Sintesi Blu di Prussia
Anche sintesi semplici come quella che ha presentato in realtà nascondono inaspettate complicazioni.
Infatti il suo metodo di preparazione conduce ad un prodotto impuro e di scarse caratteristiche coloranti.
Nella pratica industriale la procedura operativa è ben diversa.
Le materie prime sono in genere il potassio esacianoferrato e un sale ferroso (non ferrico) come il cloruro o il solfato. Si ha formazione di un precipitato biancastro. Le condizioni di precipitazione contemplano un ambiente leggermente acido e un eccesso di sale ferroso. Anche la temperatura e la concentrazione dei reagenti giocano un ruolo chiave per determinare le proprietà fisiche finali dal pigmento. Il precipitato così ottenuto è successivamente sottoposto a invecchiamento (mediante riscaldamento) e poi ossidato (con acqua ossigenata o con clorati alcalini) in modo da avere il pigmento finale in sospensione acquosa, dalla quale è separato per filtrazione. Segue la fase di essiccazione e macinazione.
Come vede niente di trascendentale, ma la qualità finale così ottenuta è tutta un'altra cosa.
Un'ultima considerazione riguarda la qualità delle fotografie e il modo stesso di presentarle. Sono convinto che si possa fare davvero di meglio.
Quel filtro con il precipitato sembra un fiore avvizzito di palude, per giunta buttato lì su un dépliant pubblicitario della serie "prendo la prima cosa che mi capita sotto mano". Per colpa sua credo che stanotte me lo sognerò.

saluti
Mario

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Ciao, volevo chiedere dove hai reperito il potassio ferrocianuro?
Per quanto riguarda le foto da imageshack, ho provveduto a linkare l'indirizzo dell'immagine direttamente nel post tramite i tag [IMG][/IMG], potete farlo sempre anche voi, basta che una volta caricata l'immagine su imageshack andate sull'immagine stessa, tasto destro, "copia indirizzo immagine", dopodichè venite sul post e incollate l'indirizzo fra i tag [IMG][/IMG].

Saluti
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Grazie a tutti dei consigli su impaginazione foto ecc., innanzitutto!
Grazie Mario per le precisazioni sulla sintesi industriale del B.D.P. colorante; in chimica tintoria (sopratutto per le fibre cellulosiche come lino,cotone,canapa,sisal,ramiè,abaca,juta e rafia) i tessuti vengono prima "purgati" in bagni di soda e tinti in jigger e il colorante blù indicato come " blu di prussia naturale" è solitamente la forma insolubile del suddetto,comunque fine OT.
Ho sintetizzato il colorante per un bisogno impellente di ricolorare una maglietta,e ho potuto fotografare solo il " capomorto" del batch.
Mi scuso con tutti per errori e omissioni, la prossima sintesi metterò foto più dettagliate del processo e con vista migliore! *Hail*
Saluti

P.S. per Mario: diamoci del tu...
comandante diavolo *yuu*
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Io ho partecipato ad un'esperienza di laboratorio, tempo fa, che aveva come scopo proprio la sintesi del blu di Prussia, ma che si è svolta in maniera differente. Lo scopo era infatti anche quello di osservare cosa accadeva nel caso di reazione del K4[Fe(CN)6] con altri due sali, oltre che con il FeCl3, guardando in più anche alle reazioni del potassio esacianoferrato(III) con gli stessi sali. Si è operato in questo modo a scopo comparativo, naturalmente, e per fare poi delle deduzioni sulle proprietà magnetiche dei diversi prodotti (cosa che ancora mi sfugge, tuttavia)... oltre alla possibilità, offerta dall'esperienza stessa, di osservare le diverse colorazioni risultanti in seguito alla formazione di complessi diversi, naturalmente!

Abbiamo usato sei provette, in cui abbiamo introdotto 1 ml circa dei diversi sali metallici in questo modo:
Prime tre provette:
1) FeCl2
2) FeCl3
3) CuSO4

A queste abbiamo aggiunto potassio esacianoferrato (III) e dunque abbiamo osservato le seguenti reazioni:
K3[Fe(CN)6] + FeCl2 --> K2Fe4[Fe(CN)6]3 colore: BLU SCURO
K3[Fe(CN)6] + FeCl3 --> K2Fe4[Fe(CN)6] colore: VERDE BERLINO
K3[Fe(CN)6] + CuSO4 --> K2Cu[Fe(CN)6] colore: VERDE SCURO

In realtà in questo caso i nostri colori effettivi sono stati leggermente diversi (blu elettrico, giallo arancio, giallo paglierino circa..)

Abbiamo ripetuto la medesima operazione nelle restanti 3 provette, aggiungendo questa volta ai sali il potassio esacianoferrato(II):
K4[Fe(CN)6] + FeCl2 --> K2Fe[Fe(CN)6] colore: AZZURRO
K4[Fe(CN)6] + FeCl3 --> K2Fe4[Fe(CN)6] 3 colore: BLU DI PRUSSIA
K4[Fe(CN)6] + CuSO4 --> K2Cu[Fe(CN)6] 3 colore: ROSSO MATTONE

Non ho materiale fotografico a disposizione purtroppo! Alla fine abbiamo ottenuto il blu di prussia nel modo standard, però l'esperienza in sé è stata leggermente diversa dalle solite..
Anche se ancora non ho del tutto chiaro il discorso sulle proprietà magnetiche e strutturali, purtroppo..
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Come sperienza mi sembra un po' scarna... Manca per esempio la concentrazione dei tre sali iniziali (1 ml sarà la soluzione, non il sale ;-) ), idem per le soluzioni aggiunte! Poi non ho capito, come possono essere "leggermente" diversi, se invece di verdi o blu ti sono venuti gialli? O.O Cerca di essere più chiara ;-)
Ora però vorrei anche capire una cosa: non è che devi farci una ricerca e vorresti aiuto? ;-)
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(2013-06-03, 11:51)Beefcotto87 Ha scritto: Come sperienza mi sembra un po' scarna... Manca per esempio la concentrazione dei tre sali iniziali (1 ml sarà la soluzione, non il sale ;-) ), idem per le soluzioni aggiunte! Poi non ho capito, come possono essere "leggermente" diversi, se invece di verdi o blu ti sono venuti gialli? O.O Cerca di essere più chiara ;-)
Ora però vorrei anche capire una cosa: non è che devi farci una ricerca e vorresti aiuto? ;-)

No, nessuna ricerca! Ricordo che mi restò in sospeso il dubbio sulle proprietà magnetiche dei complessi, ma niente di più.

Sono nuova del forum, stavo semplicemente curiosando alla ricerca di qualcosa che anch'io ho fatto in laboratorio e quella del Blu di Prussia rientra tra le esperienze da me fatte, tutto qui!
Mi dispiace per la brevità e la poca chiarezza, riprendendo il quaderno ho trovato in dettaglio i valori di concentrazione e altri appunti, che a questo punto aggiungo per ampliare la cosa. Naturalmente è errato dire "1 ml dei diversi sali", ma era sottinteso che facessi riferimento alle soluzioni da noi preparate ;-)

Dunque:
In primo luogo, abbiamo preparato le soluzioni dei cinque sali, tutti rigorosamente di concentrazione 0.01 molare, all’interno di matracci da 25 e 10 ml.
1) Soluzione di Cloruro di Fe(II) 0,01 M (25mL)
Pesata: 0.0497 g circa
2) Soluzione di Cloruro di Fe(III) 0,01 M (25mL)
Pesata: 0.6757 g circa
3) Soluzione di Solfato di Cu(II) 0,01 M (25mL)
Pesata: 0.6242 g circa

A) Soluzione di Potassio esacianoferrato(III) 0,01 M (10mL)
Pesata: 0.0329 g circa
B) Soluzione di Potassio esacianoferrato(II) 0,01 M (10mL)
Pesata: 0.0422 g circa

Abbiamo a tal punto, come dicevo nell'altro post, predisposto 6 provette. Nelle prime tre, abbiamo inserito rispettivamente 1 ml delle soluzioni (:-P) dei tre sali, e abbiamo fatto reagire ciascuno di essi con la soluzione del complesso A. Ha così avuto luogo la formazione di tre diversi complessi, dalle evidenti differenze cromatiche:
K3[Fe(CN)6] + FeCl2 ->K2Fe4[Fe(CN)6]3 colore: BLU SCURO
K3[Fe(CN)6] + FeCl3 -> K2Fe4[Fe(CN)6] colore: VERDE BERLINO
K3[Fe(CN)6] + CuSO4 -> K2Cu[Fe(CN)6] colore: VERDE SCURO

N.B.: Le colorazioni sopra indicate, che seguono le reazioni che hanno avuto luogo in provetta, sono quelle standard. Nel corso dell’esperienza, noi abbiamo ottenuto colorazioni parzialmente differenti (blu elettrico, giallo arancio e giallo paglierino), come dicevo.. soprattutto le ultime due erano differenti. Questo è ciò che risulta dai miei appunti presi in lab e al momento non ricordo quanto effettivamente differissero dalle colorazioni standard, anche perché l'esperienza è di parecchio tempo fa, né ricordo quale spiegazione il Prof. ci avesse dato a riguardo, per cui non so in tutta onestà rispondere alla tua domanda! (ma ammetto che il mio professore ci aveva dato delle possibili spiegazioni e tutte riguardavano eventuali errori commessi nel corso dell'esperienza).

Comunque, abbiamo poi ripetuto la medesima operazione sopra illustrata, anche nel caso del secondo complesso B e queste sono dunque le colorazioni da noi osservate in seguito alla formazione dei tre complessi, ottenuti secondo le reazioni qui indicate:
K4[Fe(CN)6] + FeCl2 -> K2Fe[Fe(CN)6] colore: AZZURRO
K4[Fe(CN)6] + FeCl3 -> K2Fe4[Fe(CN)6] 3 colore: BLU DI PRUSSIA
K4[Fe(CN)6] + CuSO4 -> K2Cu[Fe(CN)6] 3 colore: ROSSO MATTONE

In questo caso le colorazioni coincidono con quelle teoriche..

Tutto qui, mi scuso per le imprecisioni e per la poca attenzione iniziale, era il mio primo post "chimico" qui sul forum..:-) Grazie, comunque, Beefcotto :-)
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Prego, è sempre bene imparare a non lasciare niente di "sottinteso" ed essere più precisi possibili ;-)
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