Sintesi del dipiridiniodio nitrato (I)
Thumbs Up 
Sulla falsa riga di Max mi sono adoperato per una sintesi di un complesso che prevede l'utilizzo della piridina, tuttavia portando ad una diversa natura del complesso.

Reagenti necessari:

Argento nitrato http://it.wikipedia.org/wiki/Nitrato_d%27argento :preicoloambiente:
Piridina http://it.wikipedia.org/wiki/Piridina :tossico:
Cloroformio http://it.wikipedia.org/wiki/Cloroformio :irritante:
Iodio http://it.wikipedia.org/wiki/Iodio
Etere etilico http://it.wikipedia.org/wiki/Etere_etilico :infiammabile:

Sintesi:

1,7g di Argento nitrato vengono disciolti in 5ml di Piridinina tramite agitazione magnetica, nota TUTTI i processi che prevedono l'utilizzo della piridina vengono svolti sotto cappa,sebbene ciò appestare il laboratorio è quasi inevitabile. (:tossico: )

Si ottiene una soluzione limpida di colore giallo paglierino.

Si prepara da parte una soluzione di 2,5g di Iodio in 50ml di cloroformio, la dissoluzione è lenta, si consiglia l'agitazione magnetica.

Molto lentamente la soluzione di Iodio viene aggiunta goccia a goccia con un imbuto gocciolatore alla soluzione di argento in piridina, si nota la progressiva precipitazione di argento cloruro.

La soluzione viene filtarta, ottenenedo una soluzione giallo paglierino più intenso che nella soluzione iniziale.

A tale soluzione si aggiungono 50ml di Et2O, si separa sul fondo una fase debolmente arancione con un aspetto oleoso, la quale viene separata per decantazione dalla surnatante, aggiungendo altri 20ml di Et2O la suddetta fase oleosa diviene polverulenta e di colore giallo canarino.

Si separa il tutto con filtarzione sottovuoto, si lava con etere e si pesa.

Da notare infine che il composto non è attivo alla lampada di wood come il Max's.
Chef.
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano TheChef per questo post:
ale93, Max Fritz
Bellissima sintesi! Complimenti *clap clap*

Cita messaggio
Articolata! ;-) L'hai svolta tu in lab dell'università? o ? Scusa la domanda
"La Chimica è un mondo da scoprire, credi di sapere tutto e non sai niente, apri un libro ne apri un altro ne apri 1000 e ancora non basta, la Chimica è la Vita!"
[radioattivo]
Cita messaggio
(2011-02-10, 22:23)**R@dIo@TtIvO** Ha scritto: Articolata! ;-) L'hai svolta tu in lab dell'università? o ? Scusa la domanda

Ciao, ho trovato il riferimento un pò per caso, e notando che cadeva a fagiolo con la Max's l'ho fatta per conto mio, con mezzi fortuiti, fuori dalla facoltà.

Chef.
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano TheChef per questo post:
**R@dIo@TtIvO**
Interessante! Esattamente come sarebbe la struttura del composto?
Cita messaggio
(2011-02-10, 22:50)Max Fritz Ha scritto: Interessante! Esattamente come sarebbe la struttura del composto?

Non ho trovato molto a riguardo e sono un pò perplesso, ho pensato in questo modo:

http://dr-sein.com/CHE331L_2007/pyr2I_chemcraft.jpg

solo non ho altre conferme.

La molecola ha formula: [Ipy2]+[NO3]– quindi la cosa più curiosa è che lo iodio ha carica +1, è la prima volta che vedo l'amico viola in tale stato di ossidazione.

Chef.
Cita messaggio
Intuitivamente mi sono immaginato anch'io qualcosa di molto simile... ma non sono sicurissimo che siano gli azoti a legarsi allo iodio... Potrebbe altresì trattarsi di una forma di questo tipo (I-N-C5H5-C5H5N)+ (NO3)-? Con i due anelli legati dal carbonio opposto all'azoto?
Cita messaggio
(2011-02-10, 23:04)Max Fritz Ha scritto: Intuitivamente mi sono immaginato anch'io qualcosa di molto simile... ma non sono sicurissimo che siano gli azoti a legarsi allo iodio... Potrebbe altresì trattarsi di una forma di questo tipo (I-N-C5H5-C5H5N)+ (NO3)-? Con i due anelli legati dal carbonio opposto all'azoto?

non ho refernze per dire quale sia la giusta ipotesi, tuttavia penso che un legame carbonio carbonio sia piuttosto difficile da formare in questo modo...a mio avviso quello che è più probabile è piuttosto il sistema lineare proposto...
Chef.
Cita messaggio
(2011-02-10, 22:59)TheChef Ha scritto: ... lo iodio ha carica +1, è la prima volta che vedo l'amico viola in tale stato di ossidazione.

Ti sarà sfuggito, ma non è la prima volta che lo vedi!
Cloruro di iodio... Rolleyes
E gli instabili (ma esistenti in sol.) ipoioditi. Vedi che non è una novità ;-)
E per concludere senti senti un po' cosa dice nientemeno che il buon vecchio Bruni:

"il nitrato di I(Pyr)2NO3, in cloroformio, separa per elettrolisi iodio solo al catodo". O_O O_O
Cita messaggio
(2011-02-10, 23:30)al-ham-bic Ha scritto: Ti sarà sfuggito, ma non è la prima volta che lo vedi!
Cloruro di iodio... Rolleyes
E gli instabili (ma esistenti in sol.) ipoioditi. Vedi che non è una novità ;-)
E per concludere senti senti un po' cosa dice nientemeno che il buon vecchio Bruni:

"il nitrato di I(Pyr)2NO3, in cloroformio, separa per elettrolisi iodio solo al catodo". O_O O_O


Vero ma non ho mai preparato ne visto nessuno di questi composti, ora una domanda di prassi, il cloruro di iodio, è stabile?
Chef.
Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)