Solfato di rame CuSO4 & cristalli
Io non mi azzardo a fare il disfattista, però... O:-) (anzi, però due volte, nonostante l'idea sia indubbiamente ingegnosa!).
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dai raga ... siate incoraggianti : ho mezzi e risorse ! Scusate quello ha riempito un appartamento !
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questa che hai chiesto è una cosa un pò cmplicata, il problema principale e far rimanere attaccati i cristalli al vetro...la mia idea sono queste:
1) prendi una lasta di vetro ma che non sia liscia, nemmeno smerigliata, deve avere propio dei rilievi, magari ci puoi saldare dei pezzi di vetro rotti; dopodiche metti la lastra su un piano e ci versi la soluzione di CuSO4 satura, dello spessore giusto si 1 mm, una volta essicato procedi ad aggiungerne altra, perche i cristalli vogliono molto tempo per formarsi e poco alla volta, infatti una volta che si iniziano a formarsi devi aggingere la altra soluzione col contagocce, finche i cristalli non arrivano ad 1 certa dimensione....
2) inpregni 1 pezzo di cartone doppio e fai essiccare e procedi come scritto prima ad aggiungere pocoalla volta la soluzione per far formare i cristalli, dopo che arrivano ad una certa dimensione attacchi questo cartone ad un vetro, e fai quello che devi fare...
3) se voi solo l'effetto cromatico del solfato di rame puoi semplicemente mettere la polvere tra due lastre di vetro, in modo che ci fai 1 separè al color solfato di rame... questa secondo me è la soluzione migliore, sia per la praticita e il poco tempo che richiede per la realizazione, rispetto alle precedenti, ma sopratutto è da ricordare che il CuSO4 presenta una certa tossicità, e specialmente non puoi tenere 1 opera come quella del link dentro casa perche si rovinerebbe subito, a causa l'elevata idroscopicità del solfato...
infatti quell'opera è stata realizata in 1 appartamente disabitato da tempo e umido, quindi non credo sia una cosa semplice tenere 1 cosa del genere in casa, tranne se non si faccia un'ulteriore schermatura di vetro...
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:S cosa mi tocca sentire...
Non parlo di te Rikirevenge XD
Abbandonata la fantascienza di certe risposte, devo concordare sul fatto che più che iGroscopico, esso tenda a formare in superficie il carbonato, opaco e spento (per di più verdognolo)...
Il mio consiglio è: se proprio vuoi, fai i cristalli a parte e ce li attacchi poi con qualche colla, ricoprendoli sempre di un qualche smalto!
Diemnticavo!! Puoi applicare (come si vede nel tuo link) una reticella smaltata e ruvida al vetro!! Immergere poi il tutto in una vasca col soluzione satura di CuSO4
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Primo giorno di esperimenti :
Pentola antiaderente larga e piatta , ci ho messo la soluzione sovrasatura e poi ho messo tutto nella forgia : tiro fuori e ci aggiungo altro solfato di rame . mescolo lascio raffreddare . Prendo un vetro liscio , faccio uno strato di silicone e ci spalmo i cristalli di solfato . L'acqua si è raffreddata immergo il vetro .
Dopo 2 ore tiro fuori e nel vetro non ci sono più i cristalli ma il silicone tiene . :-(
Metto ancora più sali , forgia fino a far ballire l'acqua tiro fuori e aggiungo altri sali fino a che vedo che ne restano depositati sul fondo . Dopo 6 ore tiro fuori e lo strato di cristalli è aumentato un poco ed è più uniforme ; il silicone tiene ma vedo che se ne sono formati anche sul bordo del vetro che non avevo siliconato . Nel fondo della mia ex pentola aderente si è formato uno strato di cristalli duro da tirar via .
Metto altra acqua altri sali , forgia altri sali e rimetto il vetro più un altro vetro non siliconato senza cristalli .
Avevo pensato anche io al problema dell umidità nel mio appartamento ( in pianura padana l'umidità è altissima ) ma vorrei sapere fino a che punto assorbono acqua dall'aria i cristalli : un cristallo da 1 cm quanto ci metterebbe a sciogliersi con un tasso di umidità del 40/60 % ?
Ho un deumidificatore in casa cmq : al massimo avevo pensato di metterlo sotto vero .
Sono sempre più entusiasta di questo esperimento e spero tanto di riuscire ad ottenere il mio fantascientifico separè :-D
Grazie dell'attenzione :-)
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Ma perchè parlo... Mha... A volte davvero mi chiedo se sia io ad essere un fantasma o gli altri ciechi -.-
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Citazione:Allora, un giorno ho trovato un pezzo di tubo di rame ( 9gr ), e mi è venuta voglia di trasformarlo in solfato: visto che al momento ero sprovvisto del vetriolo, ho deciso di scioglierlo in acido cloridrico ( muriatico ) 10%, ma non si è corroso, allora, avendo notato in passato che il rame si corrodeva come niente in una elettrolisi con un cloruro come elettrolita, ho fatto l'elettrolisi con l'acido muriatico e il tubicino di rame, sperando di ottenere CuCl2:
+) 2Cl- + Cu - 2e- ---> CuCl2
-) 2H+ + 2e- ---> H2
il problema è che man mano che si formava cloruro rameico, questo agiva a sua volta da elettrolita, perchè al catodo si formava una massa spugnosa color marrone, che a mio parere era rame visto che tutti i suoi composti sono blu(apparte gli ossidi e il cloruro "anidro", che nn è in questo caso); alloraho abbandonato la via dell'elettrolisi e, dopo aver visto in un'altra discussione che il rame si ossidava con l'acqua ossigenata e diventava CuO, e su wiki c'era scritto che il cloruro si fa facendo reagire CuO + 2HCl ---> CuCl2 + H2O, ho fatto due più due e ho messo a piccole dosi, visto le precedenti sorprese che mi ha fatto l'acqua ossigenata in passato, con una siringa goccia per goccia sulla massa spugnosa, e friggeva che era una meraviglia... in poco tempo era sparita e l'acqua era blu, intanto il campione di rame friggeva anche lui... e giu acqua ossigenata! Faceva bollicine secondo me per due motivi: 1) il rame è un metallo e l'acqua ossigenata ho sentito che si rompe sulle superfici metalliche in parte ossidandole e in parte liberando ossigeno; 2) la reazione tra ossido rameoso e acido cloridrico era esotermica e questo rompeva altre molecole nei pressi del campione...
conclusione: in due giorni circa questo campione si è sciolto del tutto, partendo da 50 ml di acqua e acido e acqua ossigenata, arrivando a mezzolitro di soluzione con un po' di acqua ossigenata, un po' di acido e i 9 gr di rame tasformati completamente in CuCl2 ( che avevo letto sul mio libro di chimica che era insolubile in acqua... qui si è sciolto per la presenza dell'acido?) che in peso dovrebbero corrispondere a circa 19 gr.
Ora per liberarmi dell'acido e dell'acqua ossigenata in eccesso avevo pensato di ritrasformare il composto di rame in qualcosa di insolubile, tipo idrossido di rame! Allora ho messo tanto idrossido di sodio da far reagire sia l'acido avanzato che il cloruro rameoso e ho ottenuto una soluzione di NaOH, H2O2, NaCl, Cu(OH)2... Ho un barattolone di 2 litri con sto idrossido che decantato ha formato un bellissimo strato azzurro-blu che occupa 3/4 del barattolo...

Mamma mia..... che putiferio per fare un pò di idrossido rameico a partire dal rame O_OO_OO_OO_O
Ci sono alcuni metodi, come già detto in altri topic, per attaccare il rame senza acido nitrico o eventualmente solforico concentrato..
Visto che hai scomodato l'elettrolisi ti consiglio vivamente un modo per ottenere idrossido di rame(II) dal rame senza usare 100000 di reagenti.
Basta eseguire un'elettrolisi con elettrodi di grafite (l'anodo ha però un filo di rame attorno a se) di una soluzione di NaCl abbastanza concentrata (di solito satura).

Al catodo avrai la riduzione dell'acqua e sviluppo di idrogeno e ioni OH-

All'anodo il cloro prodotto per l'ossidazione del cloruro reagisce col rame attorcigliato per formare il cloruro il quale solubilizzandosi si dissocia in ioni Cl- e ioni Cu2+.
A questo punto se la soluzione la agiti bene bene durante l'elettrolisi avrai la produzione di idrossido rameico perché gli ioni rame(II)andranno a reagire con gli ossidrile prodotti al catodo.
Questo metodo è stato da me già testato con buoni risultati.

Se vuoi ottenere risultati migliori ti conviene scaldare il filo di rame durante l'elettrolisi e inoltre ti ricordo di usare un soluzione di NaCl bella concentrata. (se vuoi sapere il perché teorico basta chiedere).

Saluti.
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No, non criticarmi per gli errori commessi in passato, ero ancora nel periodo dell'innocenza e della beata ignoranza....
Cmq, sarà che al posto di NaCl a quel tempo ho usato HCl, ma con il proseguire della reazione, si raccoglieva rame al catodo... Questo perchè non erano presenti ioni OH-...
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(2009-10-17, 08:08)Drako Ha scritto: ... ero ancora nel periodo dell'innocenza e della beata ignoranza....

Confermo che Drako ha fatto passi da gigante in un anno, io che lo conosco dall'inizio... asd allora era veramente in quel periodo! :-P
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Prima ancora ero convinto che il rame si potesse sciogliere con la soda caustica....
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