Temperatura di autoignizione
Signori e signore... ecco una domanda della serie "i dubbi esistenziali", domanda da un milione di dollari!

Qual'è la sostanza con la più bassa temperatura di auto-ignizione?

Io conosco il fosforo bianco che si accende spontaneamente tra i 30 e i 40 gradi centigradi. Esistono sostanze che vanno tenute sotto gli zero gradi, pena una loro autocombustione? Se non esistono... perché? C'è una spiegazione?
Cita messaggio
bè, taluni silani sono piroforici, bruciano all'aria per sola esposizione ed essa.

lessi da qualche parte, credo un manuale di chimica a scuola, era in inglese, quindi non dò per esatto, che il silano in realtà è stabile, sono i silani con Si2 o Si3 ad essere piroforici.
Cita messaggio
io so per esperienza che è il trietilborano: si incendia a -20 °C *help*
sia ben chiaro che non sono valori assoluti ma relativi, in quanto le variabili in gioco sono molte (ossigeno, pressione, altitudine, umidità...)
è la temperatura richiesta affinché venga superata Ea, energia di attivazione, necessaria per la combustione; diminuisce all'aumentare della pressione e della concentrazione di ossigeno
quindi sì esistono sostanze che vanno tassativamente conservate in appositi refrigeratori...
il mio freezer è settato sui -30°C in quanto ho dei borani... e quando si usano è un casino in quanto si deve operare il più veloce possibile per evitare si incendino all'aria...
a questo aggiungerei anche il t-butillitio... all'aria è fottutamente piroforico... a 55°C ca prende fuoco e non si spegne facilmente, senza contare che il fatto sia venduto in solventi eterei non aiuta... si deve lavorare usando tecniche air-free tassativamente e la siringa deve esser una siringa speciale... non ho mai usato questo alchillitio ma il n-butillitio sì... a confronto quest'ultimo è acqua... non si incendia all'aria ma è comunque pericoloso...
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)