Utenti strabilianti (o no?)
Non di rado mi sento abbastanza un asino a leggere certi commenti su un prodotto di nicchia o quell'altro... almeno se non si tratta di quimico e pochi altri a seconda delle circostanze...

Siccome mi piace molto poco vedermi "spiazzato" con una certa frequenza su nozioni che consideravo punti saldi... e specialmente siccome spesso ho la netta impressione che l'uno o l'altro (non ricordo ma forse anche io stesso) con una certa frequenza attinge a "mano bassa" a wikipedia & Co. per spacciare informazioni, chiederei quanto segue:

Per cortesia, gradirei divenisse buona pratica di tutti, di riportare le fonti delle informazioni postate quando queste non sono farina del proprio sacco.

Certi interventi di questo genere, ho l'impressione, uccidono alcune discussioni potenzialmente interessanti, senza dare la possibilità di contestualizzare le informazioni stesse.

NB: vorrei commentare che il nomignolo "wikimerda", a mio parere, non è lì semplicemente ad indicare l'incompletezza delle informazioni riportate in internet, ma anche ad indicare che queste informazioni talvolta sono semplicemente sbagliate  si si
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[-] I seguenti utenti ringraziano Nexus per questo post:
jobba, NaClO
non capisco se ce l'hai con me per ciò che scrivo o cosa *Si guarda intorno*
ti chiedi da dove provengano le cose che scrivo? di certo non va wikimerda
attingo da miei libri di solito o da siti delle diverse università negli States oppure da appunti presi a lezione in università
se ti fa sentire meglio metterò le fonti anche se sicuramente me ne dimenticherò asd
io non sono strabiliante, anzi... ho molte lacune.
dimenticavo: ora non mi metto certo a ritrovare tutti i post e a mettere tutte le fonti... sia chiaro
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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No, credo che ce l'abbia con tutti, al di fuori di te o pochi altri ;-)
Comunque sarebbe buona norma citare le fonti più che altro quando si sa che potrebbero essere sbagliate (ci fidiamo dei libri di quimico... non credo che qualcuno qui abbia argomentazioni sufficienti per contestare i loro autori! Per wikipedia ovviamente la cosa cambia...). E' palese che ultimamente di utenti che postano elenchi, definizioni e cose simili errate ce ne siano fin troppi.
Personalmente io utilizzo wikipedia, per comodità, nel caso di calcoli molari, p.f. e cose di questo genere: mi fido semplicemente perchè credo (e spero) che non ci sia nessuno così nullafacente da andare a diffondere gratuitamente informazioni false sulla pagina di un composto chimico magari neanche troppo conosciuto... Se si tratta invece di fare sintesi prendendo spunto da lì, o cerco poi un confronto con altre fonti, o semplicemente mi rivolgo a voi citando espressamente wikipedia, e chiedendovi: "stavolta c'hanno azzeccato o no?" asd
Per finire, senza che venga considerato come un attacco personale nei confronti degli interessati o chissà cosa, gradirei che Nexus riportasse qualche esempio di quanto dice, per avvalorare la sua tesi e soprattutto per farci focalizzare meglio il problema ;-)

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anche perché le fonti da cui traggo le mie trattazioni sono chimici di fama mondiale, o quantomeno chimici che pubblicano soprattutto su riviste di fama mondiale, tipo ACIEE o JACS o Tetrahedron...
per citarne alcuni, la mia trattazione sul vanadile è tratta da Advanced Inorganic Chemistry... gli autori sono:
- Sir Geoffrey Wilkinson (1921 – 1996) era un professore nel Dipartimento di Chimica all'Imperial College of Science, Techology, and Medicine a Londra, UK - Premio Nobel per la chimica 1973 con Ernst Otto Fischer
- Frank Albert Cotton (1930 – 2007) era un professore del Dipartimento di Chimica alla Texax A&M Univesity; uno dei miei capi ha lavorato con lui anni fa... era un genio sebbene fosse un vero bastardo. la sua morte è sospetta.
- Carlos A. Mourillo è un professore del Dipartimento di Chimica all'Univesità della Costa Rica e professore aggiunto nel Dipartimento di Chimica alla Texax A&M Univesity
- Manfred Bochmann è professore alla School of Chemistry, Univesirtà di Leeds, UK

mica pizza e fichi
ripeto: se volete vi cito vita morte e miracoli, cosa che ho comunque già fatto citando autori, pagine, rivista, volume, fascicolo in alcune occasioni, parlando di sintesi... mi pare pesante e a tratti palloso citare sempre tutto. anche perché spesso me ne dimentico.
se uno proprio vuole sapere mi manda un mp...
certo è che alcuni testi sono testi di chimica avanzata, un po' ardui per chi non ha manco idea di cosa sia il resto... è vero che non tutti qui sono chimici e molti sono alle prime arti/armi...

e per favore, correggete stabiglianti. si scrive strabilianti...

[stra-bi-liàn-te]
agg. (pl. -ti, part. pres. di strabiliàre)
Che suscita meraviglia e sbalordimento: una visione s.
‖ SIN. sbalorditivo, stupefacente
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Prima del mio esilio qualche cazzata presa di wiki l'ho scritta anchio, adesso non più, oltre che leggo molto sia riviste che libri di chimica e Scienza in generale. Per esempio: compro ogni mese sia Nature in inglese dato che c'è un mio parente in America e me lo spedisce, sia le Scienze che sono quasi la stessa cosa, quasi.. L'ultima mia argomentazione è sulla bachelite, in cui io cito sia le fonti sia dico che molto, di cui ho scritto, è farina dei miei ricordi! :-)
"La Chimica è un mondo da scoprire, credi di sapere tutto e non sai niente, apri un libro ne apri un altro ne apri 1000 e ancora non basta, la Chimica è la Vita!"
[radioattivo]
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(2011-01-02, 11:18)Max Fritz Ha scritto: Per finire, senza che venga considerato come un attacco personale nei confronti degli interessati o chissà cosa, gradirei che Nexus riportasse qualche esempio di quanto dice, per avvalorare la sua tesi e soprattutto per farci focalizzare meglio il problema ;-)

Allora cito tè nella thread "Benzene C6H6" (alla quale hai già risposto) quando affermi, a proposito di sostituti del benzene "Toluene ancora ancora, ma xilene non so quanto sia meglio. L'hanno tolto da parecchi protocolli di preparazioni istologiche, in cui veniva utilizzato alla fine delle serie alcoliche per eliminare del tutto l'acqua; veniva considerato tossico e cancerogeno ed è stato sostituito con l'altrettanto efficace, ma più costoso limonene. "

... che mi sembra un'informazione molto precisa ma off-topic, e anche qui ci rimango di stucco a leggere che anche lo xylene è cancerogeno ma il toluene no, oltre a leggere che è stato sostituito col limonene... il limonene di certo non è un valido sostituto in ambito di laboratorio chimico.

Ti ho messo un'esempio che ti riguarda (anche se poi dalla tua risposta non è il più calzante) visto che hai chiesto tu.
Ma spero che la questione non si riduca ai singoli utenti/post, e non sia vista come al solito come un flame.
Non faccio altri esempi, non mi pare il caso di andare sul personale.

La richiesta è molto semplice, quando possibile, indicare o almeno accennare alla fonte. Se è una cosa che da fastidio solo a mè, allora magari sono un paranoico Rolleyes
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Nessun problema, ribadisco, capisco ciòintendi. Come hai già notato, ho già risposto di là circa quel messaggio, aggiungo solo che la sostituzione con limonene è riferita ad un ambito istologico, non chimico.

Accetto inoltre, come già detto, la proposta di riportare le fonti qualora non si sia sicuri della loro attendibilità ;-)



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