davvero di difficile separazione (è fatto apposta) proprio in virtù dei loro punti di ebollizione molto simili e della capacità di formare azeotropi... è difficile ottenere un prodotto purificato, alla fine si fa prima a comprarlo.

Un saluto
Luigi
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LuiCap, NaClO
Non sa gli altri, ma io uso l’alcool per sciacquare la vetreria o i sali inorganici, quindi a me interessa che sia incolore e che non lasci residui dopo l’evaporazione.. se mi serve come reagente o solvente uso quello alimentare
Cordiali saluti,
Edoardo 


"Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e sulla prima ho dei dubbi"  (A.Einstein)
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NaClO, CamelKing96 (II)
(2019-01-29, 11:17)TrevizeGolanCz Ha scritto: Con porcate cosa intendi? Sii più specifico!!
Il mio è marchio FLAMAX.

Di preciso ora non me lo ricordo, oltre all’etanolo c’erano alcoli ed additivi di ogni tipo.
Saluti,
Riccardo
"L'importante è non smettere mai di farsi domande.La curiosità ha buoni motivi di esistere."
                                                                      -Albert Einstein-
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Azzardo un'idea (che magari è una stronzata ma qualcuno di voi magari può suggerire un'idea alternativa). I chetoni dovrebbero dare enolati in ambiente basico che dovrebbero condensare con le aldeidi (se non ricordo male). Che ne dite di utilizzare un certo quantitativo di soda caustica e una quantità più o meno stechiometrica (o un leggero eccesso) di formaldeide. I prodotti di condensazione dovrebbero avere una diversa temperatura di ebollizione dell'etanolo. Questo per eliminare il MEK
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Wink 
(2019-01-30, 08:55)luigi_67 Ha scritto: Comunque ragazzi, io non so quanto ve ne occorra di questo etanolo ma alla fine al supermercato vendono quello alimentare al 95% a meno di 15 euro al litro... non è pochissimo ma non è neanche un prezzo impossibile e su questo prodotto la purezza è garantita.

Per quanto riguarda la purificazione dell'alcool denaturato ritengo sia una operazione laboriosa e anche inutile in quanto i composti aggiunti per denaturare sono davvero di difficile separazione (è fatto apposta) proprio in virtù dei loro punti di ebollizione molto simili e della capacità di formare azeotropi... è difficile ottenere un prodotto purificato, alla fine si fa prima a comprarlo.

Un saluto
Luigi

Scusate, sto facendo un pó di casino perché non ho mai utilizzato il forum prima e mi sono accorta di aver reinviato come risposta un messaggio postato da Luigi. mi scuso molto....
La mia é una nuova richiesta di info. Chi puó dirmi cosa si aggiunge alla soluzione igienizzante (OMS) per farla gelificare come uella che si compra in supermercato? Non essendo un chimico ho provato con prodotti da cucina con risultati poco soddisfacenti. La soluzione cosí tanto alcoolica me li fa precipitare tutti o me li agglomera senza farli sciogliere.
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Sarebbe stato meglio aprire una nuova discussione in una sezione adatta del forum, e non accodarsi ad un thread che c'entra poco o niente.
Non è difficile da usare il forum, tutto sommato.
Sarebbe anche cosa carina che si presentasse nella sezione apposita. Giusto per sapere qualcosa di lei. Poi veda lei.

Comunque, una soluzione igienizzante casalinga non penso abbisogni di un gelificante per essere utile. Come riportato anche dal mio ex professore nonché grande divulgatore Bressanini, per gli usi casalinghi è sufficiente seguire la ricetta dell'OMS e porre il prodotto finale in un dispenser spay di dimensioni contenute. Eviterei di usare come gelificante prodotti casalinghi. Ok lo sperimentare ma se si abbisogna di un igienizzante questo deve funzionare bene per quell'uso.
Quando lavoravo nell'industria cosmetica avevo accesso a diversi composti che fungono da gelificanti/addensanti come il poloxamer 407, co-polimero solido conforme alle specifiche della monografia Poloxamers Ph. Eur. Fa parte anch’esso della categoria di co-polimeri a tre blocchi poliossietilene/poliossipropilene/poliossietilene dall’efficaci proprietà tensioattive: si aggregano in micelle sopra una concentrazione micellare critica (CMC) e gelificano in modo termo-reversibile, entro un certo range di temperatura. Sono tra gli eccipienti più usati in farmaceutica: come solubilizzanti, emulsionanti e co-emulsionanti, per preparare nanoparticelle, allestire sistemi a rilascio controllato e formulazioni trans-dermiche.
Peò per la gelificazione delle soluzioni ad alta concentrazione alcoolica il gelificante più opportuno è sicuramente rappresentato dalla idrossipropilcellulosa.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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luigi_67, Amaragni
Ciao :-)

se può interessare ....

per la gelificazione di alcol etilico 80% v/v  utilizzo  idrossipropilmetil cellulosa (HPMC) . additivo alimentare  E464

sotto forte agitazione ed a piccole porzioni , aggiungo circa 3,6 g di HPMC per litro di soluzione .

a 30 °C il tempo di gelificazione è di circa 20 minuti .

cordialmente

Francy
 la musica, con i suoi suoni ,riesce ad aprire quella parte del nostro cervello dove sono rinchiusi i nostri ricordi.
"Francy De Pa"
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Geber




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