Sintesi del Al(NO3)3
(2015-01-11, 13:01)Mario. Nel caso volesse fare seriamente il nitrato di alluminio, le potrei suggerire un metodo alternativo. Sta a lei decidere. Ha scritto: saluti
Mario

Io sarei interessato!
Io pensavo ad esempio di far reagire Al(OH)3 preparato di fresco e lavato per bene con HNO3 conc. poi concentrare la soluzione.
COCl2
[tossico]
R: 26-34

La chimica organica e' la chimica dei composti del carbonio. La biochimica e' lo studio dei composti del carbonio che strisciano. (Mike Adams)
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(2015-01-11, 13:01)Mario Ha scritto: 5- Non credo sia un mix. Se la stechiometria non è facoltativa.... Comunque dato che la pratica e la teoria sono differenti sono pronto ad ammettere un errore ma solo se vero. Quindi ha un qualche test da consigliare per valutare la purezza del prodotto?


Dipende quali sono le sue possibilità. Il metodo più semplice che conosco consiste dapprima in una separazione come idrossido in ambiente tamponato a pH 5. Segue la determinazione complessometrica in eccesso di EDTA, retrotitolando con Zn++.
In mancanza di altro può seguire il suggerimento di Marco. Dall'abbondanza del precipitato potrà farsi un'idea di quanti cloruri vi siano.

Per tutto il resto, beh, è mio costume non replicare più di tanto. Piuttosto rifletta sugli errori fatti ed eviti le arrampicate sugli specchi. Nel caso volesse fare seriamente il nitrato di alluminio, le potrei suggerire un metodo alternativo. Sta a lei decidere.

saluti
Mario
per il test da lei suggerito mi manca solo l EDTA, per questo proverò con il consiglio di Marco e vedrò di postare delle foto.
Ho colto tutti i suoi suggerimenti ma se puo spiegarmi il perché delle sue perplessità sull'ipoazotide (concordo sul fatto che teoricamente non dovrebbe comparire, ma effettivamente c'era) e perché ritiene che sia un mix, non è forse convinto che una buona parte di HCl vada via per ebollizione inquanto molto meno propenso a restare in soluzione acquosa rispetto ad  HNO3.... ma questo lo verificherò.
mi dica in cosa consiste il suo metodo se vuole, i conigli non si rifiutano mai asd

Saluti Aqua6994
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Io posso rispondere solo al quesito del perchè rimane dell'HCl nella soluzione. Bene cominciamo a dire che HCl forma un azeotropo con l'acqua (20% circa) che bolle a 120°, mentre HNO3 forma anch'esso un azeotropo con l'acqua (68%) che bolle a 121°, dato che non abbiamo un eccesso spropositato di HNO3 quando fai bollire gli acidi se ne vanno tutti e due.
Forse mi sbaglio, ma se non ricordo male il catione alluminio predilige legarsi ad un anione complessante come il cloruro rispetto che a uno non complessante come il nitrato.
Va bene che si forma acqua regia e che il nitrico ossida il cloridrico a Cl2, ma, come ho già detto prima, serve un enorme eccesso di ac. nitrico...
Spero di essere stato chiaro
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza." Divina Commedia, canto XXVI Inf.
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Ciao Marco,
si si chiarissimo, il fatto che l'HCl fosse stabile fino al 20% in acqua lo conoscevo, mi sono basato anche su quello.
il fatto e che poi non vorrei ritrovarmi con un'eccesso di HNO3
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Ma quello non è un problema, lo togli quando essicchi con NaOH
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza." Divina Commedia, canto XXVI Inf.
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Alla fin fine abbiamo in gioco (in soluzione acquosa) circa 50 g di HCl e circa 84 g di HNO3, ovvero in rapporto reciproco di circa 0,60-

Per tagliare la testa al toro basta fare una mix di questi due acidi (considerati in peso come puri, poi c'è la relativa acqua) più o meno in questo rapporto e farli bollire un bel po'... e poi fare il banale saggio con AgNO3.
Concordo con Marco che verrà giù UNA MONTAGNA di bianco...  *Fischietta* 
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Abbiamo una soluzione acida contenente acido cloridrico, cloruri e acido nitrico.
In questa condizioni l'acido nitrico ossida i cloruri a cloro e si forma il cloruro di nitrosile.
HNO3 + 3HCl ==> NOCl + Cl2 + 2H2O

Circa la preparazione del nitrato di alluminio eviterei di usare acidi perchè poi è difficile eliminarli a meno di usare il vuoto, ma pochi sono attrezzati in tal senso. Il che è un peccato, visto che in acido nitrico al >70% il nitrato di alluminio è praticamente insolubile, mentre quello di ferro rimane nella fase acida.
Meglio ripiegare allora in una reazione di doppio scambio tra solfato di alluminio e nitrato di calcio (entrambi di purezza adeguata). Si usa una soluzione di nitrato di calcio a 40° Bè e una di solfato di alluminio quasi satura e calda. Si mescolano (ovviamente nei giusti rapporti) bene quindi si filtra la soluzione ancora ben calda.
Sempre a caldo si aggiunge del nitrato di bario (o del carbonato) in modo da precipitare il poco solfato rimasto in soluzione.
Si filtra, si concentra a circa 47° Bè e si lascia cristallizzare il nitrato di Al nonaidrato. I cristali si possono essiccare nel solito modo su NaOH anche se è preferibile evaporare l'acqua a pressione ridotta.

saluti
Mario
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[-] I seguenti utenti ringraziano Mario per questo post:
quimico
probabilmente avete ragione... anche se non ho ancora fatto il test per mancanza di tempo.
Quando ho iniziato la sintesi, pur avendo fatto tutti i calcoli non mi sono posto il problema di dove finisse il Cl

mi sono ispirato a questo, ricalcolando tutto però:
https://www.youtube.com/watch?v=u4Ha1SJrazY
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