Spettrofotometria
Interssante discussione, ma molto fantasiosa.
Per quelle due o tre leggi della termodinamica, se un corpo assorbe una radiazione infrarossa, inevitabilmente le molecole che lo compongono incrementano i moti vibrazionali (e non solo) come avete detto, ma traducendo questo in termini pratici, il corpo assorbente si riscalda.
Va da sè che, se molto assorbe, molto si riscalda (sempre per le stesse leggi o meglio "princìpi" della termodinamica).
Per questo motivo l'acqua bolle nella pentola messa sul fornello acceso.
Ora immagina una soluzione acquosa posta tra lo spessore di due vetri sigillati...
Non ho nozioni particolari di architettura, tuttavia il prevalente orientamento mira a riflettere i raggi del sole (vetri trasparenti/bruniti a specchio) agendo sullo spessore dei cristalli (vetri pluristrato) che sono capaci di coibentare gli edifici in modo più efficace, a fronte di un maggior peso delle vetrature. Una cosa interessante potrebbe essere l'utilizzo di vetri a doppio strato, sigillati, argentati (quindi semiriflettenti), nella cui intercapedine si sia fatto il vuoto (medello vaso di Dewar). Sarebbero leggeri e molto più efficaci, a fronte di una relativa fragilità e di un costo maggiorato.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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(2009-11-21, 12:05)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: Interssante discussione, ma molto fantasiosa.
Per quelle due o tre leggi della termodinamica, se un corpo assorbe una radiazione infrarossa, inevitabilmente le molecole che lo compongono incrementano i moti vibrazionali (e non solo) come avete detto, ma traducendo questo in termini pratici, il corpo assorbente si riscalda.
Va da sè che, se molto assorbe, molto si riscalda (sempre per le stesse leggi o meglio "princìpi" della termodinamica).
Per questo motivo l'acqua bolle nella pentola messa sul fornello acceso.
Ora immagina una soluzione acquosa posta tra lo spessore di due vetri sigillati...
Non ho nozioni particolari di architettura, tuttavia il prevalente orientamento mira a riflettere i raggi del sole (vetri trasparenti/bruniti a specchio) agendo sullo spessore dei cristalli (vetri pluristrato) che sono capaci di coibentare gli edifici in modo più efficace, a fronte di un maggior peso delle vetrature. Una cosa interessante potrebbe essere l'utilizzo di vetri a doppio strato, sigillati, argentati (quindi semiriflettenti), nella cui intercapedine si sia fatto il vuoto (medello vaso di Dewar). Sarebbero leggeri e molto più efficaci, a fronte di una relativa fragilità e di un costo maggiorato.

i vetri con il vuoto dentro non penso durerebbero piu di mese...si distruggerebbero alla prima botta di vento!
Per quanto riguara il resto l'avevo gia anticipato io che i vetri si sarebbero riscaldati, ed ho chiesto se aveva un modo per raffreddarli...a quanto pare non gli importa piu di tanto...
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E se non gli importa sbaglia, poichè tutti i corpi solidi riscaldati si dilatano e quelli liquidi come l'acqua entrano in ebollizione generando sovrapressioni.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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