Sintesi 2-idrossibenzaldeide
La 2-idrossibenzaldeide, chiamata spesso salicilaldeide, è un liquido dall'odore molto gradevole di grano saraceno.
Si può facilmente sintetizzare in laboratorio tramite la reazione di Reimer–Tiemann, dove il fenolo reagisce con il diclorocarbene (prodotto in situ dal cloroformio tramite reazione di eliminazione)

Reagenti:

-Fenolo [Tossico] [Perocoloso per la salute] [Corrosivo]

-Cloroformio [Tossico] [Perocoloso per la salute]

-Idrossido di potassio  [Corrosivo]


Attrezzatura principale utilizzata:

-Pallone da 500ml 24/40 a tre colli
-Refrigerante a bolle 24/40
-imbuto gocciolatore da 250ml 24/40 
-Termometro
-Agitatore magnetico riscaldante
-Altri accessori

Procedimento:

Si pesano 25g di fenolo e 112g di KOH e si sciolgono sotto agitazione all'interno del pallone in 80ml di acqua.
Si lascia il tutto a 70° C per circa mezz'ora, poi si lascia raffreddare a temperatura ambiente.
Si attacca al pallone un imbuto gocciolatore e si pongono al suo interno 38g di cloroformio.
Si inizia a riscaldare fino a 70°/80° C e si gocciola all'interno del pallone tutto il cloroformio nell'arco di 40 minuti.
Si lascia a reflusso il tutto per un'oretta.
Durante l'aggiunta del cloroformio il colore vira dal giallo fino al rosso molto scuro.
        
Una volta finito il tempo di reflusso si lascia raffreddare a temperatura ambiente, e sotto agitazione si neutralizza il KOH rimasto con dell'HCl al 30%, anche se sarebbe meglio utilizzare dell'acido solforico diluito per evitare di aggiungere troppa acqua che potrebbe diminuire le rese.
Io ho utilizzato 150ml di HCl.

Terminata l'aggiunta si separerà un olio molto scuro sulla superficie.
   

 Si isola l'olio con imbuto separatore, oppure in modo più rudimentale con una pipetta, e si trasferisce in un pallone da 250ml insieme a circa 150ml di acqua circa.
Si riscalda lentamente, si elimina il cloroformio in accesso e da quel momento, con un riscaldamento più intenso si condensa un'emulsione che si raccoglie nel pallone di raccolta, con il passare del tempo questa emulsione si trasformerà in due liquidi che si separeranno in due strati ben distinti, quello più denso sarà il prodotto finale desiderato abbastanza puro, lo strato superiore sarà composto principalmente da acqua e un po' del prodotto finale.
Ho ottenuto circa 8,1 grammi di prodotto.
Resa complessiva: 25% :-( :-(

P.S. : Nel pallone di distillazione, una volta terminata la distillazione, oltre ad un po' di acqua è rimasto un olio nero molto viscoso.
Per lavarlo via dalla vetreria ho dovuto usare un'ingente quantità di acetone.  *Tsk, tsk*
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L'olio nero sará dato dal fenolo che si degrada.
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Fenolo
La foto immagino non sia relativa al prodotto finale, giusto? Di che colore è l'aldeide salicilica ottenuta? Attento, la salicilaldeide è sospettata di provocare alterazioni genetiche!


Allegati
.pdf  Sds aldeide salicilica.pdf (Dimensione: 316.26 KB / Download: 11)
Cordiali saluti,
Edoardo 


"Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e sulla prima ho dei dubbi"  (A.Einstein)
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Ottimo lavoro.
Sicuramente il solforico sarebbe stata una scelta migliore del cloridrico ma se avevi quello... Ci si accontenta.
Purtroppo queste sintesi non hanno rese eccelse e le condizioni di reazione non sempre sono facili da controllare.
Il cloroformio bolle a bassa temperatura e parte sicuramente scappa dall'ambiente di reazione.
Tutti i passaggi di purificazione portano inevitabilmente a perdere parte del prodotto finale.
Diffidate da chi scrive di aver ottenuto rese elevate se nel mezzo fa purificazioni lunghe e articolate!
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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(2021-05-05, 08:13)EdoB Ha scritto: La foto immagino non sia relativa al prodotto finale, giusto? Di che colore è l'aldeide salicilica ottenuta? Attento, la salicilaldeide è sospettata di provocare alterazioni genetiche!

Nell'ultima foto allegata dovevo ancora avviare la distillazione, il prodotto finale dopo distillazione risultava leggermente giallo.

(2021-05-05, 09:51)Geber Ha scritto: Ottimo lavoro.
Sicuramente il solforico sarebbe stata una scelta migliore del cloridrico ma se avevi quello... Ci si accontenta.
Purtroppo queste sintesi non hanno rese eccelse e le condizioni di reazione non sempre sono facili da controllare.
Il cloroformio bolle a bassa temperatura e parte sicuramente scappa dall'ambiente di reazione.
Tutti i passaggi di purificazione portano inevitabilmente a perdere parte del prodotto finale.
Diffidate da chi scrive di aver ottenuto rese elevate se nel mezzo fa purificazioni lunghe e articolate!

Sono a corto di solforico e in giro è introvabile (io uso quello per sturare i lavandini *Si guarda intorno*) e per questo ho usato l'acido cloridrico.
Per il resto, anche giudicando dalla foto, direi che la distillazione era assolutamente indispensabile, dopo la distillazione non ho più voluto infierire con le purificazioni per non abbassare ulteriormente le rese.
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Geber
Eh lo so che il solforico è diventato merce rara...
Quindi hai fatto bene.
La distillazione è d'obbligo se no resta un grezzo schifoso.
Se dopo la distillazione si ottiene un prodotto decente, inutile purificare oltre...
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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Il solforico é diventata merce rara ma io per esempio mi arrangio con un disgorgante a base di acido solforico in soluzione al 96%, ed é pulitissimo
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Si trova ancora??
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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(2021-05-07, 06:10)ChemLore Ha scritto: Il solforico é diventata merce rara ma io per esempio mi arrangio con un disgorgante a base di acido solforico in soluzione al 96%, ed é pulitissimo

Anche io uso quello, spesso lo si trova anche abbastanza pulito, ma da me è introvabile già da un pezzo.
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Te ne spedisco un po'  asd asd

Ma quindi te sei completamente senza solforico? Perché se é così allora non puoi andare avanti, devi trovare una soluzione
Piuttosto se sei attrezzato potresti tentare la sintesi del solforico ma é difficile e non proprio sicuro, inoltre serve un gran lavoro per produrne un certo quantitativo con una concentrazione sufficiente

(2021-05-07, 08:50)Geber Ha scritto: Si trova ancora??
Se cerchi bene si trova eccome
Da me il ferramenta vende un disgorgante della Madras a base di H2SO4 al 96% in flaconi da 1 litro
É molto pulito, penso che sia una semplice soluzione acquosa senza eccipienti strani.
Tecnicamente servirebbe una licenza professionale (la vendita é riservata a professionisti come gli idraulici per esempio) però me lo vende lo stesso

Rettifica: forse contiene degli inibitori di corrosione ma comunque io mi trovo bene
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