Solfuro di sodio
Certo che sono molto solubili, ed è anche pacifico che per lo più ci sono molti polisolfuri del tipo Na2Sx dove X può andare da 2 a 5 (come ad esempio: Na-S-S-S-S-Na e Na-S-S-S-S-S-Na ) oltre al solfuro Na2S.
Un indizio inequivocabile e caratteristico è il fatto che diventa grigio-verde quando assorbe acqua per igroscopicità e anche l'odore è caratteristico del solfuro/polisolfuri di sodio.
Tuttavia anche se si forma Na2S2O3 voglio far notare che aggiungendo un eccesso di NaOH dovrebbe avvenire questa reazione secondaria:
Na2S2O3 + 2 NaOH <==> 2 Na2S + H2O(vapore) + 2O2 ↑
per cui accadrebbe una decomposizione del tiosolfato e un'ulteriore formazione di solfuro di sodio.
Infatti in una seconda sintesi fatta 2 giorni fa ho aggiunto un leggero eccesso di NaOH a reazione già avanzata, ottenendo di nuovo quel composto, con pochissima emissione di odori sulfurei, sicuramente dovuti a vari ossidi di zolfo: per esempio SO2 e SO3, fino ad ottenere una massa priva di H2O.
Quando il composto si è raffreddato alla temperatura di circa 50° C è avvenuta la solidificazione, ottenendo masse più chiare, piuttosto dure, dalla consistenza lapidea.
Quella "pasta" contiene sicuramente Na2S e anche una quantità rilevante di polisolfuri, ma di sicuro non contiene molto tiosolfato come prodotto secondario.
[Immagine: 10252088_10203853451124948_8625003062823643544_n.jpg]
POLISOLFURI DI SODIO
:tossico: :irritante: :corrosivo: :preicoloambiente: :infiammabile: :esplosivo:
Infine vorrei far notare che l'aggiunta di NaOH durante la reazione avrebbe l'effetto di "convertire" una buona parte dei polisolfuri in solfuro Na2S, o almeno in polisolfuri con un minor tenore di zolfo, come ad esempio Na-S-S-Na.
Con un pò di ottimismo riguardo al tenore di Na2S è stato poi imbottigliato.... :-P

[Immagine: 10273436_10203840922971752_7713038597641607428_n.jpg]

Il risultato è in definitiva molto simile a quello che si può vedere in rete, nelle illustrazioni che raffigurano il prodotto industriale, come questa foto:
[Immagine: 1251450986594_hz_myalibaba_web7_4031.jpg]
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Allora non ho capito come hai operato...o meglio non lo hai spiegato bene. La prima parte, quella prima della foto, è delirio puro...fantachimica e composti che non esistono... Il tiosolfato è stabile e in queste condizioni non decompone... I test effettuati inoltre non hanno nessun significato per caratterizzare il prodotto..
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza." Divina Commedia, canto XXVI Inf.
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Ecco cosa dice l'enciclopedia Treccani riguardo ai Polisolfuri.

http://www.treccani.it/enciclopedia/polisolfuro/
o Wikipedia:
http://pl.wikipedia.org/wiki/Wielosiarczki
Ed esistono anche i polisolfuri ciclici, come il polisolfuro di Selenio:
http://commons.wikimedia.org/wiki/File:1,2,3-Se3S5.svg

Volevo anche dire che quando nella reazione c'è un eccesso di Zolfo allora si formano i Polisolfuri, ma quando c'è un eccesso di NaOH viene decomposto il tiosolfato e si forma solfuro di sodio.
(Ovviamente si deve operare in ambiente povero di ossigeno, come in un crogiolo ben chiuso).
Quello che ho fatto io è stato aggiungere un eccesso di NaOH a reazione già in stato avanzato, in modo da decomporre il tiosolfato venuto fuori secondo la reazione "canonica":

6NaOH + 4S =2Na2S + Na2S2O3 +3H2O,

proprio perché il tiosolfato formato è decomposto, riducendosi, parzialmente nella reazione:
Na2S2O3 = Na2S + SO3↑
oppure:
Na2S2O3 = Na2S + SO↑ + O2↑
come penso che sia accaduto effettivamente,

oppure totalmente:
Na2S2O3 + 2 NaOH <==> 2Na2SO + 2O2↑
Ossia ( ....penso che ci sia un errore di stampa):
Na2S2O3 + 2 NaOH <==> 2Na2S + 2O2↑ + H2O (vapore)

[Immagine: 10325251_10203854700156173_4045096687248811323_n.jpg]

[Immagine: 10341434_10203854962762738_8105906658742594557_n.jpg]

Qui c'è una pagina del trattato del Bruni di Chimica Generale ed Inorganica che spiega bene i Polisolfuri:

[Immagine: 1544338_10203853928456881_1152558557778882090_n.jpg]

Per quanto riguarda il test, posso dire che una sia pur minima quantità di tiosolfato di sodio avrebbe certamente rovinato la fotografia seppiata, che invece è perfetta, eccola qui: :-D

[Immagine: 10269485_10203758478710697_539239131147741511_n.jpg]
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[-] I seguenti utenti ringraziano gabriele1971 per questo post:
AgNO3
Tra quello che scrivi e quello che presenti a supporto delle tue tesi, c'è una bella differenza.
Il tiosolfato è un riducente e non si decompone in nessun caso liberando ossigeno nascente. Si ossida semmai a solfato, sale che poi ti ritrovi nel prodotto finale che hai etichettato, molto fantasiosamente "Na2S". Il prodotto chimico corrispondente al solfuro di sodio ha un altro aspetto e un altro colore. Quello industriale non è affatto puro, ma è molto diverso da quello che hai ottenuto. Poi, ti ripeto, se ti funziona ugualmente, allora sei servito, ma il concetto che hai della chimica è molto empirico e fantasioso.

La foto invece è molto bella. ;-)
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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[-] I seguenti utenti ringraziano Dott.MorenoZolghetti per questo post:
NaClO3
Nel brano del libro che ho postato è evidente la formula con la doppia freccia:
Na2S2O3 + 2 NaOH <==> 2Na2SO + 2O2↑
Quindi il processo sarebbe possibile in entrambi i sensi.
Comunque io penso più che altro che il tiosolfato sia stato decomposto con produzione di vari ossidi di zolfo, come SO e SO2, SO3 per cui alla fine non resta molto del tiosolfato.

Si lo so che la formazione di composti ossigenati è inevitabile, ma può essere ridotta al minimo proteggendo l'ambiente di reazione dall'atmosfera ossidante.

Ti faccio poi notare che in questo caso il tiosolfato non si decompone ossidandosi bensì riducendosi, proprio perché l'ambiente è fortemente riducente per la presenza stessa di solfuro di sodio che è un forte riducente !!!
La decomposizione in solfato di sodio ti ricordo che avviene in ambiente acido, non in quello fortemente basico come quello di questa sintesi !

Non è assolutamente vero che il prodotto sia solo "fantasiosamente" solfuro di sodio.
Eh no, è proprio qui che vorrei replicare....
Ripeto, potrebbero esserci altri polisolfuri, ma il tenore di Na2S è davvero molto elevato.
E' infatti piuttosto alta la percentuale di Na2S , e la quantità di polisolfuri dovrebbe essere molto bassa proprio a causa dell'eccesso di NaOH che avrebbe favorito stechiometricamente la presenza di Na2S invece che di polisolfuri Na2Sx.
Infine la forte igroscopicità e il fatto che lasciato all'aria umida diventa grigio-verde è poi una caratteristica tipica del solfuro di sodio.
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Si, ma l'ossigeno è un potente ossidante, e in questo ambiente viene subito ridotto ad acqua, sempre ipotizzando che la reazione non venga.... Ripeto SO e Na2SO non esistono...per favore non scriviamo stronzate colossali... Per il resto del messaggio delirio quasi puro, solo pochi pezzi non fanno rabbrividire. Bella invece la foto.
Mi associo al doc...se funziona, bene, ma NON è solfuro...
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[-] I seguenti utenti ringraziano marco the chemistry per questo post:
Dott.MorenoZolghetti
1) C'è da far notare che se si opera al riparo dell'ossigeno atmosferico (il crogiolo infatti va tenuto ben chiuso, come avverte il Salomone nel suo famoso trattato !!!! *Hail* ) la formazione di tiosolfato è minima, quindi non serve nemmeno preoccuparsi di una sua eventuale decomposizione.
2) Lo so bene che Na2SO non esiste, ma l'ho trovato scritto nel libro di chimica americano *Hail* di cui ho postato un'immagine nel post qui sotto .... (forse volevano intendere una molecola instabile intermedia..ma penso sia un banale errore di stampa).

[Immagine: 10325251_10203854700156173_4045096687248811323_n.jpg]

3) SO esiste eccome !!! (si chiama "monossido di zolfo", e il suo dimero è S2O2) http://it.wikipedia.org/wiki/Ossidi_basici_dello_zolfo

4) Se come ho detto prima si opera lontano dall'ossigeno atmosferico la presenza di tiosolfato di sodio è minima, anzi non se ne forma quasi per niente, quindi alla fine il solfuro sarà in percentuale molto elevata e la sua resa sarà alta.
5) La presenza di polisolfuri rappresentabili con la formula generale Na2Sx (molecole che ho raffigurato correttamente e mi stupisce O_O che tu ieri le abbia definite "molecole di fantasia" :-S ....) è minimizzata dal fatto che utilizzando una quantità opportuna di NaOH, si ha la netta prevalenza di Na2S (se invece si aumenta lo zolfo si hanno più polisolfuri a catena lunga, come giustamente illustra il trattato del Bruni).
6) La presenza di Na2S nella mia "creatura" (che stimo a ben oltre l'80-85 % e per il resto sono polisolfuri e una piccola quantità di tiosolfato) è certissima dal semplice fatto che quella roba funziona perfettamente e il colore, l'odore, il comportamento igroscopico e le caratteristiche chimico-fisiche sono concordi a quelle tipiche. Nel caso invece di produzione industriale la sintesi è dozzinalmente realizzata in modo sommario, non al riparo dall'ossigeno, (come si può invece fare in laboratorio per piccoli quantitativi), e le percentuali di Na2S sono basse, di circa il 60 - 70 %, ma ovviamente basta per uso tecnico (soprattutto la concia del pellame).
7) Vi invito a provare voi stessi la sintesi, badando bene ad avere un leggero eccesso di NaOH e a chiudere bene il crogiolo, e a verificare voi stessi di persona la percentuale di Na2S finale rispetto alle percentuali dei composti secondari.
8) Per l'uso fotografico solfuro o polisolfuri vari sono ugualmente efficaci.
9) Grazie per i complimenti per la foto, ma è tutto merito della solfurazione da parte del solfuro di sodio fatto con le mie manine sante !!! :-P :-D *Fischietta*
10) Non ho prodotto solo "piccoli pezzi", ma circa 350 grammi in tutto tra la prima e la seconda sintesi.
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(2014-05-08, 17:19)gabriele1971 Ha scritto: Nel brano del libro che ho postato è evidente la formula con la doppia freccia:
Na2S2O3 + 2 NaOH <==> 2Na2SO + 2O2↑
Quindi il processo sarebbe possibile in entrambi i sensi.

Chi ha scritto quella reazione, evidentemente, conosce la chimica quanto la conosci tu, cioè NIENTE. Visto e considerato che non è neppure bilanciata correttamente. Su Na2SO stenderei un pietosissimo velo...
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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Allora precisiamo un paio di cosette:
1) quella reazione è sembrata strana anche a me, tanto è vero che si tratta di un errore di stampa, (ma che ho comunque voluto riportare integralmente per citare il brano), perchè LO SO BENISSIMO CHE Na2SO NON ESISTE !
2) Qualunque reazione redox è potenzialmente reversibile.
3) Il bilanciamento non è stato fatto perchè sarebbe stato banale (dato che si tratta di acqua) e che si voleva mettere in evidenza solo la reazione tra solfuro di sodio e ossigeno con produzione di tiosolfato. Nell'esempio dell'altro libro la reazione è invece completa.
Vedasi qui sotto:
[Immagine: 10341434_10203854962762738_8105906658742594557_n.jpg]

4) Fino a ieri penso che Marco the chemistry SCONOSCESSE TOTALMENTE l'esistenza di polisolfuri a catena del tipo Na2Sx, definendole "molecole fantasiose", cosa che per uno studente di chimica non mi pare tanto normale, però nessuno ha detto niente, come mai ???
Stamattina trovo anche scritto da lui che SO non esiste.....ma siamo sicuri che Marco abbia mai aperto un libro di chimica ???
5) Mi è stato detto che quello che ho prodotto non sia solfuro di sodio, ebbene io ho precisato che è un prodotto ad alto tenore di Na2S, ma che contiene anche polisolfuri ed una minima quantità di tiosolfato (cosa che è corretta sicuramente di più della vostra affermazione, che io definirei semplicemente "sconsiderata" ....e certamente molto più scorretta !!!).
6) Oggi ho preparato il solfuro di potassio, detto comunemente "fegato di zolfo". Mi è venuto benissimo, come dice il "sacro" volume di Salomone, sicuramente ci saranno tracce di solfato di potassio, di carbonato di potassio ed altri prodotti di ossidazione, ma non ho modo di analizzarne l'esatto quantitativo. Tuttavia non mi si venga a dire che quello non è solfuro di potassio solo perchè potrebbe avere delle impurezze.
Ne ho preparato circa 90 grammi, anche se qualche grammo è rimasto attaccato al crogiolo...
[Immagine: 1601295_10203862792198469_7950342504220542178_n.jpg]
Grazie.
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(2014-05-09, 16:32)gabriele1971 Ha scritto: 5) Mi è stato detto che quello che ho prodotto non sia solfuro di sodio, ebbene io ho precisato che è un prodotto ad alto tenore di Na2S, ma che contiene anche polisolfuri ed una minima quantità di tiosolfato (cosa che è corretta sicuramente di più della vostra affermazione, che io definirei semplicemente "sconsiderata" ....e certamente molto più scorretta !!!).

Per quanto mi riguarda posso ripetere ancora una volta che in quella reazione si forma anche del tiosolfato, che poi era il nocciolo della questione. Il resto sono corbellerie.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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