Triossalatoferrato complessi
Molti diverse tipologie di complessi ossalati metallo sono stati descritti, ed i meglio noti sono i sali triossalato di metalli trivalenti contenenti lo ione [M(C2O4)3]”’, in cui M può rappresentare uno qualsiasi degli ioni trivalenti. La quantità di acqua di idratazione è variabile, ma i sali contenti lo stesso numero di molecole d'acqua spesso formano serie isomorfe. Bergmann e Fox dimostrarono che i potassio triossalatocromiati e cobaltiati precipitavano specificatamente la glicina da miscele di amminoacidi. Dei molti metodi disponibili per la preparazione di questi sali complessi, ne sono mostrati alcuni qua.

A. POTASSIO TRIOSSALATOALLUMINIATO

Al(OH)3 + 3 KHC2O4 → K3[Al(C2O4)3]*3H2O

Una soluzione di 67 g (0.1 mol) di allumino solfato, Al2(SO4)3*18H2O, è trattata con una soluzione di 24 g di sodio idrossido. L'alluminio idrossido precipitato è filtrato, lavato, e bollito con una soluzione di 76.8 g di potassio idrogeno ossalato (o una miscela di 55.2 g di potassio ossalato monoidrato e 37.8 g di acido ossalico diidrato) in circa 800 mL di acqua. Qualsiasi traccia di alluminio idrossido che non si discioglie è filtrata via e il filtrato evaporato per la cristallizzazione. La resa è quasi quantitativa.

B. POTASSIO TRIOSSALATOFERRATO

Fe2(SO4)3 + 3 BaC2O4 + 3 K2C2O4 → 2 K3[Fe(C2O4)3] + 3 BaSO4

25 g di solfato ferrico, 50 g di bario ossalato (che può essere preparato da 50 g di BaCl2*2H2O e 29.3 g di Na2C2O4), e 27.3 g di potassio ossalato monoidrato sono posti in 600 mL di acqua e digeriti per diverse ore su un bagno ad acqua. Dopo aver filtrato sotto vuoto e lavato il precipitato, il filtrato è evaporato a 100 mL e lasciato raffreddare. Il triossalatoferrato verde chiaro cristallizza con una resa quasi quantitativa. Qualsiasi sale ferrico solubile, in presenza di un eccesso di ione ossalato, porta al complesso triossalatoferrato. Usando solfato ferrico e bario ossalato l'eliminazione di ioni indesiderati è resa ancora più semplice.


C. POTASSIO TRIOSSALATOCOBALTIATO

H2C2O4 + CoCO3 → CoC2O4 + CO2 + H2O

2CoC2O4 + 4K2C2O4 + PbO2 + 4CH3COOH → 2K3[Co(C2O4)3] + 2CH3COOK + Pb(CH3COO)2 + 2H2O

23.8 g (0.2 mol) di cobalto carbonato sono dissolti in una soluzione di 25.2 g di acido ossalico (H2C2O4*2H2O) e 73.7 g di potassio ossalato (K2C2O4*H2O) in 500 mL di acqua calda. Quando la soluzione si è raffreddata a 40 °C, mentre è sotto vigorosa agitazione, 23.9 g di piombo diossido sono aggiunti lentamente, seguiti da 25 mL di acido acetico glaciale aggiunto goccia a goccia. L'agitazione è continuata per un'ora, durante la quale il colore cambia da rosso a verde scuro. Dopo che l'inutilizzato piombo diossido è stato filtrato via, il triossalatocobaltiato è precipitato tramite aggiunta di 500 mL di alcole. Il materiale appare sotto forma di aghi verde smeraldo, che sono sensibili sia alla luce sia al calore. Resa: 70 g (71%).

D. POTASSIO TRIOSSALATOCROMIATO

K2Cr2O7 + 7H2C2O4 + 2K2C2O4 → 2K3[Cr(C2O4)3]*3H2O + 6CO2 + H2O

Ad una soluzione di 23 g di potassio ossalato monoidato e 55 g di acido ossalico diidrato in 800 mL di acqua sono aggiunti 19 g di potassio dicromato in polvere a piccole porzioni sotto vigorosa agitazione. Quando la reazione è finita, la soluzione è evaporata quasi a secchezza e lasciata cristallizzare. Il potassio triossalatocromiato forma cristalli verde scuro con una brillante iridescenza blu. Resa: 45 g (90%).
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano Geber per questo post:
ChemLore, FLaCaTa100, Mr.Hyde
La prima mi ispira molto, da provare :-)
Cita messaggio
Sono un casino da fare le ultime 3 per i reagenti richiesti: PbO2, Fe2(SO4)3 e K2Cr2O7. Potrei provare quella al cobalto ma non ho disponibile PbO2, ho solo il minio. Per quella col ferro pensavo ad un'altra metodica che usa FeCl3 che ovviamente non ho ma che pensavo di sostituire con NH4Fe(SO4)2 * 12H2O. Vediamo un po' appena ho tempo tiro giù qualche idea e provo
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano FLaCaTa100 per questo post:
ChemLore, Geber
(2021-02-02, 07:57)FLaCaTa100 Ha scritto: Sono un casino da fare le ultime 3 per i reagenti richiesti: PbO2, Fe2(SO4)3 e K2Cr2O7. Potrei provare quella al cobalto ma non ho disponibile PbO2, ho solo il minio. Per quella col ferro pensavo ad un'altra metodica che usa FeCl3 che ovviamente non ho ma che pensavo di sostituire con NH4Fe(SO4)2 * 12H2O. Vediamo un po' appena ho tempo tiro giù qualche idea e provo
Sennò non si potrebbe provare con FeOH3?
Cita messaggio
Queste sono sintesi abbastanza vecchie. Uscite sul primo volume di Inorganic Synthesis asd
Sicuramente possono essere riadattate, non sempre. Però sono interessanti.
Salvo forse la necessità del biossido di piombo, le altre non sono così ardue. Il bicromato di potassio si trova. E il ferro(III) solfato si può fare facilmente. Poi ovviamente uno valuta cosa vuole fare e cosa può fare.
Non so se funziona il ferro(III) idrossido, e poi è gelatinoso, un po' scomodo come reagente se usi la reazione di cui sopra. Aver a che fare con gli idrossidi, specie di metalli di transizione, per esperienza personale, è un dito nel sedere.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano Geber per questo post:
ChemLore
Grazie a Geber di aver pubblicato queste ricette, sono spunti per sintesi che, qualora uno abbia i reagenti necessari, possono essere sicuramente svolte. Forse Potrei provare a fare l'ultima, quella del "POTASSIO TRIOSSALATOCROMIATO" ho tutto quello che occorre, naturalmente scalando le quantità indicate.

Un saluto
Luigi
Cita messaggio
Contate che questi complessi si possono fare anche con elementi di metalli di transizione ma tetravalenti come Zr, Hf e Th (ho le ricette se uno volesse asd).
Figo. Almeno possiamo vedere se davvero viene come dicono e con quel colore.
Certo il problema sorge quando uno non ha i reagenti ma purtroppo chi fa chimica a casa spesso si trova con poca disponibilità.
Eh so che le quantità usate sono elevate, mai quanto Org Syn asd... Sicuramente scalerei a quantità più sicure: 10 volte in meno, se non 50/100 volte meno, se si vuole lavorare a rischio ridottissimo.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)