Sintesi di cloruro di zolfo
ok, appena puoi, daccene qualche accenno!"
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(2010-03-17, 09:31)KIrmer Ha scritto: ... Durante la distillazione contemporanea la clorurazione i vapori erano gialli ma il condensato era rosso, non penso una mescolanza di S2Cl2 e SCl2.

E' sicuramente una mescolanza ed il rosso è dato dal SCl2 (che è in minoranza), e lo conferma anche il p.e.
Non ritengo sia importante la separazione, se non per sfizio; per gli eventuali usi, o anche per soddisfazione nella sintesi, il cloruro di zolfo va bene anche così... ;-)
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ciao a tutti,

scusate se mi faccio sentire solo ogni tanto, tuttavia tengo sempre sotto controllo i nuovi post (e anche quelli vecchi)!

mentre davo un'occhiata ai primi post, ho notato questa sintesi che mi ha incuriosito e vorrei chiedere un paio di chiarimenti circa alcuni punti:


la corrente di cloro la fai agire direttamente sullo zolfo fuso nel pallone giusto? per il tubo di gorgogliamento non c'è il rischio che si ostruisca?

ne rimane di zolfo all'interno del pallone di reazione o si riesce a esaurirlo?

un'ultima cosa, ma non meno importante....

come smaltisci i "fluidi di lavaggio" della vetreria dopo che hai finito la sintesi?


ti ringrazio

ciao
Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma non sono sicuro della prima.
A. Einstein

Il mio sito: www.tuttochimica.altervista.org
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Oggi ho deciso di aggiungere anche questo composto alla mia "collezione" di composti un po' particolari. Ho usato la stessa procedura di Kirmer, stesse dosi e ho ottenuto all'incirca anche io 50ml di liquido molto piùgiallo di quello ottenuto da Kirmer. Non contento, ho proceduto alla purificazione del "grezzo": ho aggiunto 5g di zolfo in polvere al liquido derivante dalla prima distillazione e ho poi cominciato a distillare. Praticamente tutto passato fra 135 e 145°, nel pallone è rimasta solo una piccola quantità di liquido rosso scuro, molto probabilmente costituita da polimeri e dai residui di zolfo derivanti dall'aggiunta prima della distillazione e dal fatto che ci sono forse andato un po' pesante con il bunsen nella fase di clorurazione...asd Comunque quelliquido non occupa più di 5ml di volume. Tra perdite varie ho ottenuto circa 40ml di S2Cl2 che dovrebbe essere praticamente puro. Il composto si presenta come un liquido giallo carico, più pesante dell'acqua e che reagisce all'istante con essa producendo tra le altre cose anche zolfo colloidale. Fuma notevolmente all'aria depositando una sottile patina di S, l'odore non è dei più buoni..
[Immagine: f1l3.jpg]

[Immagine: 0px6.jpg]

La pulizia della vetreria non è facilissima..il modo migliore che ho trovato consiste nel lavare tutto con acqua e poi con una soluzione conc. di NaOH. Tutto lo zolfo colloidale viene rimosso velocemente, rimangono solo delle piccole zone gialle che vengono pulite con una paglietta. Il pallone-caldaia usato per la clorurazione è conciato quasi da buttare, ma lo si può pulire come se fosse nuovo facendoci bollire dentro una sol. concentrata di NaOH.
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza." Divina Commedia, canto XXVI Inf.
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fosgene, jobba
Usa dell'acido nitrico caldo, non NaOH caldo sul vetro!
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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