Zafferano, test

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MaXiMo

2013-12-03 21:34

Ho preso spunto dal post che eravamo arrivati ad un punto morto e spunto dopo spunto ho ripreso spunto dal post del colorante Sudan I che mi ha dato lo spunto nello spunto dello spunto di postare finalmente un test semplice semplice per verificare la genuinità dello zafferano.

Si proprio lui quello della Strega, di Totò, del film, delle ricottine e del Sudan I per intenderci.

Questo semplice test serve esclusivamente a verificare che la droga da testare sia effettivamente zafferano e non cartamo o miscele di curcuma, altre droghe vegetali (bixine) e coloranti.

Non è in grado di mettere in evidenza con certezza la presenza di coloranti artificiali, dovrei riuscire a postare il test per i coloranti sintetici di contraffazione domani…dipende da quanto riso allo zafferano mangerò.

E’ un metodo molto semplice e pratico che si esegue in pochi minuti a freddo.

Non conosco le reazioni coinvolte, in particolare quelle delle prime fasi di reazione, le altre dovrebbero essere ossidazioni specifiche prodotte dall’acido solforico.

Ho eseguito il test confrontando uno zafferano 100% genuino, fatto da un mio parente abruzzese (non residente nella piana di Navelli) asciugato al forno e prodotto nel 2012 con uno zafferano commerciale italiano dichiarato 100% zafferano.

Non sono riuscito a trovare marchi commerciali, li conosco ed esistono, che addirittura scrivono negli ingredienti gli altri addittivi coloranti presenti per fare con il test un confronto GENUINO/SICURAMENTE NON GENUINO.

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Reagenti :

Acido solforico 96%

Zafferano genuino (dose per una porzione di riso)

Zafferano da testare (dose per una porzione di riso)

A pochi mg di prodotto vengono aggiunte 3/5 gtt di acido solforico 96%, subito si ha una colorazione blu scuro (Foto 1) che diventa viola scuro nel giro di pochi secondi (Foto 2) fino ad imbrunire al nero viola (Foto 3) e diventare stabilmente marrone-mattone rosso-ocra alla fine. (Foto 4)

Nella valutazione si deve considerare che :

il cartamo ed altre droghe coloranti, anche alimentari, non danno il colore blu, virano subito al nero e non danno il colore finale rosso-ocra.

coloranti artificiali colorano subito in rosso la zona test o la colorano nel prodotto di ossidazione e comunque non virano poi come descritto al rosso-ocra.

Buon appetito e con il risotto sempre un buon bicchiere di vino...aiuta a vivere meglio

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Mario

2013-12-03 21:46

MaXiMo,

a me sembra che nella foto 2 il colore blu dovrebbe essere a sinistra.

Forse che la didascalia è invertita?

saluti

Mario

MaXiMo

2013-12-04 07:09

No Mario la 2 è corretta e la 3 è volutamente capovolta.

In questa ho messo la didascalia nel senso opposto alla posizione dei campioni.

MaXiMo

2013-12-04 21:07

Ho mangiato il giusto e quindi non mi sono appisolato..ergo ho effettuato il saggio per la ricerca dei coloranti sintetici artificiali basici nello zafferano.

Esiste anche il test per i coloranti sintetici acidi che non ho eseguito per mancanza dei reattvi specifici.

Quello per i coloranti basici è anche esso semplice e nel caso dello zafferano testato ha dato esito negativo, quindi nessun colorante basico sintetico aggiunto.

Descrizione, materiali e metodo :

Zafferano campione almeno 0,3 g

Soluzione 1% di NaOH 30ml

Etere etilico 20 ml

Acido acetico 10% 5ml

Si dissolve lo zafferano in 30ml di NaOH 1%.

La soluzione assumerà un colore giallo scuro marcato, si estrae con due aliquote da 10 ml di etere etilico.

Le frazioni di solvente riunite vengono agitate per 2 minuti con 5 ml di acido acetico al 10%.

Dopo separazione la soluzione acquosa di acido acetico NON deve presentare nessuna minima variazione cromatica e deve rimanere incolore.

Nella foto si vede molto bene la separazione con la zona superiore giallina e la fase inferiore acquosa completamente incolore.

Mi sono accorto solo ora che la foto presenta l'ombra nera nella zona di contatto provetta-carta bianca per lo sfondo...mi dispiace, sono però visibili entrambe le fasi.

Frank

2013-12-05 00:48

Si può usare un altro solvente apolare, per esempio il DCM?

MaXiMo

2013-12-05 07:06

Frank ha scritto:

Si può usare un altro solvente apolare, per esempio il DCM?

In teoria si.

Sacrifica un risotto per la scienza sperimentale se hai il DCM.

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