Zeroing in on magnesium (sintesi dei primi complessi stabili di Mg(0))
Ho lasciato il titolo in inglese perché in italiano non rende molto. Capirete leggendo a cosa ci si riferisce.

I chimici hanno sintetizzato i primi complessi stabili di Mg(0)
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Credit: Adapted from Nature
Come la maggior parte degli elementi nella seconda colonna della tavola periodica, il magnesio cede avidamente una coppia di elettroni per raggiungere il completamento del guscio esterno di valenza ed uno stato di ossidazione di +2. Per la prima volta, i chimici hanno manipolato il magnesio in un complesso stabile (mostrato sopra) dove esso possiede tutti i suoi elettroni (Nature 2021, DOI: 10.1038/s41586-021-03401-w). Sjoerd Harder e colleghi alla Friedrich Alexander University Erlangen-Nuremberg hanno compiuto questa impresa con l'aiuto di ligandi ingombrati β-dichetiminato. Per sintetizzare il complesso di Mg(0), i chimici hanno ridotto il Mg2+ legato al ligando con sodio metallico purificato. Quale risultato, il complesso contiene i legami Mg–Na osservati per la prima volta. Sebbene il complesso sia moderatamente stabile a temperatura ambiente, esso è estremamente reattivo, riduce facilmente gli ioni Na+ a Na metallico e rompe i legami in H2 così come un legame C–F. Quando dissolto in benzene, il complesso di Mg(0) si decompone lentamente a formare una struttura con un centro lineare Mg3. I ricercatori suggeriscono che tali cluster di Mg metallico potrebbero essere intermedi effimeri nella formazione dei reattivi di Grignard, che sono stati utili strumenti sintetici per oltre un secolo sebbene la loro formazione rimanga qualcosa di misterioso.
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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