Tetraminorame solfato sintesi
Nessun cristallone, sono qualche piccolo e modesto cristallo, purchè sia bello

Dato che questo è il topic della sintesi, allego la mia di sintesi: sono partito da 13,94 g di solfato di rame, ho seguito la metodica di al per tutto il procedimento, apparte il fatto che ho fatto l'ultimo lavaggio con solo etanolo per evitare puzza di ammoniaca e perdita di tempo per asciugarlo (sono poco paziente azz! )

Accorgimenti:
-mentre dimezzavo il volume mi si è formata nel beker una patina nera-marroncina, tenace *help* è capitato pure a voi se avete provato questa sintesi ???
- più una curiosità, ma una volta asciutto aveva una consistenza spugnosissima questo sale, bellissimo da tagliereasd

prodotto finito:


AllegatiAnteprime
   
In physica veritas!
Cita messaggio
E' spugnoso perché sono aghi minuscoli e non una polverina cristallina.
Quindi forma cavità più voluminose rispetto ad una massa di critallini "sferci".
Il colore è il suo, dimezzi il volume, si separa ammonio idrossido e scambia il solfato del rame con 2OH-, quest'ultimo si decompone a ossido di rame nero.
Almeno, questo penso io!
Cita messaggio
CuO!!!! molto logico!!! allora ho fatto bene a filtrare prima di aggiungere etanoloasd

grazie mille!!!!
In physica veritas!
Cita messaggio
Riporto anche io la sintesi di questo complessino del rame.

Reagenti e attrezzature
- CuSO4*5H2O         
- NH3 30%
- EtOH
- Becher da 100mL

Procedimento
Si inizia pesando 10g di solfato rameico che, sotto forte agitazione, si cercano di solubilizzare in 10mL di acqua. Quando la dissoluzione è completata (o quasi) si aggiungono piano piano 15mL di NH3 concentrata. Dapprima precipita l'idrossido rameico che rapidamente si ridiscioglie per formare il complesso che dona un colore viola scuro alla soluzione.
CuSO4 + 2H2O + 2NH3 --> Cu(OH)2 + (NH4)2SO4
Cu(OH)2 + (NH4)2SO4 + 2NH3 --> [Cu(NH3)4(H2O)2]SO4
Dato che la soluzione si scalda durante l'aggiunta dell'ammoniaca, si rafredda in ghiaccio fino a quando il sistema non diventa ben freddo. Allo stesso modo si mettono a raffreddare 12,5mL di etanolo (io ho usato quello alimentare al 96%). Ora lentamente sotto agitazione si fa gocciolare l'etanolo nella soluzione viola. Più tempo ci si mette, più grandi verranno i cristallini del complesso. Il meglio sarebbe usare un imbuto gocciolatore o separatore (comunque qualcosa con un rubinetto), non avendone a disposizione io ho usato una pasteur. Il prodotto precipita subito e si filtra su filtro a pieghe lavandolo poi con le acque madri e successivamente 2/3 volte con una soluzione 1:1 di NH3/EtOH (10mL a volta bastano).
In forma solida ha formula [Cu(NH3)4]SO4*H2O. Ne ho ottenuti 8,37g.

   
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano FLaCaTa100 per questo post:
Geber, Beefcotto87, ChemLore, Roberto, Copper-65




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)